I videogiochi e la salute

Pubblicato il 11/06/2010

Il rapporto tra i videogiochi e la salute è controverso. Da una parte, comunemente si ritiene che l’eccessivo uso dei videogiochi rovini la salute dei bambini e inciti a un comportamento antisociale. Dall’altra parte, è più realistico riconoscere che i videogiochi, in quanto medium in ascesa per eccellenza degli ultimi decenni e di particolare rilievo per le dinamiche di apprendimento delle nuove generazioni, possano svolgere un ruolo importante nell’empowerment dei cittadini su vari temi, tra cui proprio le questioni relative alla salute. Proprio per esplorare questo significato al di là dei luoghi comuni, il programma dedicato all’innovazione della Robert Wood Johnson Foundation sponsorizza ogni anno la conferenza Games for Health, che quest’anno si è tenuta a Boston dal 25 al 27 maggio. Durante Games for Health 2010, che è stata al centro della Games Beyond Entertainment Week, sono state presentate soluzioni innovative per l’uso dei giochi e dei videogiochi per veicolare importanti informazioni sui pazienti, migliorare le operazioni ospedaliere, aumentare l’attività fisica. Quest’ultimo obiettivo, tra l’altro, è condiviso ufficialmente dal governo degli Stati Uniti, con la competizione “The Apps for Healthy Kids”, che fa parte della campagna “Let’s Move!” lanciata da Michelle Obama e invita gli sviluppatori di videogiochi a presentare programmi specifici per migliorare lo stile di vita dei bambini.

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Ezia Campise
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