L’ovulazione può essere "sentita" dalla donna sotto forma di dolenzia in zona pelvica e può essere accompagnata da perdite bianche, filanti, lucide, trasparenti.
In base a questi segni si possono individuare i giorni fertili o viceversa a rischio di gravidanza.
E' su questi aspetti che si basa il metodo Billings per il controllo delle nascite.
Esiste anche il metodo Ogino-Knaus, basato sull'osservazione statistica del ciclo mestruale, individuando, in un ciclo regolare di 28 giorni, i giorni fertili tra il 10 e il 18 giorno del ciclo.
Più recentemente sono stati messi in commercio dei dispositivi anticoncezionali che, monitorando i livelli ormonali della donna, individuano i giorni maggiormente a rischio di gravidanza.
Questi metodi non possono essere considerati come contraccettivi sicuri.
Per conoscere i giorni fertili possono essere utilizzati degli stick urinari che dosano il livello dell'ormone LH, il quale si innalza in prossimità dell’ovulazione, circa 24 ore prima.
Bisogna anche specificare che solo attraverso un monitoraggio follicolare ecografico dell'ovulazione si può avere la certezza del fenomeno ovulatorio.
Altre risposte di: Dr. Marcello Sergio
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