Aldolasi

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Tania Catalano
Indice contenuto:
  1. Dove si trova l'aldolasi?
  2. Test dell’aldolasi: quando eseguirlo?
  3. Quali sono i valori nella norma dell’aldolasi?
  4. Quando i valori non sono nella norma?

Dove si trova l'aldolasi?

L'aldolasi svolge un ruolo importante soprattutto nel metabolismo del fruttosio.

E’ un enzima distribuito in tutti i tessuti dell'organismo, ma in maniera specifica nel muscolo scheletrico, nel fegato e nel cervello. L’incremento di aldolasi può essere indice di danno epatico o danno muscolare.

Esistono quattro isoforme dell’aldolasi, ognuna costituita da tre subunità (A, B, C).

La subunità  A4 è presente soprattutto nel muscolo scheletrico

La subunità B4 è prevalente nel fegato

La subunità C4 prevale nel cervello ed in altri tessuti.

Test dell’aldolasi: quando eseguirlo?

Attraverso un semplice esame del sangue è sempre possibile verificare la quantità di aldolasi presente nell’organismo. Questo test viene eseguito per diagnosticare eventuali danni muscolari o al fegato.

Un'aldolasi alta nel sangue indica la possibile presenza di patologie cellulari epatiche o muscolari.

Quali sono i valori nella norma dell’aldolasi?

Valori nella norma sono compresi tra 1,0-7,5 unità per litro.

Esiste una minima differenza riscontrabile tra i valori standard degli uomini e quelli delle donne.

Quando i valori non sono nella norma?

Un livello di aldolasi più alto della norma può essere dovuto ai seguenti disturbi:

  • danni ai muscoli scheletrici
  • distrofia muscolare
  • dermatomiosite
  • polimiosite
  • patologie epatiche croniche
  • traumi muscolari
  • infarto del miocardio
  • alcuni tumori (fegato, pancreas, prostata)
  • malattie emolitiche
  • epatite
  • mononucleosi
  • assunzione di farmaci epatotossici, antielminti ed insetticidi