Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. I segreti per raggiungere l’orgasmo (secondo la scienza)

I segreti per raggiungere l’orgasmo (secondo la scienza)

Ultimo aggiornamento – 18 aprile, 2016

Il piacere dato dal sesso è un qualcosa di unico che gli scienziati della Mayo Clinic e dell’Indiana University School of Medicine hanno cercato di spiegare. I loro studi hanno dimostrato come chi ha problemi a raggiungere un orgasmo spesso non abbia problemi legati solo allo stato mentale, ma anche a quello fisico. Negli uomini l’orgasmo è legato a un sistema di feedback del sistema nervoso, mentre per le donne il raggiungimento del massimo piacere è determinato per lo più alla posizione assunta durante il sesso.

Sulla rivista Anatomia Clinica è stato pubblicato un articolo relativo a uno studio sull’anatomia sessuale e sulla capacità di raggiungere l’orgasmo. Sono stati effettuati vari esami su coppie, mentre queste stavano facendo sesso, tra cui, la risonanza magnetica, per determinare quali siano le posizioni che favoriscono l’arrivo dell’orgasmo.

Negli uomini, le sensazioni fisiche sperimentate dal pene vengono poi inviate al cervello e al midollo spinale, i quali rinviano un segnale al pene su come continuare ad agire. Questo ciclo continuo è influenzato sia da stimoli del corpo, ma anche da fattori psicologici, come la reciproca attrazione tra i membri della coppia.

Gli studi hanno evidenziato come uomini con menomazioni al sistema nervoso, o con problemi psicologici, potranno avere maggiori problemi a raggiungere un orgasmo, a causa dell’interruzione del sistema stimolo-risposta continuo. Queste problematiche possono essere causate da uno squilibrio tra il corpo parasimpatico, che controlla l’organismo nei periodi di riposo, e quello simpatico, che influenza le risposte del sistema surrenale e cardiovascolare nelle fasi attive. Tutte queste problematiche possono essere diagnosticate con un esame medico.

Per le donne le cose sono un po’ diverse. I ricercatori hanno visto come sia la posizione sessuale assunta a determinare la frequenza di raggiungimento dell’orgasmo. Quanto più il clitoride sarà vicino alla parete vaginale e tanto più sarà facile raggiungere il massimo del piacere. La vicinanza permetterà al clitoride di spostarsi verso la parete vaginale durante il rapporto sessuale, andando a far provare maggior piacere.

Le posizioni migliori sono quella del missionario o della cavallerizza, che permettono al pene di penetrare con un angolazione di 30°-45°… ciò non vuol però dire che dovete tenere sul comodino un goniometro!

È evidente quindi come sia la fisiologia che la psicologia abbiamo la stessa importanza per farci raggiungere l’acme della passione.

Quante sono le diverse tipologie di orgasmo?

Secondo la rivista NeuroQuantology esistono 4 tipologie ben distinte di orgasmo femminile, vediamoli insieme:

  • L’orgasmo clitorideo. Questa zona del corpo della donna è una tra le più sensibili, con le sue 8000 terminazioni nervose. La parte più sensibile è quella che si trova oltre il bordo, anche se secondo il sessuologo Sari Cooper è la punta del clitoride è altrettanto sensibile, anche se dà un orgasmo peggiore. Le carezze e i massaggi in queste zone, da parte del vostro partner, possono farvi provare molto piacere. Cooper consiglia di “fare grandi cerchi con le dita, che comprendano l’albero, le labbra e la parte superiore del cappuccio del clitoride”. Lo stesso effetto si può avere anche usando, al posto delle dita, il sesso orale, oppure un vibratore.
  • Orgasmo vaginale, ovvero alla ricerca del punto G. Per aiutarvi nella “ricerca” potete esplorare con un dito la vagina, finché non troverete una zona increspata e spugnosa. Durante il sesso indirizzate il pene dell’uomo a colpire in quel punto preciso. La posizione migliore da assumere è quella di fianco, uno di fronte all’altro, con le gambe intrecciate; questa posizione permette spinte più profonde che favoriscono la stimolazione del punto G. Per aumentare la possibilità di raggiungere l’orgasmo vaginale, serve un rapporto che non duri solo pochissimi minuti, possibilmente cambiando spesso posizione.
  • Mix tra orgasmo vaginale e del clitoride. Per raggiungere il miglior orgasmo possibile, la sessuologa Cynthia Lief Ruberg consiglia alla donna di mettersi posizionata sopra, possibilmente all’altezza delle ginocchia del partner. Anche la posizione del missionario, con i fianchi allineati e la base del pene sul clitoride, è un’ottima scelta. Se la donna è molto eccitata la possibilità di raggiungere un orgasmo misto sarà più alta, quindi abbondate con i preliminari.
  • Orgasmi multipli. Si hanno quando questi si susseguono uno dopo l’altro e non sono affatto un mito, ma sono assolutamente possibili. Per raggiungerli si parte con i preliminari, si passa poi per l’orgasmo clitorideo, usando, per provocarlo, mani o bocca. Dopo l’orgasmo rallentare per circa 30 secondi, per riprendere poi il ritmo precedente. Continuate poi con il rapporto sessuale vero e proprio, alternando sempre momenti di accelerazione e rallentamento.

 

 

 

Mostra commenti
I partner ideali? Gli uomini bassi!
I partner ideali? Gli uomini bassi!
9 sostanze insolite che possono scatenare una reazione allergica
9 sostanze insolite che possono scatenare una reazione allergica
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Il frutto che fa bene al fegato e alla vista? È piccolo e arancione
Il frutto che fa bene al fegato e alla vista? È piccolo e arancione
Convulsioni o crisi epilettiche? Impariamo a distinguerle
Convulsioni o crisi epilettiche? Impariamo a distinguerle
Come favorire la digestione
Come favorire la digestione
Quali cibi prevengono la formazione dell’emicrania?
Quali cibi prevengono la formazione dell’emicrania?