Roberta Nazaro
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Dolore al calcagno: sapresti individuare la causa?

Pubblicato il 17/07/2017
Dolore al calcagno: sapresti individuare la causa? | Pazienti.it

State facendo la vostra classica passeggiata mattutina o la corsa di rito prima di cominciare con tutti gli impegni della giornata, quando all’improvviso avvertite un forte dolore al calcagno.

Quali possono essere le cause di questo fastidio molto doloroso, che poi non vi permette di svolgere le normali azioni quotidiane senza fare qualche smorfia?

Secondo la podologa Christina Long i motivi possono essere vari e diversificati, dalle scarpe sbagliate al normale processo di invecchiamento. Ecco nel dettaglio le cause dei dolori al calcagno e come curarli.

Quali sono le cause del dolore al calcagno?

Il dolore al tallone è una delle sensazioni più fastidiose quando si cammina, perché inevitabilmente prima o poi bisognerà appoggiare il calcagno a terra anche se fa male.

Le cause del dolore al calcagno sono:

  1. Fascite plantare: questa è considerata la causa più comune del dolore alla pianta del piede. La fascia plantare è un cordone fibroso che collega le dita dei piedi con il tallone. La sua funzione consiste principalmente nell’attutire gli urti ma la continua pressione causata dal camminare o dal correre può infiammarla. Il dolore è più acuto al mattino o dopo essere stati seduti per un lungo tempo. Per alleviare il dolore, è necessario prendere degli antidolorifici oppure fare degli impacchi di ghiaccio nella zona interessata. Per evitarne l’insorgenza si consiglia di prediligere delle scarpe che offrano più sostegno e che attutiscano maggiormente gli urti. Inoltre, prima di fare attività fisica, è necessario fare dello stretching muscolare anche per i piedi.
  2. Atrofia del cuscinetto adiposo plantare: l’assottigliamento del cuscinetto adiposo plantare aumenta la pressione sul tallone, ragione per cui questo problema è la seconda causa di dolore al calcagno. Per curarlo si consiglia di stare a riposo, di applicare degli impacchi freddi e di assumere gli antidolorifici quando il dolore è davvero debilitante. Tuttavia, è necessario evitare i tacchi alti o scarpe troppo basse, prediligendo invece scarpe da ginnastica, con un plantare speciale.
  3. Infiammazione al tendine di Achille: è il più grande tendine del corpo e collega il polpaccio all’osso del tallone. Passeggiate troppo lunghe possono stressare oltre misura questo tendine e causarne l’infiammazione. Per curarlo, è consigliabile eseguire degli esercizi per alleviare la pressione e riallineare le fibre del tendine. Anche i massaggi costituiscono un ottimo metodo di recupero, perché aumentano il flusso sanguigno nella zona interessata, favorendo la guarigione.
  4. Frattura da stress: l’esercizio fisico improvviso, senza un allenamento adeguato, può causare delle piccole fratture delle ossa, note come fratture da stress. Le ossa più soggette a queste microfratture sono proprio quelle dei piedi, proprio a causa degli urti continui a cui sono sottoposte. Quando si sospetta una frattura è necessario l’intervento medico.
  5. Artrite: questa patologia, causata dall’infiammazione delle articolazioni, può interferire negativamente anche sui piedi. Il rischio è più alto se si ha i piedi piatti, perché questa deformazione stressa le articolazioni, che faticano ad attutire i colpi e a tenere allineate tutte le ossa. Nonostante l’artrite insorga principalmente nelle ossa al centro del piede, è possibile sviluppare una condizione nota come artrite post traumatica nel tallone, in caso di lesione alla caviglia. Per alleviare i sintomi è necessario molto riposo e farmaci antiinfiammatori.

I rimedi per il dolore al tallone

Quando si ha dolore al calcagno, non totalmente invalidante, è possibile ricorrere a diversi rimedi per alleviare il fastidio senza ricorrere ai farmaci antidolorifici, tra cui:

  • Stare a riposo il più possibile
  • Fare degli impacchi di ghiaccio per 10-15 minuti, per due volte al giorno
  • Indossare scarpe che si adattano bene al piede, non troppo basse
  • Mettere un tutore o una stecca durante la notte per stirare il muscolo durante le ore di sonno
  • Utilizzare plantari per ridurre il dolore

Se questi metodi non dovessero funzionare, e il dolore è persistente, è necessario consultare un medico. Molto probabilmente si dovranno eseguire delle radiografie per constatare l’entità del danno, per poi scegliere il trattamento ideale.

E tu quali metodi utilizzi quando ti fanno male i piedi? Hai mai avuto sofferto di dolore al calcagno? Lascia un commento e raccontaci la tua esperienza!

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Roberta Nazaro
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Trasmettere un messaggio, veicolarne il senso, abbattere le barriere linguistiche: sono questi i miei scopi in qualità di traduttrice e interprete, giovane ma determinata. Se poi si aggiunge la passione per la scrittura e l'amore sconfinato per la lettura, allora è presto spiegato quanto sono felice di collaborare con Pazienti.it, scoprendo e imparando giorno per giorno nuove cose.

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