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Punti neri: come combattere l’antiestetico problema

Redazione

Ultimo aggiornamento – 01 Giugno, 2018

Punti neri: come combattere l’antiestetico problema

Dr. Luigi Mazzi, specialista in chirurgia plastica e medicina estetica. 


Tutte le donne (e anche gli uomini) davanti allo specchio fanno molto spesso i conti con i punti neri. Sul naso, sulla fronte, sul mento, insomma lungo la famosa (e temuta) zona T del viso si ripresentano puntuali e fastidiosamente evidenti.

Come combatterli? Abbiamo chiesto di darci dei consigli al dr. Luigi Mazzi, specialista in medicina estetica e chirurgia plastica.

Quali sono le cause dei punti neri?

I punti neri o “comedoni” sono spesso l’inizio dell’acne (chiamata anche acne comedonica). In alcuni casi questo tipo di acne porta successivamente a un acne più importante, detta acne cistica o nodulo cistica.

Quello che crea il cosi detto “punto nero” è il prodotto dell’ossidazione del sebo presente normalmente sull’orifizio esterno della ghiandola sebacea, ma che, se prodotto in eccesso, si accumula. Tale sebo va quindi incontro a un processo di ossidazione a contatto con l’aria e assume la colorazione nerastra del “punto nero”.

Il tutto, purtroppo, facilita la proliferazione della popolazone batterica presente nella ghiandola sebacea stessa e da qui ecco l’origine dell’acne.

Come combattere i punti neri?

Inizialmente, anche un semplice scrub può essere efficace per far sì che i pori della pelle e quindi gli sbocchi delle ghiandole sebacee restino liberi. Non si deve esagerare però con gli scrub, poiché un eccessiva irritazione della pelle potrebbe portare a una paradossale aumento della secrezione sebacea e, quindi, a un peggioramento dell’acne stessa.

In alcuni casi di acne comedonica possono essere utili i peeling a base di acido salicilico indicati proprio per trattare questa patologia in fase iniziale. Nei casi più importanti di acne cistica o nodulo cistica, invece, oltre alle terapie tradizionali, la terapia fotodinamica o PDT trova particolare indicazione e particolare efficacia.

Perché è importante non schiacciare i punti neri?

Purtroppo i punti neri non possono scomparire per sempre, mentre però se ne può ridurre la formazione avendo cura di normalizzare la secrezione di sebo della pelle, attraverso l’uso di una cosmetica appropriata e peeling eseguiti sotto indicazione medica corretta.

Schiacciare i punti neri significa liberare i batteri che stanno proliferando nella ghiandola sebacea e quindi non è cosa saggia da fare.

In tal modo, infatti, si rischia di facilitare la diffusione dei batteri, causa dell’acne anche nelle zone di pelle vicine e aumentare il problema anziché risolverlo.

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