Celiaci: ecco le agevolazioni che vi spettano

Pubblicato il 07/02/2018
Celiaci: ecco le agevolazioni che vi spettano | Pazienti.it

Sentiamo sempre più spesso parlare di soggetti con intolleranza al glutine e, per questo motivo, sono davvero pochi i locali e i ristoranti che non prevedono menù e prodotti per celiaci.

Essendo una malattia di difficile individuazione può essere che, fino a poco tempo fa, molte persone fossero celiache senza saperlo e, di conseguenza, avessero un regime alimentare che non permetteva loro di condurre uno stile di vita sano ed adeguato rispetto alla patologia. Analizziamo di seguito cosa si intende per celiachia, i suoi sintomi le agevolazioni di cui i celiaci possono usufruire.

Cosa si intende per celiachia e quali sono i sintomi

Come tutti sapranno, la celiachia è un’intolleranza al glutine. Ma, nello specifico, cosa succede a un soggetto celiaco che assume glutine? In tal caso, vi sarà una una reazione autoimmune al glutine, che consiste in una distruzione della mucosa dell’intestino tenue. Identificare il disturbo è abbastanza difficile: per farlo, infatti, devono essere eseguite specifiche analisi, dinnanzi alla presentazione dei più svariati sintomi.

Solitamente, il campanello d’allarme nei bambini è la presenza ricorrente di diarrea e meteorismo. Negli adulti, invece, i sintomi della celiachia possono essere molto più vari, come:

  • Debolezza
  • Disturbi di fertilità
  • Convulsioni
  • Carenza di ferro
  • Afte orali

Agevolazioni per celiaci: ecco quali sono

Una volta diagnosticata la celiachia è importante capire quali sono le agevolazioni previste. Il glutine è infatti una sostanza che si trova nella maggior parte dei cibi presenti nella nostra alimentazione. Proprio per questo motivo, vi sono per loro dei “cibi speciali”, privi – appunto – di glutine.

Questi prodotti, solitamente, costano di più rispetto a quelli classici: ed è questo uno dei motivi per cui vi sono delle agevolazioni per i celiaci previste dallo Stato.

I soggetti a cui viene diagnosticata la celiachia, infatti, hanno il diritto di ritirare gratuitamente degli alimenti senza glutine presso le farmacie e i supermercati che hanno a disposizione i prodotti in regime di erogazione gratuita. Gli alimenti possono essere ritirati fino ad una determinata soglia di spesa che varia in base al sesso e all’età. Come spesso accade, i tetti massimi e le fasce d’età possono variare di Regione in Regione.

Inoltre, essendo la celiachia una malattia cronica, sono previste ulteriori agevolazioni per celiaci quali:

  • Esenzione di tutte le prestazione del follow-up
  • Compartecipazione sanitaria della fase diagnostica (agevolazione riservata anche ai parenti di primo grado del soggetto già diagnosticato).

Il diritto alla “mensa speciale”

Un’ulteriore agevolazione per i celiaci riguarda i lavoratori pubblici e gli studenti iscritti a scuole pubbliche. Per loro, infatti, vi è il diritto di ricevere una mensa speciale che contenga alimenti privi di glutine.

Per ciò che riguarda le scuole e le aziende private, non esiste ancora una legge che imponga loro di inserire in mensa dei prodotti per celiaci anche se, data la diffusione dell’intolleranza, sono molte le scuole private che, in maniera volontaria, danno la possibilità di poter consumare pasti senza glutine.

Infine, è importante ricordare che i celiaci non rientrano tra i soggetti destinatari della legge 104, poiché tale malattia cronica non è ritenuto responsabile di un handicap che comporti uno svantaggio sociale e di integrazione.

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Luciana Giancaspro
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