Ascesso dentale
Data ultimo aggiornamento: 09 gennaio, 2012
Un ascesso dentale è un accumulo di pus che può formarsi nei denti o nelle gengive a causa di un’infezione batterica. I batteri si trovano nella placca (un sottoprodotto del cibo, della saliva e dei batteri nella bocca). La placca danneggia i denti e le gengive e può infettare il tessuto molle nel dente o nella gengiva, formando un ascesso.
Che cos’è un ascesso dentale?
Un ascesso dentale è un accumulo di pus che può formarsi nei denti o nelle gengive a causa di un’infezione batterica. I batteri si trovano nella placca (un sottoprodotto del cibo, della saliva e dei batteri nella bocca). La placca danneggia i denti e le gengive e può infettare il tessuto molle nel dente o nella gengiva, formando un ascesso.
Ci sono due tipi di ascesso dentale:
- ascesso periapicale: è il tipo più comune e si verifica quando i batteri infettano l’interno dei denti a causa di una trascurata igiene dentale
- ascesso parodentale: quando i batteri infettano le gengive
Quali sono i sintomi dell’ascesso dentale?
Il principale sintomo dell’ascesso dentale è il dolore al dente colpito, che può essere intenso e pulsante. Il dolore generalmente inizia all’improvviso e gradualmente peggiora da in poche ore in pochi giorni. Il dolore può diffondersi nell’orecchio, nella parte inferiore della mascella e nel collo dello stesso lato del dente infetto. Gli altri sintomi sono:
- sensibilità del dente e dell’area circostante
- sensibilità al calore e al freddo del cibo e delle bevande
- spiacevole sapore in bocca
- febbre
- sensazione di malessere generale
- difficoltà ad aprire la bocca
- difficoltà nel deglutire (conosciuta come disfagia)
- sonno disturbato
Quali sono le cause dell’ascesso dentale?
Un ascesso dentale si verifica quando i batteri infettano un dente e si diffondono in esso o nelle gengive. I batteri responsabili si trovano nella placca, che contiene anche delle particelle di cibo combinate a saliva. Un ascesso periapicale è molto più comune rispetto a quello parodontale.
Quando si verifica un ascesso periapicale, i batteri della placca infettano il dente come risultato di carie dentali (piccoli buchi causati da una trascurata igiene) che si formano nello strato più esterno del dente (lo smalto). Le carie dentali corrodono lo smalto e la parte più molle del tessuto sottostante (la dentina) e raggiungono il centro del dente (la polpa). Questa è conosciuta come pulpite. La polpa dentale al centro del dente muore e la parte dove risiede la polpa si infetta. I batteri continuano a infettare la polpa fino a raggiungere l’osso che circonda e supporta il dente (osso alveolare), dove si forma l’ascesso periapicale.
Un ascesso parodontale si verifica quando i batteri della placca attaccano le gengive, causando una gengivite (conosciuta come parodontite). La parodontite causa infiammazione (arrossamento e gonfiore) alle gengive, che può provocare la separazione del tessuto che circonda la radice del dente dalla sua base. Questa separazione crea un sottile vuoto conosciuto come sacca parodontale, che può risultare molto difficile da tenere pulita e permette ai batteri di penetrare e diffondersi. L’ascesso parodontale è formato da un ammasso di batteri nella tasca parodontale. Un ascesso parodontale può anche presentarsi come risultato di:
- operazione dentale che crea accidentalmente una tasca parodontale
- uso di antibiotici in una parodontite non curata (che può mascherare l’inizio di un ascesso)
- lesione alle gengive (anche se non si ha una parodontite)
Come si cura un ascesso dentale?
Senza una cura appropriata, un ascesso dentale può peggiorare molto e può danneggiare seriamente l’osso circostante e provocare altri seri problemi di salute. Per l' ascesso dentale solo le terapie a lungo termine richiedono più interventi del dentista.