Colonscopia

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Umberto Ferro
Indice contenuto:
  1. Cosa è la colonscopia?
  2. Cosa fare prima di una colonscopia?
  3. Come viene eseguita la colonscopia?
  4. Quali sono gli effetti indesiderati della colonscopia?
  5. Quali sono le complicanze della colonscopia?

Cosa è la colonscopia?

Colonscopia

La colonscopia è un esame utilizzato per visualizzare il colon e il retto. La colonscopia consente di diagnosticare la presenza di polipi (tumori benigni), carcinomi, malattie infiammatorie croniche (colite ulcerosa e morbo di Crohn), angiodisplasia, diverticoli. In corso di colonscopia è possibile asportare i polipi ed effettuare prelievi bioptici per approfondire la diagnosi. 

Cosa fare prima di una colonscopia?

Prima di una colonscopia bisogna preparare l'intestino all'esame. Per 2-3 giorni prima dell’esame deve seguire una dieta povera di fibre (frutta e verdura). Nei pazienti stitici è consigliabile prendere un lassativo per almeno 2-3 giorni prima della colonscopia. Il giorno prima (se l’esame viene effettuato al mattino) o la mattina (se l’esame viene eseguito nel pomeriggio) deve essere assunta la soluzione necessaria per la pulizia del colon. La sera prima dell’esame possono essere assunti solo liquidi.

Come viene eseguita la colonscopia?

Perché sia possibile eseguire la colonscopia, il paziente sedato o meno, deve essere steso sul lato sinistro del corpo. Il medico inserisce lentamente nell’ano una sonda lunga ed illuminata (il colonscopio). Una piccola telecamera montata sulla sonda trasmette un’immagine video che proviene dall’interno dell'intestino. Questa immagine virtuale ci dà idea della situazione del colon.

Quali sono gli effetti indesiderati della colonscopia?

In alcuni pazienti, la colonscopia causa effetti indesiderati, come:

  • dolori addominali
  • gonfiore

Quali sono le complicanze della colonscopia?

La colonscopia, specialmente se viene asportato un polipo, può essere complicata dalla perforazione del viscere.

In alcuni casi, lo specialista può consigliare di eseguire una ano-rettoscopia per lo studio del canale anale e del retto.