Alessia Di Nardo
Alessia Di Nardo
59 articoli pubblicati

Diarrea: quando è necessario chiamare il proprio medico?

Pubblicato il 15/05/2017
Diarrea: quando è necessario chiamare il proprio medico? | Pazienti.it

La diarrea è uno dei malesseri più fastidiosi, seppur molto comune e non grave. Molte persone ne soffrono spesso per una durata di 2-3 giorni, soprattutto se sono affetti da sindrome dell’intestino irritabile o altre patologie.

Vediamo insieme quali sono le cause e i sintomi della diarrea e quando è necessario contattare il proprio medico di fiducia. Infine, qualche consiglio… su cosa mangiare!

Diarrea: i sintomi e le cause

I principali sintomi della diarrea sono:

  • crampi;
  • movimenti intestinali;
  • nausea;
  • feci acquose;
  • sangue o muco nelle feci;
  • perdita di peso;
  • febbre.

Nella maggior parte dei casi, la diarrea è causata da un virus che infetta l’intestino, che provoca quella che comunemente chiamiamo “influenza intestinale“. Le cause, però, possono essere molteplici e, a tratti, preoccupanti. Se la diarrea presenta caratteri di cronicità, le cause potrebbero essere:

  • abuso di alcool;
  • allergie a determinati alimenti;
  • diabete;
  • morbo di Crohn;
  • colite ulcerosa;
  • abuso di lassativi.

E ancora, tra le cause troviamo:

  • infezioni batteriche;
  • farmaci;
  • ipertiroidismo;
  • radioterapia;
  • consumo di alimenti che alterano la digestione;
  • tumori.

Quando chiamare il mio medico in caso di dissenteria?

La diarrea non è una condizione grave e, il più delle volte, si risolve facilmente e non comporta nulla, ma occorre chiamare il medico in caso di:

  • sangue nelle feci;
  • febbre alta per più di 24 ore;
  • diarrea che dura più di 3 giorni;
  • nausea forte;
  • forti dolori all’addome o al retto;
  • diarrea dopo un viaggio all’estero.

E ancora:

  • urina scura;
  • frequenza cardiaca rapida;
  • mal di testa;
  • pelle secca;
  • irritabilità;
  • confusione.

In ogni caso è sempre fondamentale bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi ed evitare che il corpo si disidrati. È però importante evitare le bevande alcoliche, a loro volta disidratanti, oppure quelle contenenti caffeina (come caffè, tè, bibite a base di cola) perché risultano irritanti per l’intestino: il pericolo è quello di peggiorare ulteriormente la situazione.

Più in generale, si consiglia di non assumere nemmeno bevande gasate e bere acqua oligominerale naturale, magari con l’aggiunta di un po’ di zucchero e succo di limone. Bere, insomma, in caso di diarrea è importantissimo. Un ultimo accorgimento: bevete frequentemente e a piccolissimi sorsi, per permettere alle mucose intestinali del vostro intestino di assorbire gradualmente tutti i liquidi. Infatti, un intero bicchiere di acqua, assunto tutto di un fiato, finirà solo con il dilatare le pareti dell’intestino, il quale reagirà espellendo ciò che non riesce ad assorbire.

Infine, è probabile che compaiano dei piccoli dolori alla zona rettale, a causa di tutti i movimenti intestinali che la diarrea porta. E si può avere prurito, bruciore o dolore quando si va in bagno. Non è per forza necessario contattare il proprio medico: per avere sollievo, si consiglia di fare un bagno caldo e, successivamente, asciugare la zona con un asciugamano pulito e morbido ed, eventualmente, utilizzare una crema emorroidale o una gelatina di petrolio (come la vasellina) sulla zona interessata.

Cosa mangiare in caso di diarrea per non disidratarsi?

Anche in caso di diarrea la vostra dieta può essere ricca e gustosa, non temete! Sulla vostra tavola, infatti, sono concessi pane bianco, pasta, riso, carni magre, pesce lesso o ai ferri, formaggi freschi e non fermentati, uova sode, prosciutto crudo e cotto, tutte le verdure (a patto che siano cotte!) e molta frutta, tra cui le albicocche, le mele, i pompelmi e le banane. Per condire le vostre pietanze, si consiglia di utilizzare solo olio extravergine di oliva, aggiunto rigorosamente a crudo.

Evitate, se possibile, tutti quegli alimenti ricchi di fibre vegetali, di grassi o troppo fermentati. Un “no” categorico, invece, arriva per le fritture, le creme, le spezie e gli aromi.

Vi piacciono i mirtilli? Preparate una tisana contro la diarrea al mirtillo! È semplicissimo. Vi serviranno 4 cucchiai di mirtillo in bacche essiccate da far bollire in un litro d’acqua per soli cinque minuti. Lasciate poi riposare il preparato per altri 5/10 minuti e consumate due belle tazze di tisana lontano da pranzo e cena.

Seguire questi semplici consigli vi aiuterà ad affrontare in modo semplice un problema molto fastidioso, come la diarrea!

Resta aggiornato sul mondo della salute

Prova la newsletter di Pazienti oggi stesso!

  No spam!     Annulla quando vuoi

Scritto da:

Alessia Di Nardo
Alessia Di Nardo

La scrittura è la mia più grande passione. Lavorare come web editor per Pazienti.it è un’opportunità per unire questa passione all'utilità di comunicare alla gente messaggi di salute. Sono convinta che diffondere informazioni utili aiuti le persone a stare meglio!

Nella categoria Salute:

Leggi i nostri articoli di salute sul blog di Pazienti. Potrai trovare le informazioni che cerchi sulle ultime terapie, sui consigli per star bene e su tutto ciò che riguarda la salute e il benessere.
Vedi tutti i post di Salute →

comments powered by Disqus