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Ci sono alcune importanti novità sulla dieta vegetariana


Ultimo aggiornamento – 06 dicembre, 2018

dieta vegetariana: ci sono novità
Indice

La dieta vegetariana si sta facendo sempre più largo sulle tavole degli italiani (e non solo). C’è chi la critica e chi ne ha fatto una filosofia di vita. In ogni caso, la sua enorme diffusione è davvero innegabile.

Stanno diventando sempre più numerosi i medici, nutrizionisti e dietisti, che consigliano di ridurre gradualmente il consumo di carne, per arrivare a un regime alimentare basato totalmente – o quasi – sugli alimenti vegetali, come frutta e verdura.

Ma questa dieta è davvero così sana come ci raccontano? Secondo alcuni ricercatori è addirittura migliore di quanto ci hanno abituato a pensare.

Addio alle morti premature causate dal cancro?

Se tutti seguissimo una dieta esclusivamente vegetariana, un terzo delle morti premature potrebbe essere prevenuto. È quanto ci raccontano gli esperti di nutrizione, che affermano anche che non è però così facile abbandonare una dieta “carnivora” a favore di una più verde.

Eppure, come afferma il dr. Walter Willett, professore di epidemiologia e nutrizione presso la Harvard Medical School, una dieta sana e vegetariana potrebbe ridurre la mortalità dovuta al cancro. Lo studio di cui si è occupato insieme a un’equipe di ricercatori non ha però tenuto conto di altri fattori, come obesità, fumo e attività fisica.

L’annuncio resta comunque sorprendente, anche se molti nutrizionisti hanno sottolineato il fatto che si trattasse di informazioni già note. Infatti, già dal 2009 si è iniziato a parlare di quanto una alimentazione vegetariana – appropriatamente pianificata – sia salutare, nutrizionalmente adeguata e possa fornire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune malattie. In particolare, questo tipo di diete sono legate a un minor rischio di malattie cardiache, ipertensione, obesità, cancro e malattie croniche.Inoltre, la tendenza verso una dieta vegetariana ha un impatto positivo anche sui problemi autoimmuni.

Infine, uno studio del 2013, finanziato dall’American Institute for Cancer Research (AICR), ha concluso che il fattore di rischio per lo sviluppo di un cancro nei vegetariani è quasi il 10% in meno rispetto ai carnivori. Nel complesso, l’AICR ha affermato che oltre un terzo dei casi di cancro negli Stati Uniti potrebbe essere prevenuto seguendo una dieta sana e mantenendo un peso adeguato.

Passare a una dieta vegetariana non è così semplice

Abbiamo quindi affermato che una dieta vegetariana non solo è più sana rispetto a quella in cui è presente carne, non solo riduce il rischio di sviluppare un cancro, ma aiuta anche nell’alleviare i sintomi di tantissime malattie.

Se è davvero così, perché non siamo tutti vegetariani? In realtà cambiare drasticamente il proprio regime alimentare non è affatto facile. Non sono pochi i medici che raccomandano alle persone e ai pazienti che cercano di gestire o prevenire disturbi e condizioni cronici, come il diabete di tipo 2 o le malattie cardiache, di ridurre l’assunzione di carne e di aumentare quella di alimenti vegetali.

Purtroppo, però, può essere molto difficile passare a una dieta più sana senza ritrovarsi a dover affrontare alcuni inconvenienti involontari, che possono anche avere un certo impatto sulla salute.

Per alcune persone può essere incredibilmente difficile rinunciare al formaggio o all’hamburger del venerdì sera” – ha affermato la dr. Melissa Halas-Liang, dietista e portavoce per la California Academy of Nutrition and Dietetics, vegetariana da oltre vent’anni. Il paziente, inoltre, rispetta molto più facilmente una nuova dieta senza che gli venga detto o imposto di farlo.

Ricordiamoci che il cibo è molto personale. Le persone hanno ricordi legati al cibo” – ha continuato la dr.ssa Halas-Ling – “Trovo che le diete fortemente restrittive possano portare ad un’alimentazione disordinata, che può portare a sua volta a disturbi alimentari”.

Ecco perché è importante che, quando decidiamo di iniziare una nuova dieta o di cambiare completamente il nostro regime alimentare, la decisione parta da noi e non da imposizioni esterne.

Dunque, voglio davvero mangiare più sano? Se la risposta è sì, e ne siamo davvero convinti, allora possiamo e dobbiamo scegliere ciò che fa meglio al nostro organismo.


FONTE

Lo studio (Vegetarian diets and the incidence of cancer in a low-risk population) del 2013 a cui si fa riferimento nell’articolo è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Epidemiology Biomarkers & Prevention.

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