Frattura setto nasale

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Alfredo Bitonti
Indice contenuto:
  1. Quali strutture ossee sono colpite, nei casi di frattura del setto nasale?
  2. Quali sono le principali conseguenze della frattura del setto nasale?
  3. Come si diagnostica una frattura del setto nasale?
  4. Come si può curare la frattura del setto nasale?
  5. Quale è il decorso post operatorio per una frattura del setto nasale?
  6. Quali possono essere le possibili complicanze della frattura del setto nasale?

Quali strutture ossee sono colpite, nei casi di frattura del setto nasale?

Frattura setto nasale

I danni prodotti dalla frattura del setto nasale possono interessare le strutture ossee del naso esterno, le strutture cartilaginee e quelle ossee del setto nasale ed estendersi anche ad altre parti dello scheletro del volto e del cranio, causando:

  • infossamento
  • danni estetici
  • disturbi trigeminali
  • lesioni alle gengive e denti

Quali sono le principali conseguenze della frattura del setto nasale?

In base all'estensione della frattura del setto nasale si possono determinare gravi danni estetici e funzionali, principalmente:

  • epistassi (emorragia dalle fosse nasali)
  • deformazioni ossee (variazioni dell'aspetto estetico)
  • ematoma
  • lividi prevalentemente sotto gli occhi

Come si diagnostica una frattura del setto nasale?

Una frattura del setto nasale si diagnostica in base all'esame obiettivo, agli esami radiografici standard e alla TAC.

Come si può curare la frattura del setto nasale?

In caso di frattura del setto nasale, la terapia deve prioritariamente essere rivolta alle condizioni generali del paziente (emorragia, ferite cutanee, ingestione o inalazione di sangue nelle vie aeree e digestive, stato di shock) e successivamente alla riduzione e contenzione della frattura. E' necessario procedere alla riduzione delle frattura in anestesia generale o in anestesia locale non oltre l'ottavo giorno dal trauma, prima che inizi il consolidamento dei frammenti ossei dislocati.

Quale è il decorso post operatorio per una frattura del setto nasale?

Dopo la riduzione del setto nasale si applica una contenzione esterna con gesso e una contenzione interna mediante tamponamento nasale. Il gesso può essere rimosso dopo 7 giorni, i tamponi dopo tre giorni. Nelle fratture del setto nasale che interessano anche lo scheletro facciale sono talvolta necessari interventi per via esterna con utilizzo di placchette metalliche e viti per la contenzione delle strutture dislocate.

Quali possono essere le possibili complicanze della frattura del setto nasale?

Negli esiti ormai consolidati di fratture del setto nasale non ridotte o insufficientemente trattate si dovrà ricorrere ad interventi di rinoplastica, che possono comportare l'innesto di frammenti cartilaginei (prelevati di solito dalle cartilagini costali) od ossei (prelevati dalla cresta iliaca) per correggere eventuali deformità estetiche del dorso della piramide nasale. Si ricorrerà alla competenza del chirurgo maxillo facciale in caso di lesioni estese ad altre parti dello scheletro del volto.