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PRAZENE 30CPR 10MG

1. Come si chiama la sostanza curativa?

PRAZEPAM

2. A che gruppo di farmaci appartiene?

3. Il ministero della sanità come lo classifica?

ANSIOLITICI

4. Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

NON CONCEDIBILE

5. Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE VALE 30 GIORNI

6. In che tipo di contenitore è il farmaco?

COMPRESSE

7. Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

N05BA11

8. Contiene Glutine?

9. Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

PFIZER ITALIA Srl

10. Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

C

11. Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO ETICO

12. Qual è la validità del farmaco?

36 MESI

13. Maggiori informazioni sul principio attivo

14. Quali sono gli eccipienti del farmaco?

15. Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Ansia. Stati di ansia, tensione, agitazione, irritabilita', labilita'di umore; disturbi psiconeurotici; disturbi organici funzionali e turbe psiconeurotiche (nevrosi organiche). Le benzodiazepine sono indicatesoltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

16. Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Miastenia gravis. Ipersensibilita' alle benzodiazepine. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna. Quando si usano benzodiazepine e' noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se cio' dovesse avvenire, l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. Tali reazioni sono piu' frequenti nei bambini e negli anziani. Poiche' prazepam ha effetti deprimenti il Sistema Nervoso Centrale i pazienti devono essere avvertiti di evitare la simultanea ingestione di alcool e altri farmaci con attivita' deprimente il Sistema Nervoso Centrale. L'associazione di Prazene con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare effetti indesiderabili da interazione.

17. Qual è la posologia?

ADULTI: Prazene e' somministrato per via orale in dosi refratte o in dose singola. In dosi refratte la posologia media abituale e' 30 mg/die, ossia 1 compressa da 10 mg 3 volte al di'. La posologia deve essereregolata gradualmente nell'intervallo tra 20 e 60 mg/die in relazionealla risposta del paziente. In dose singola Prazene puo' essere somministrato prima di andare a letto e la dose iniziale raccomandata e' 20mg. La risposta del paziente a molti giorni di trattamento potra' permettere al medico di aumentare o occasionalmente di diminuire la dose per ottenere il massimo effetto ansiolitico con il minimo di sonnolenzadurante il giorno. Il dosaggio ottimale e' solitamente compreso tra 20 e 40 mg/die. Gli stessi schemi posologici possono essere attuati conla soluzione in gocce, tenendo conto che 20 gocce contengono 10 mg diprincipio attivo. Le gocce vanno diluite in acqua o altra bevanda. ANZIANI O PAZIENTI DEBILITATI, inclusi quelli con funzione epatica e/o renale alterata. E' generalmente sufficiente dimezzare le dosi consigliate per gli adulti per una risposta terapeutica adeguata. BAMBINI: Lasicurezza e l'efficacia del prodotto nei bambini non sono state investigate. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliatapiu' bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata. Il trattamento deve essere il piu' breve possibile. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non deve superare le 8-12 settimane, compresoun periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in talcaso, cio' non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizionedel paziente.

18. Come si conserva il farmaco?

19. Quali sono le avvertenze?

20. Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

ALCOOL: l'assunzione concomitante con alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente ad alcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare odi usare macchinari. ASSOCIAZIONE CON I DEPRIMENTI DEL SNC: l'effettodepressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi,antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenireaumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. COMPOSTI CHE INIBISCONO DETERMINATI ENZIMI EPATICI (SPECIALMENTE CITOCROMO P450): possono aumentare l'attivita' delle benzodiazepine. Ingrado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sonometabolizzate soltanto per coniugazione.

21. Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Prazene e' solitamente ben tollerato. Effetti indesiderati segnalati sono: sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare,atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmenteall'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nellalibido, reazioni a carico della cute. Altri effetti collaterali sono secchezza delle fauci, midriasi, segni di disfunzione epatica, granulocitopenia. AMNESIA: Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggiterapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. DEPRESSIONE: Durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione,irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono piu' probabili nei bambini e negli anziani. DIPENDENZA: L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) puo'condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere Avvertenze Speciali). Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine. La sedazione, l'amnesia, l'alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacita' di guidare e utilizzare macchinari. Se la duratadel sonno e' stata insufficiente, la probabilita' che la vigilanza sia alterata puo' essere aumentata.

22. Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

I foglietti illustrativi e le informazioni relative ai farmaci presenti in questa pagina potrebbero non essere aggiornate. In caso di dubbi è possibile consultare La Banca dati Farmaci dell' AIFA.