Calcoli renali? Potrebbe servirvi un viaggio a Disney World

Pubblicato il 05/10/2016
Calcoli renali? Potrebbe servirvi un viaggio a Disney World | Pazienti.it

Nel prossimo futuro, i medici potrebbero iniziare a prescrivere viaggi a Disney World. Alcuni ricercatori hanno, infatti, scoperto che fare un giro su una delle sue più celebri attrazioni, le montagne russe, può aiutare i calcoli renali ad attraversare il sistema urinario, fuoriuscendo dal corpo.

Lo studio, pubblicato sul Journal of the American Osteopathic Association, è stato ispirato dai racconti aneddotici di persone che si sarebbero liberate dei loro calcoli renali dopo essersi divertite sul Magic Kingdom’s Big Thunder Mountain Railroad. Un uomo ha perfino affermato di essere stato tre volte di seguito sulle montagne russe e di aver espulso un calcolo ogni volta.

Per capire fino a che punto queste affermazioni possano risultare attendibili, il team di ricercatori ha creato un modello stampato in 3D del rene del paziente, lo ha riempito di urina e ha posizionato un vero calcolo nei tre passaggi, superiore, medio ed inferiore.

Il gruppo ha, poi, portato il modello con sé, per 20 volte, sul Big Thunder Mountain e ha analizzato lo spostamento dei calcoli.

Incredibilmente, l’esperimento ha rivelato che i calcoli situati nel passaggio superiore del rene si erano spostati durante tutti e 20 i giri, mentre quelli posti nel passaggio inferiore risultavano un po’ più ostinati. Il team ha anche scoperto che sedere in coda alla giostra determinava un tasso di spostamenti di poco inferiore a 2 su 3, mentre sedere davanti comportava il passaggio di 1 calcolo su 6.

Cosa sono i calcoli renali?

I calcoli renali si formano quando il calcio, l’ammoniaca e la cisteina si solidificano a formare grumi cristallizzati, mentre i reni li filtrano fuori dal sangue. Ne esistono diversi tipi, che si differenziano in base alla misura, alla forma ed al colore. Essenzialmente, si classificano in 4 gruppi:

  1. Calcoli di sali di calcio
  2. Calcoli di struvite: contengono magnesio ed ammoniaca, sono spesso a forma di corno e di grandezza consistente
  3. Calcoli di acido urico: di solito lisci, marroni e più morbidi degli altri tipi di calcoli renali
  4. Calcoli di cistina: solitamente di colore giallo e più simili a cristalli che a pietre

Finché rimangono di piccole dimensioni, difficilmente danno sintomi significativi. Spesso, non vengono scoperti e sono espulsi in modo indolore insieme all’urina.

Di solito, compaiono sintomi quando i calcoli:

  • Si bloccano all’interno del rene
  • Iniziano a transitare attraverso lo stretto passaggio dell’uretere, in direzione della vescica
  • Sono causa di infezione

In tutti questi casi, il paziente può avere:

  • Dolore persistente localizzato in basso, nella schiena, che qualche volta si avverte anche all’inguine. Gli uomini possono avvertire dolore ai testicoli o allo scroto.
  • Periodi di dolore intenso dietro/di lato all’addome, o talvolta all’inguine, che possono durare minuti oppure ore.
  • Irrequietezza che impedisce di stare fermi a riposo.
  • Nausea.
  • Bisogno di urinare più frequentemente del normale.
  • Disuria, ovvero dolore durante la minzione.
  • Ematuria, ovvero presenza di sangue nell’urina, causata dall’effetto abrasivo dei calcoli su rene e uretere.

Quando i calcoli raggiungono una certa grandezza, possono bloccare l’uretere, ovvero il condotto che connette i reni alla vescica, oppure l’uretra, che veicola l’urina fuori dal corpo. Se non curato, tutto ciò può causare dolore intenso e infezioni alle vie urinarie.

Ciò avviene perché i prodotti di scarto dell’organismo, che rimangono bloccati all’interno senza poter essere espulsi, determinano proliferazione batterica.

Infezione renale e calcoli hanno sintomi simili, tuttavia la prima include anche:

  • Febbre sui 38° o oltre
  • Sensazione di freddo e brividi
  • Forte debolezza o stanchezza
  • Diarrea
  • Urine torbide e maleodoranti

Per prevenire l’insorgenza di infezioni, i calcoli di grosse dimensioni vengono, di solito, rimossi chirurgicamente.

Nel corso dello studio, il gruppo di ricercatori ha, però, scoperto che andare sulle montagne russe può aumentare la probabilità che le piccole formazioni fuoriescano senza bisogno di intervento e contribuire, quindi, a prevenirne l’accrescimento.

David Wartinger, co-autore dello studio, ha commentato: “Il fatto che i calcoli fuoriescano da soli prima di ingrandirsi al punto da risultare ostruttivi, può prevenire le operazioni chirurgiche ed evitare visite urgenti al Pronto Soccorso. Andare sulle montagne russe dopo trattamenti come la litotripsia e in vista di una gravidanza pianificata, può prevenire la crescita dei calcoli e le complicazioni connesse all’ostruzione ureterale”.

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Alessandra Niccolai
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