Cosa mangiare per evitare che i capelli cadano in autunno

Cosa mangiare per evitare che i capelli cadano in autunno

Avete trovato più capelli del solito tra i denti della spazzola? Se vi può consolare, non siete da soli. Sono tantissime le persone che sperimentano le calvizie nel corso della vita, e innumerevoli altri soffrono di perdita di capelli a causa di condizioni come disturbi autoimmuni, diabete, carenze vitaminiche, stress e mancanza di sonno.

Purtroppo, poi, la perdita di capelli in autunno è molto più diffusa di quanto si possa credere. Lottare con capelli sottili e calvizie è stressante, ma c’è speranza: la ricerca dimostra che è possibile ridare vitalità ai propri capelli attraverso una sana alimentazione. Cambiare le abitudini alimentari dunque può fare la differenza.

Vediamo, dunque, cosa mangiare per evitare la perdita di capelli in autunno.

I rimedi per la perdita di capelli in autunno

Prima regola: non fatevi mai mancare alimenti ricchi di nutrienti utili contro la caduta dei capelli. Sali minerali, proteine, vitamine, omega-3, antiossidanti sono sostanze indispensabili. Proprio così: nell’alimentazione si possono trovare validi rimedi per la perdita di capelli in autunno. Tra questi, troviamo:

  1. Salmone – I capelli sono costituiti da una fibra proteica (proprio come le unghie). Mangiare proteine, dunque, per far crescere nuovi capelli e mantenere quelli esistenti forti e sani è davvero un’ottima idea. Le proteine sono anche necessarie per produrre la cheratina, componente strutturale chiave dei capelli. Se potete, optate per le proteine a base marina, come il salmone: migliora la salute dei capelli nelle donne grazie agli acidi grassi omega-3 e al contenuto di vitamine.
  2. Miele – Se usato come trattamento topico, il miele può migliorare l’aspetto dei capelli. In uno studio condotto su pazienti affetti da dermatite seborroica, che include ridimensionamento, prurito e perdita di capelli, coloro che hanno applicato una soluzione al 90% di miele e 10% di acqua sul cuoio capelluto a giorni alterni per 4 settimane hanno riferito un miglioramento della caduta dei capelli alla fine dello studio.
  3. Noci e semi – Gli acidi grassi essenziali, così come gli antiossidanti, sono un vero toccasana per la salute dei capelli. In uno studio, un trattamento con questi nutrienti per 6 mesi ha dato risultati sorprendentemente positivi: dopo 6 mesi, il 90% dei soggetti ha riportato una riduzione della perdita di capelli, l’86% ha riportato un miglioramento nella crescita dei capelli e l’87% ha riportato capelli più spessi. Per ottenere risultati simili, ed evitare la perdita di capelli in autunno, mangiate noci e semi ricchi di omega-3 e omega-6, frutta secca, semi di lino e oli come olio di vinaccioli, semi di girasole e semi di sesamo.
  4. Spinaci – Uno studio ha rilevato che le donne con perdita di capelli hanno livelli di ferro e di vitamina D significativamente più bassi rispetto ai controlli di età corrispondente. Gli spinaci sono una buona scelta, poiché aiutano l’assorbimento del ferro. Potreste preparare un’insalata di spinaci con uova sode o funghi – entrambi carichi di vitamina D – per rallentare la caduta dei capelli.
  5. Ostriche – Lo zinco sembra essere un super nutriente quando si tratta di prevenire e curare la caduta dei capelli. In uno studio, i ricercatori hanno confrontato i livelli di zinco di 50 persone con perdita di capelli (a causa di alopecia areata) con 50 individui sani. Così, hanno scoperto che tutti i pazienti con alopecia presentavano livelli di zinco significativamente più bassi. Un altro studio ha esaminato i livelli di zinco e rame in 312 uomini e donne che hanno subito la perdita di capelli. Indipendentemente dalla causa della perdita di capelli, tutti i soggetti avevano livelli di zinco significativamente inferiori rispetto ai controlli. Fortunatamente, la supplementazione e il consumo di cibi ricchi di zinco possono rallentare la perdita di capelli nella maggior parte di questi casi. Dunque, che dire? Aggiungere zinco alla propria dieta potrebbe essere una buona idea. Le ostriche sono davvero off limits? Altre fonti alimentari di zinco includono noci, spinaci, uova, semi di girasole, piselli, germe di grano, farina d’avena e ceci.
  6. Oli – Olio di cocco, olio di zucca e olio di rosmarino agiscono tutti come nettare sul cuoio capelluto. I ricercatori hanno somministrato agli uomini con una perdita di capelli 400 mg al giorno di olio di semi di zucca o un placebo per 24 settimane. Coloro che hanno assunto l’olio di semi di zucca hanno sperimentato un aumento del 40% nella crescita dei capelli. Ma non è obbligatorio mangiarli! Quando viene utilizzato come prodotto per la pulizia, prima e dopo il lavaggio, l’olio di cocco ha dimostrato di proteggere i capelli dalla perdita di proteine, mentre l’olio di rosmarino sembrerebbe aumentare la crescita dei capelli, riducendo inoltre un eventuale prurito al cuoio capelluto.

Dunque, eccovi spiegato per evitare la perdita di capelli di autunno!

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