Neuroglioblastoma

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Mario Filippo Antonio Massa
Indice contenuto:
  1. Che cos'è un neuroglioblastoma?
  2. Quanti e quali sono i tipi di neuroglioblastoma?
  3. Quali sono le cause di neuroglioblastoma?
  4. Quali sono i sintomi di neuroglioblastoma?
  5. Quali sono le possibili complicanze di neuroglioblastoma?
  6. Come viene diagnosticato un neuroglioblastoma?
  7. Qual è il trattamento per un neuroglioblastoma?

Che cos'è un neuroglioblastoma?

Un neuroglioblastoma è un tumore maligno del cervello.

Quanti e quali sono i tipi di neuroglioblastoma?

Esistono tre tipi di neuroglioblastoma:

  • microcellulari
  • fusiformi
  • multiformi

Quali sono le cause di neuroglioblastoma?

La causa principale di neuroglioblastoma sono difetti di mutazioni cromosomiche e genetiche che portano alla crescita incontrollata di cellule cerebrali. Tuttavia tra le altre cause spiccano quelle ambientali, infatti l’esposizione del cranio anche a basse dosi di radiazioni ionizzanti porta alla comparsa di neuroglioblastoma.

Quali sono i sintomi di neuroglioblastoma?

I principali sintomi di neuroglioblastoma sono:

  • cefalea
  • convulsioni
  • vomito
  • alterazione del gusto
  • singhiozzo
  • disturbi del linguaggio
  • deficit visivi

Nei casi più gravi di neuroglioblastoma si possono presentare altri sintomi come:

  • crisi epilettiche
  • emiparesi
  • disturbi psichici
  • deficit dei nervi cranici

Quali sono le possibili complicanze di neuroglioblastoma?

Le possibili complicanze di neuroglioblastoma sono:

  • edema
  • disturbi neurologici
  • disturbi visivi
  • idrocefalo
  • gliomatosi leptomeningea
  • deterioramento delle funzioni cognitive
  • deterioramento dello stato psicologico

Come viene diagnosticato un neuroglioblastoma?

La diagnostica di un neuroglioblastoma avviene tramite test di imaging, in particolar modo si ricorre a TAC e risonanza magnetica.

Qual è il trattamento per un neuroglioblastoma?

Le opzioni di trattamento di un neuroglioblastoma si possono suddividere in terapie di supporto e in terapie curative. Il trattamento di supporto ha lo scopo di ridurre la pressione endocranica causata dalla massa tumorale e di tenere sotto controllo le crisi epilettiche. Si interviene con la somministrazione di farmaci antiepilettici e di corticosteroidi.La terapia curativa, invece, prevede:

  • radioterapia
  • chirurgia
  • chemioterapia