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Curare l’ipotensione, mangiando. Sì, ma cosa?

Ultimo aggiornamento – 16 luglio, 2019

Cosa mangiare con la pressione bassa? Ecco gli alimenti giusti
Indice

L’ipotensione o pressione bassa è considerata come una condizione potenzialmente pericolosa. In questi casi, la dieta gioca un ruolo importante nel trattamento del disturbo e può aiutare a riportare i valori della pressione nel range di normalità, che si aggira tra i 90 e i 115 mmHg.

I sintomi della pressione bassa più fastidiosi sono:

  • Vertigini e capogiri
  • Nausea e vomito
  • Svenimenti o senso di svenimento
  • Palpitazione
  • Visione offuscata e senso di instabilità

Oltre a causa di questi sintomi, l’ipotensione è pericolosa perché gli organi non riescono a ricevere le quantità di sangue in grado di mantenerne la loro corretta funzionalità. Nei casi più gravi, il paziente è colpito da shock, con respirazione affannata e polso debole. Talvolta questa condizione può essere letale.

Che fare? Iniziamo dall’alimentazione. Ecco dunque cosa mangiare per la pressione bassa.

Pressione bassa: cosa mangiare?

È possibile curare l’ipotensione mangiando? Sì, a patto di conoscere i cibi perfetti per migliorare la condizione di chi soffre di pressione bassa.

Ecco quindi cosa mangiare in caso di pressione bassa:

  1. Uvetta – L’uvetta è un ottimo rimedio naturale per l’ipotensione. Aiuta a mantenere alti i livelli della pressione sanguigna entro il range di normalità e supporta la funzione della ghiandola surrenale. Immergete circa 30-40 chicchi di uva passa in una tazza d’acqua per la durata di una notte e mangiateli la mattina successiva a stomaco vuoto. Dopo solo un mese, dovreste notare dei cambiamenti.
  2. Latte e mandorle – Sono entrambi un tradizionale rimedio casalingo, che aiuta a controllare la pressione nei pazienti ipotesi agendo sempre sul surrene. Lasciate seccare 4-5 mandorle per una notte, la mattina successiva dovrete sgusciarle e trasformarle in una pasta liscia ed omogenea. Aggiungete circa una tazza di latte bollente e bevete. Ripetete il trattamento tutte le mattine per alcune settimane.
  3. Carote – Il succo di carota migliora la circolazione sanguigna regolando il livello della pressione del sangue. Aggiungete due cucchiai di limone a un bicchiere di succo di carota e bevete a stomaco vuoto due volte al giorno, la mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire.
  4. Sale – Il sale aiuta ad alzare la pressione sanguigna, grazie al suo contenuto di sodio. Prestate, però, attenzione a non esagerare, poiché quantità eccessive di sale possono avere effetti negativi su tutto l’organismo, come la ritenzione idrica, l’osteoporosi e l’ipertensione arteriosa.
  5. Basilico sacro – Le foglie del basilico sacro (Ocimum tenuiflorum) sono ricche di potassio, magnesio, vitamina C e vitamina B5 (acido pantotenico), che sono molto efficaci per tenere sotto controllo la pressione sanguigna nei pazienti ipotesi. Masticate 4-5 foglie al mattino tutti i giorni e bevete un estratto di basilico addolcito con del miele tutte le mattine a stomaco vuoto.
  6. Limone – Il succo di limone è altamente efficace per il trattamento dell’ipotensione causata da disidratazione. Gli antiossidanti presenti al suo interno regolano la circolazione sanguigna e mantengono alta la pressione. Se vi sentite stanchi a causa della pressione bassa, provate a bere un bicchiere di succo di limone con un po’ di sale e zucchero.
  7. Aglio – L’aglio contiene un composto che aiuta a stabilizzare la pressione sanguigna ed esercita anche altri benefici sulla nostra salute, soprattutto per quanto riguarda il sistema cardiovascolare. Potete mangiare due spicchi di aglio crudo un’ora prima di andare a dormire o aggiungerlo ai vostri piatti quando cucinate. 
  8. Liquirizia – Le radici di liquirizia agiscono come un potente rimedio casalingo, perfetto per normalizzare i livelli di bassa pressione causati da bassi livelli ematici di cortisolo, un ormone steroideo prodotto dalla ghiandola del surrene. Le radici bloccano l’azione di un enzima responsabile della ripartizione del cortisolo. Provate a bere del tè alla liquirizia. Aggiungete la polvere di radici ad una tazza di acqua bollente, filtrate e bevete quotidianamente per qualche giorno.
  9. Caffè – Gli alimenti contenenti caffeina – come anche la cola o la cioccolata calda – aumentano temporaneamente i livelli della pressione sanguigna. Il motivo esatto non è noto, ma la caffeina può bloccare l’azione di un ormone responsabile della dilatazione delle arterie e stimolare il rilascio di adrenalina. Se soffrite di ipotensione, provate a bere una tazza di caffè nero al mattino o dopo i pasti.

Certo, conoscere cosa mangiare è fondamentale. Ma è bene anche sapere scegliere con cura cosa non mangiare con la pressione bassa.

Cosa non mangiare con la pressione bassa

Vi consigliamo, inoltre, di evitare l’alcool e gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati. Tenetevi ben idratati e bevete molta acqua, soprattutto durante la stagione calda, per aumentare la pressione del sangue.

Infine, vi raccomandiamo di tener sempre controllata la vostra pressione sanguigna, sia che soffriate di ipertensione sia che siate affetti da ipotensione!

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