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IMPROMEN 30CPR 5MG

Data ultimo aggiornamento: 09 aprile, 2013

Come si chiama la sostanza curativa?

BROMPERIDOLO

Il ministero della sanità come lo classifica?

ANTIPSICOTICI

Come si chiama la sostanza curativa?

BROMPERIDOLO

Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

CONCEDIB.ESENTE

Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE

In che tipo di contenitore è il farmaco?

COMPRESSE

Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

N05AD06

Contiene Glutine?

Il prodotto contiene glutine

Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

PRODOTTI FORMENTI Srl

Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

A

Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO ETICO

Qual è la validità del farmaco?

60 MESI

Maggiori informazioni sul principio attivo

Quali sono gli eccipienti del farmaco?

Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Psicosi schizofreniche ed altre manifestazioni psicotiche caratterizzate da deliri ed allucinazioni.

Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Depressione endogena. Morbo di Parkinson. Ipersensibilita' individualeaccertata verso il farmaco. Il prodotto ad alte dosi non deve essereimpiegato nelle astenie e nelle nevrosi.

Qual è la posologia?

La dose giornaliera e' situata tra 1 e 15 mg (dose ottimale media: 5 mg al di') in un'unica somministrazione. La somministrazione parenterale (im. o ev.) puo' essere preferita all'inizio del trattamento, nei pazienti meno cooperanti. Tale dose va adattata al singolo paziente. Neltrattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamentestabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione deidosaggi sopraindicati.

Come si conserva il farmaco?

Quali sono le avvertenze?

In corso di trattamento con farmaci antipsicotici e' stata raramente segnalata la comparsa di una serie di sintomi che prende il nome di Sindrome Neurolettica Maligna, potenzialmente fatale. Tale sindrome e' caratterizzata da: iperpiressia, rigidita' muscolare, acinesia, disturbivegetativi (irregolarita' del polso e della pressione arteriosa, sudorazione, tachicardia, aritmia); alterazioni dello stato di coscienza che possono progredire fino allo stupore e al coma. Il trattamento di questa sindrome richiede la sospensione immediata della somministrazione dei farmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali. La ripresa del trattamento con antipsicotici, se ritenuta indispensabile, richiede un attento controllo del paziente. Il farmaco puo' potenziare gli effetti di antipertensivi e di farmaci depressori del sistema nervoso centrale (ipnotici, ansiolitici, anestetici, analgesici). Ad evitareeffetti di potenziamento, i pazienti sotto trattamento dovranno astenersi dal consumare bevande alcooliche. Il prodotto andra' somministrato con cautela e sotto stretto controllo: nei soggetti anziani, in ragione della possibile maggiore sensibilita' al farmaco. Nei pazienti conprecedenti di reazioni allergiche da farmaci. Nelle affezioni cardiovascolari, specie se gravi, in relazione alla possibilita' di insorgenza di ipotensione. Nelle insufficienze renali e/o epatiche per il rischio di accumulo. Nei pazienti in trattamento anticonvulsivante, in quanto il farmaco potrebbe abbassare la soglia epilettogena. Nei pazienticon malattie cardiovascolari o con una storia famigliare di prolungamento QT. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici. In studi clinici randomizzati versus placebo, condotti in una popolazione di pazienti con demenza, trattati con alcuni antispicotici atipici, e'stato osservato un aumento di circa tre volte del rischio di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischio non e' noto.Non puo' essere escluso un aumento del rischio per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. Impromen deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per stroke.

Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

Come per tutti i neurolettici, l'eventuale associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medicoad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. Quando i neurolettici sono somministrati in concomitanza con farmaci che prolungano il QT il rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti.

Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Possono manifestarsi effetti secondari extrapiramidali, specialmente adosaggi quotidiani superiori agli 8 mg; piu' frequenti, tra essi, leggeri tremori, meno frequenti, leggera rigidita', ipocinesia, acatisia.Sono stati osservati con Impromen o altri farmaci della stessa classecasi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsionedi punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa. Molto raramente sono state osservate distonie acute. Questi effetti secondari sono in genere facilmente dominabili mediante somministrazione di farmaci antiparkinsoniani (tipo orfenadrina). Non e' da escludere la possibilita', specie per trattamenti prolungati, della comparsa della discinesia tardiva persistente; tale sindrome richiede la immediata sospensione del trattamento ed e' generalmente preceduta da fini movimenti vermicolaridella lingua. E'consigliabile ricercare questo sintomo insieme ai movimenti incontrollati delle labbra, del naso e delle gote, perche' la discinesia tardiva a differenza delle altre manifestazioni di parkinsonismo tende a protrarsi piu' a lungo, e' resistente alle normali terapieed e' difficilmente reversibile. Potrebbero inoltre verificarsi comecon altri butirrofenoni: eruzioni cutanee di natura allergica, sedazione, sonnolenza, impotenza, frigidita', amenorrea, galattorea, ginecomastia e disturbi neurovegetativi (astenia, cefalea, nausea, ipotensioneortostatica, secchezza delle fauci, diarrea, palpitazioni, vertigini,stipsi, disturbi della vista, ritenzione urinaria, sudorazione).

Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

Da non impiegarsi in caso di gravidanza accertata o presunta e durantel'allattamento.

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