PARACODINA SCIROPPO FL 100G

Data ultimo aggiornamento: 09 aprile, 2013

1. Come si chiama la sostanza curativa?

DIIDROCODEINA/ACIDO BENZOICO

2. A che gruppo di farmaci appartiene?

PARACODINA SCIROPPO

3. Il ministero della sanità come lo classifica?

ANTITOSSE, ESCLUSE LE ASSOCIAZIONI CON ESPETTORANTI

4. Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

ESENTE PER PATOLOGIA

5. Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE VALE 30 GIORNI

6. In che tipo di contenitore è il farmaco?

SCIROPPO

7. Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

R05DA20

8. Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

TEOFARMA Srl

9. Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

A

10. Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO ETICO

11. Qual è la validità del farmaco?

60 MESI

12. Maggiori informazioni sul principio attivo

100 g di sciroppo contengono: Diidrocodeina bitartrato 200,0 mg Acidobenzoico 200,0 mg.

13. Quali sono gli eccipienti del farmaco?

Acqua depurata, estratto altea, estratto grindelia, glicerina, saccarosio.

14. Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Sedativo della tosse.

15. Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Insufficienza epato-cellulare grave, insufficienza respiratoria, stipsi ostinata. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a trattamento con inibitori delle monoaminossidasi, ne' contemporaneamente ad altri farmaci appartenenti al gruppo degli analgesici-narcotici. Il prodotto e' controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni e durante l'allattamento.

16. Qual è la posologia?

Dosi medie (salvo diversa prescrizione medica). Adulti: 1 - 2 cucchiaini piu' volte al giorno. Ragazzi: meta' - 1 cucchiaino piu' volte al giorno. Bambini oltre i 2 anni: un quarto - meta' cucchiaino piu' volteal giorno Un cucchiaino corrisponde a 5 ml (equivalente a 12 mg di diidrocodeina bitartrato e 12 mg di acido benzoico). Assumere dopo i pasti, sia da sola che, in caso di bisogno, diluita in acqua od altri liquidi. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

17. Come si conserva il farmaco?

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.

18. Quali sono le avvertenze?

Puo' dare assuefazione. Cautela richiede l'impiego del preparato specie ad alte dosi e/o per lunghi periodi di tempo negli anziani in quantogli alcaloidi dell'oppio possono determinare un aggravamento di una preesistente sintomatologia (disturbi cerebrali, difficolta' alla minzione, etc.). Per i diabetici e i pazienti che seguono regimi dieteticiipocalorici occorre tener presente che un cucchiaino di medicinale equivale ad un contenuto in glucosio di un grammo. Attenersi con scrupoloalle dosi consigliate. Da non assumersi a stomaco vuoto. Metabolizzatori ultrarapidi e intossicazione da diidromorfina: nel 5,5% circa della popolazione dell'Europa occidentale anche a dosi terapeutiche puo' prodursi un quantitativo piu' alto di metabolici attivi morfino-similia causa della elevata attivita' dell'enzima CYP2D6 (metabolismo ultrarapido). E' stato riportato un caso di intossicazione da morfina a dositerapeutiche di codeina ultra-rapidi con ridotta funzionalita' renale. E' stato riportato un caso fatale di intossicazione da morfina in unneonato allattato al seno materno, la cui madre era una metabolizzatrice ultra-rapida trattata con codeina a dosi terapeutiche.

19. Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

Gli effetti degli alcaloidi dell'oppio sul sistema nervoso centrale sono potenziati da altri farmaci depressori come i sedativi, i tranquillanti, gli antistaminici. Durante la terapia e' sconsigliabile l'assunzione contemporanea di alcool. L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico per evitareinattesi e indesiderati effetti da interazione.

20. Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Alle dosi terapeutiche gli effetti indesiderati piu' comuni sono rappresentati da sedazione e/o sonnolenza, da disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito e stipsi. Occasionalmente sono state descritte cefalea, vertigini, astenia, agitazione specie nelle persone anziane. In caso di sovradosaggio (come nell'assunzione accidentale di alte dosi) enelle persone ipersensibili possono comparire piu' gravi segni di depressione nervosa e della funzione respiratoria e cardiocircolatoria.

21. Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

Poiche' gli oppiacei superano la barriera placentare e' possibile la comparsa di depressione respiratoria neonatale. Durante la gravidanza enell'infanzia il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessita' e sotto diretto controllo medico. Non somministrare durante l'allattamento.

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