Come si cura la bronchite cronica con enfisema?

"Da qualche mese, ho scoperto di avere bronchite cronica con enfisema. Lo pneumologo mi ha dato la cura con inalatori, Miflonide, Seebri, Onbrez, oltre che Daxas che ho sospeso circa un mese fa, non vedendo nessun beneficio. Ora il respiro mi peggiora fino ad avere ogni tanto grandi difficoltà respiratorie e con battiti cardiaci molto accelerati. La cura va bene?"

È molto difficile rispondere al quesito, cioè, se la tua attuale terapia sia corretta, in quanto la terapia delle BPCO, secondo le linee guida internazionali GOLD, dipende dallo stadio clinico della malattia, che è basata sulla sintomatologia e il reperto delle spirometrie: si va da semplici misure igieniche fino a terapie più invasive.

Si inizia sempre con la riduzione di tutti i possibili fattori di rischio (fumo, inquinamento, esposizione a polveri e agenti irritanti, sbalzi termici, contatti con persone influenzate).

Altre misure igieniche sono: un'attività fisica regolare, le vaccinazioni antipneumococcica e antinfluenzale, i farmaci immunostimolanti, un'alimentazione con incremento della quota proteica (per evitare che la malnutrizione possa aggravare la funzionalità dei muscoli respiratori).

Messo in atto tutto quanto sopra, è indispensabile una terapia farmacologica: il cardine è costituito dai broncodilatatori, a breve e lunga durata d'azione (per via inalatoria, aerosolica o orale), ma molto importanti sono anche i corticosteroidi (per via inalatoria, aerosolica o orale), i mucoregolatori, gli antinfiammatori (inibitori della fosfodieterasi-4).

Molto importante, per rallentare l'inevitabile progressione della malattia, è la riabilitazione polmonare, che va eseguita ciclicamente in centri specializzati oppure con continuità a domicilio se seguiti da tecnici del settore: prevede la fisioterapia toracica, la ginnastica respiratoria, l'allenamento allo sforzo, la rieducazione al respiro.

Negli stadi GOLD 4, si ricorre anche all'ossigenoterapia e alla ventiloterapia non invasiva di supporto.

Infine, in casi selezionati, si ricorre al trapianto polmonare o alle moderne tecniche chirurgiche di riduzione dei volumi polmonari per via endoscopica con posizionamento di valvole endobronchiali, mediante le quali si eliminano le microaree più malate, per consentire una migliore ventilazione delle aree residue più sane.

Risposta a cura di:
Dr. Antonio Giulio Piacenza
Dr. Antonio Giulio Piacenza
Pneumologo Monza e Brianza
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