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Cosa è meglio mangiare durante il ciclo?

Ultimo aggiornamento – 21 ottobre, 2016

La dieta giusta durante le mestruazioni
Indice

Il ciclo mestruale accompagna la donna per circa 40 anni; gli ormoni che ne regolano il funzionamento (estrogeni e progesterone) sono anche responsabili dell’umore, della libido e delle attività di cervello e cuore, nonché delle funzioni metaboliche.

Gli ormoni, però, sono condizionati dall’alimentazione: è pertanto opportuno imparare a conoscere i cibi giusti da assumere in caso di mestruazioni abbondanti o e si soffre di mal di testa da ciclo.

Cosa mangiare contro il mal di testa?

Le cefalee legate al ciclo possono essere davvero disturbanti; sapere che questo tipo di emicranie, dette cefalee catameniali, dipendono dalle oscillazioni ormonali può essere di grande aiuto, poiché attraverso l’alimentazione possiamo cercare di prevenirle.

Questo tipo di mal di testa si manifesta in due momenti differenti; il primo riguarda la fase tra il ciclo e l’ovulazione (ovvero nelle due settimane dal primo giorno di flusso), il secondo è nella fase successiva. Queste due fasi dipendono rispettivamente dal livello di estrogeni o dall’aumento della ritenzione idrica.

Se il mal di testa di cui soffrite appartiene alla prima fase, tra i cibi consigliati vi sono quelli che attivano il fegato e le sue funzioni: patate e riso, ricche di amidi, sono l’ideale per un organo deputato al metabolismo ormonale. Anche uova, crostacei e pesce azzurro (che contengono il colesterolo atto alla formazione di estrogeni) sono perfetti; così come le verdure in pastella, fritte in olio extravergine di oliva, che con la vitamina C aiutano la cistifellea a contrarsi.

Nel caso in cui il vostro mal di testa fosse del secondo tipo, sono consigliati alimenti diuretici come l’insalata, il sedano e i finocchi, senza dimenticare il pesce bollito che, stimolando la tiroide, permette una più facile espulsione dei liquidi in eccesso.

Da evitare: i cibi grassi o dolci, che con il loro apporto ipercalorico affaticano la digestione e interferiscono con le funzioni ormonali, peggiorando l’emicrania. Da abolire anche i cibi troppo salati, che aumentano la ritenzione idrica.

Quali sono gli alimenti migliori per il ciclo abbondante?

Se il ciclo abbondante non è sinonimo di una determinata patologia, significa semplicemente che il vostro utero non riesce a governare le perdite di sangue causate dallo sfaldamento delle pareti che – anche questo mese – non hanno accolto alcun ovulo fecondato.

Perfetti sono quindi principi nutritivi quali calcio e vitamina K, che permettono la coagulazione sanguigna. Non dimenticate poi di reintegrare il ferro: dovete infatti sapere che a ogni ml di sangue si perdono 0,5 mg di questo minerale davvero indispensabile!

Da prediligere sono quindi quei cibi ad alto contenuto ferroso, come le carni (in particolare quella di tacchino), i legumi e gli spinaci. Ricordate di assumere il ferro assieme alla vitamina C, che ne facilita l’assorbimento: via libera, quindi, a ogni sorta di agrumi, kiwi, peperoni, pomodori e radicchio verde. I formaggi (ricotta, scamorza, parmigiano o mozzarella) sono ricchi di calcio; mentre per la vitamina K scegliete gli ortaggi gialli (come la zucca, le patate, le carote).

Da evitare: i cibi che rendono fluido il sangue: ananas, melone, cipolla, aglio, prezzemolo, asparagi, funghi e pesce.

Con la sindrome premestruale quali cibi preferire?

In Svezia, i ricercatori dell’Università di Uppsala, hanno riscontrato che le donne che accusano la depressione premestruale hanno una zona del cervello – l’amigdala, responsabile del controllo sull’ansia – che si comporta in maniera atipica rispetto alla diminuzione del progesterone, che cala affinché si generi l’inizio del flusso.

Questo determina uno stato umorale di tristezza, irritabilità e vulnerabilità, nella donna. Per ovviare a questi problemi e agli sbalzi d’umore, nonché al fastidioso gonfiore addominale che anticipa l’arrivo del ciclo, è bene cibarsi di alimenti diuretici, come il pesce, l’insalata, il sedano, gli asparagi, l’ananas e le fragole, che attenuano il gonfiore e ristabiliscono il benessere psicofisico.

Alla pasta sono da preferire riso e patate che, privi di glutine, attivano la creazione di serotonina (l’ormone del benessere), ma senza promuovere la ritenzione idrica.

Per combattere la depressione sono consigliati yogurt (o formaggi freschi) e mandorle, che forniscono all’organismo rispettivamente calcio e magnesio.

Le amanti del cioccolato fondente potranno poi gioire sapendo che due quadretti di cioccolato fondente stimolano la produzione di serotonina, la prima alleata contro la depressione.

In questo caso sono da evitare i formaggi stagionati, che per via del troppo sale tendono a gonfiare e a facilitare la ritenzione idrica e a causa della tiramina sovraccaricano il sistema nervoso. Anche i dolci non sono indicati, poiché appesantiscono e rallentano la digestione.

Cibi che facilitano l’ovulazione

Una volta che il ciclo è terminato, è importante che la dieta sia ricca di proteine, per stimolare i follicoli a crescere; sono utili anche i grassi, che aiutano il fegato.

Per questa fase i cibi ideali sono dunque: la carne, ricca di ferro, l’uovo, che fornisce i principi nutritivi utili all’ovulo affinché giunga a maturazione, e il pesce, che favorisce tutte le attività dell’organismo.

Formaggi e dolci per questo particolare periodo sono da abolire, in quanto favoriscono lo sviluppo di androgeni, ormoni che ostacolano lo scoppio dei follicoli.

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