Alopecia

Contenuto di: - Aggiornato il 20/01/2017

L'alopecia è la perdita dei capelli. Ci sono molti tipi di alopecia, ciascuno con una causa diversa.

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Cosa è l'alopecia?

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L'alopecia è la perdita di qualità e quantità dei capelli. Si pensa a un fenomento prettamente maschile, invece, può manifestarsi anche nelle donne. Negli ultimi anni, sono stati riscontrati casi anche nelle donne al di sotto dei 30 anni.

Per una diagnosi corretta è consigliabile effettuare un esame tricologico presso uno specialista dermatologo.

Quali sono i tipi di alopecia?

Esistono diversi tipi di alopecia:

  • cicatriziali: sono permanenti, perché causano la distruzione dei follicoli piliferi. Includono: alopecia da forfora, di brocq, da tricotillomania, seborroica, da radiazioni, senile, secondaria a lupus eritematoso e defluvium anagen;
  • non cicatriziali: sono temporanee e, perciò, vi può essere la ricrescita dei capelli, con l'adeguata stimolazione. Includono: effluvium telogen, alopecia areata, decalvante, da stress, da disfunzioni endocrine, da malattie gravi, da disordini circolatori, da disordini nervosi, da scompensi vitaminici, da intossicazione, da ipervitaminosi A.

Il tipo più comune di alopecia è la calvizie maschile. Questo tipo di perdita dei capelli è generalmente causata dagli ormoni e viene definita alopecia androgenetica perché la causa risiede negli ormoni sessuali maschili. Di solito, si verifica una stempiatura insieme al diradamento dei capelli sopra alla fronte.

Esiste anche un tipo di calvizie femminile in cui si ha il diradamento dei capelli nella parte superiore della testa.

Nell’alopecia areata, ci sono zone colpite dalla calvizie solo in alcuni punti. In generale, l’alopecia areata può colpire le persone di tutte le età, soprattutto gli adolescenti e gli adulti giovani. L'alopecia areata è comunemente dovuta a un problema del sistema immunitario e può essere anche ereditaria.

L’alopecia cicatriziale è causata soprattutto da una cicatrice sulla pelle. I follicoli piliferi che tengono le radici dei capelli possono essere distrutti anche completamente. Ciò significa che i capelli non ricresceranno più nelle aree colpite. L’alopecia cicatriziale può anche essere causata da alcune malattie e disturbi come il lichen planus, le lesioni, il lupus discoide ecc.

L’anagen effluvium è una perdita di peluria più diffusa che può interessare anche l'intero corpo partendo dal cuoio capelluto. La causa più comune è la chemioterapia per il cancro.

Il telogen effluvium porta al diradamento della peluria su tutto il corpo, piuttosto che alla calvizie a chiazze e può essere il risultato dello stress provocato da alcuni farmaci.

Dove è localizzata l'alopecia?

L'alopecia può manifestarsi in qualsiasi parte del corpo in cui vi siano peli, ma è più evidente sul cuoio capelluto.

Può essere localizzata sulla parte anteriore e superiore della testa, come nella comune calvizie maschile.

In base a ciò, l'alopecia può:

Quali possono essere le cause dell'alopecia?

Le cause dell'alopecia possono essere diverse, ad esempio:

  • cause genetiche;
  • cause psicologiche: shock, traumi, depressione, stress;
  • cause alimentari: anoressia, anemie, carenza vitamine, minerali, proteine;
  • cause ormonali: livelli anormali di testosterone, disfunzione della tiroide, dell'ipofisi, delle ghiandole surrenali;
  • cause chimico-farmacologiche: antidepressivi, farmaci per malattie cardiache, chemioterapia.

Quali sono i rimedi contro l'alopecia?

La calvizie maschile è il tipo più comune di perdita di capelli e non esiste alcun trattamento specifico per combattere questo disturbo, anche se esistono delle terapie cosmetiche che possono aiutare a prevenire il diradamento dei capelli.

Possono anche essere utilizzati alcuni farmaci come il finasteride e il minoxidil, rimedio valido anche per la calvizie femminile.

L'alopecia areata può essere trattata con degli steroidi o con l’immunoterapia: queste cure infatti stimolano la crescita dei capelli.

La perdita dei capelli e l’alopecia possono anche essere trattate con metodi di chirurgia estetica, oppure con l'uso di parrucche (sintetiche o con capelli veri) e capelli artificiali per risolvere i problemi estetici.

Inoltre, è possibile effettuare il trapianto di capelli, la riduzione del cuoio capelluto, oltre ad altre alternative chirurgiche.

Il trapianto di capelli è una procedura in cui viene rimosso il cuoio capelluto in un punto pieno di capelli per poi essere trapiantato nelle zone calve o con pochi capelli. 

In caso di alopecia cicatriziale, a causa della distruzione dei follicoli piliferi, si può intervenire soltanto con l'auto-trapianto dei capelli.

In caso di alopecia non cicatriziale, rimedi, volti a stimolare l'attività follicolare, possono essere:

  • terapia laser;
  • trattamenti tricologici;
  • trattamenti biostimolanti.

Ma una delle cose fondamentali dell’alopecia è che la perdita dei capelli spesso porta con sé paure e problemi emotivi e psicologici.

Alopecia androgenetica

L'alopecia androgenetica è la causa principale del diradamento dei capelli. Riguarda circa l'80% degli uomini e il 50% delle donne. Un altro termine per questa condizione è 'calvizie comune' e, se non è accentuata e non sopravviene in età precoce, è da considerarsi normale, fisiologica.

La maggiore frequenza negli uomini è dovuta ad una delle sue cause, ovvero gli ormoni androgeni (più presenti nei maschi).

Non si tratta infatti di una vera e propria patologia, ma questa perdita dei capelli causa comunque un profondo disagio in chi ne è affetto.

Le cause dell'alopecia androgenetica sono miste: da una parte vi è la componente degli ormoni maschili, dall'altra la componente genetica.

Esiste una correlazione tra ormoni e capelli (difatti i bambini non soffrono di calvizie), ma nell'alopecia androgenetica ad essere alti non sono tanto i livelli di testosterone, il tipico ormone maschile, quanto quelli di diidrotetosterone, che si forma anche presso i follicoli piliferi.

Per via del diidrotestosterone si assiste a un assottigliamento e a un accorciamento dei capelli, che arrivano a non coprire più sufficientemente la superficie del cranio. Aumenta infatti la fase di involuzione del capello (catagen) e di quella di riposo (telogen), a discapito della fase di crescita (anagen).

Le conseguenze dell'alopecia androgenetica implicano una calvizie a forma di "corona", mentre generalmente si salvano le zone di tempie e nuca, dove la presenza di ormoni è nulla o minima e che sono infatti definite 'ormono-indipendenti'; sarà da queste zone che si preleeveranno i capelli necessari ad un eventuale trapianto di capelli.

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Argomenti: alopecia Alopecia areata

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