Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. 10 (buone) ragioni che vi faranno smettere di mangiare le unghie

10 (buone) ragioni che vi faranno smettere di mangiare le unghie

Ultimo aggiornamento – 17 Marzo, 2020

Come smettere di mangiarsi le unghie

Lo stress e l’ansia determinati dalla pandemia di Coronavirus potrebbero accentuare la cattiva abitudine di mangiarsi le unghie, mettendo a rischio la nostra salute. Non è un caso che le raccomandazioni delle autorità sanitarie vadano tutte nella stessa direzione, insistendo sulla necessità (in questo periodo ma non solo) di doversi lavare le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi, soprattutto dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi.

La raccomandazione diventa ancor più forte per quei soggetti che, per svariati motivi, non riescono ad abbandonare il vizio di mangiarsi le unghie, ignari del fatto che le mani possano rappresentare un importante veicolo di contagio.

Insomma, il rischio di contagio del Coronavirus, per chi porta abitualmente le unghie in bocca, è molto più alto. 

10 motivi per non mangiarsi le unghie

Coronavirus a parte, quali sono i pericoli che si nascondo dietro questa voglia irrefrenabile di mangiarsi le unghie? Vediamoli insieme.

  1. Proliferazione di virus e batteri – Lo sporco che si va ad accumulare sotto le tue unghie è di ogni tipo, ma uno dei batteri che li è di casa è lo Staphilococcus aureus, una delle cause principali che porta a infezioni alla pelle, a bolle sulla lingua e, addirittura, alla comparsa di escrescenze. Non solo. L'emergenza sanitaria di questi giorni palesa davanti ai nostri occhi un pericolo da non sottovalutare: mangiarsi le unghie può farci venire in contatto con il Coronavirus, creando nuove catene di contagi.
  2. Frattura dei denti – Mangiarsi le unghie fa male ai denti. Questa brutta abitudine può essere la causa di fratture o perdita degli elementi dentali e portare anche a problemi alla mascella.
  3.  Bruxismo – Mordere le unghie durante il giorno, può portare a digrignare i denti di notte, così come sostenuto dal dr. Adam Roberts della London’s Global University.
  4. Riassorbimento della radice – La dr.ssa Ansa Akram, ortodonzista dell’Università di Bristol, ci informa come questa abitudine sia ancora più dannosa se si porta un apparecchio ai denti, e che potrebbe portare anche al riassorbimento della radice dei denti trattati.
  5. Gonfiore alle gengive – Problemi alle gengive ed onicofagia sono connessi, come ci dice la dr.ssa Carlene B. Krejci, riportando un caso di un suo paziente al quale dei frammenti di unghie avevano causato un brutto gonfiore alle gengive
  6. Alitosi – Dal momento in cui mangiare le unghie fa aumentare il numero di batteri nella nostra bocca, evitare di farlo andrà a fare scomparire l’alitosi.
  7. Infezioni – I batteri che sono presenti sotto le unghie, se queste venissero ferite, potrebbe andare ad insinuarsi in profondità.
  8. Herpes labiale – Anche herpes alle labbra ed onicofagia sono in diretto collegamento tra di loro.
  9. Ingestione di formaldeide – Nel caso in cui le unghie siano smaltate, è possibile ingerire della formaldeide, responsabile – tra le altre cose – della proliferazione dei batteri.
  10. Perdita delle unghie – E per concludere è bene sapere che chi mangia le unghie corre il rischio… di perderle!

Le cause dell’onicofagia

L’onicofagia, ovvero il vizio di mangiarsi costantemente le unghie, è legato soprattutto alla sfera psicologica. Non è un caso che questa condizione si presenti con maggiore frequenza nei periodi caratterizzati da un forte stress nella fascia di età che va dai 12 ai 18 anni, anche se non mancano casi di adulti “vittime” di questo vizio.

Il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM) inserisce l’onicofagia nella categoria dei “disturbi del controllo degli impulsi”. Mangiarsi le unghie ha infatti come caratteristica principale quella di non riuscire a resistere ad un impulso che si sa essere negativo per la nostra salute.

Per cercare di smettere, una valida alternativa è quella di impegnare le mani in altro, oppure masticare una chewingum.

Le cause principali che sono all’origine di questo disturbo sono:

  • Ansia e stress, che trovano sollievo andando a sfogare in questo modo tutta la tensione accumulata.
  • Autolesionismo, quando cioè non riuscendo a sfogare un’emozione all’esterno si va a scaricarla sul proprio corpo. È tipica dell’età adolescenziale.
  • Noia, che può portare all’onicofagia. Se un soggetto già soffre di questo disturbo, nei momenti di inattività porterà, in modo inconscio, le unghie alla sua bocca.
  • Imitazione, soprattutto nei bambini che tendono ad imitare quello che fa un adulto. Se vedono una persona cresciuta che mangia le unghie potrebbero fare lo stesso, continuando poi una volta cresciuti.

Trattandosi di un fenomeno inconscio è piuttosto difficoltoso cercare di tenerlo a freno. Nei casi più gravi si consiglia di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, che potrà analizzare e curare la causa scatenante di questa bruttissima abitudine.

Dunque, è passata la voglia di mangiarsi le unghie?

Mostra commenti
Digestione difficile? In aiuto arrivano gli alimenti giusti!
Digestione difficile? In aiuto arrivano gli alimenti giusti!
Come riconoscere (e prevenire) l’Alzheimer giovanile
Come riconoscere (e prevenire) l’Alzheimer giovanile
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Esami del sangue in gravidanza, cosa monitorare?
Esami del sangue in gravidanza, cosa monitorare?
Perché le ferite non si cicatrizzano? Forse la colpa è dell’età, forse del diabete
Perché le ferite non si cicatrizzano? Forse la colpa è dell’età, forse del diabete
Kiwi: un alleato prezioso per chi soffre di colesterolo alto
Kiwi: un alleato prezioso per chi soffre di colesterolo alto
Chemioterapia: c’è una cuffia di ghiaccio per salvare i capelli
Chemioterapia: c’è una cuffia di ghiaccio per salvare i capelli