Bruxismo: perché può alterare il respiro durante la notte?

"Buongiorno, sono un ragazzo di 29 anni e ho scoperto di soffrire di bruxismo; la mia ragazza, infatti, mi ha detto che digrigno i denti durante la notte e quindi ho fatto gli esami per valutare se fosse vero. Ma non solo, ho anche scoperto di soffrire di apnee notturne: che fare ora? È meglio utilizzare un bite o la CPAP?"
A cura della dr.ssa Dott.ssa Giulia Milioli, Specialista in Neurologia - Esperto in Medicina del Sonno, Certificato AIMS e ESRS.

Buongiorno, è un bene che la sua ragazza abbia notato il suo disturbo; il bruxismo, infatti, è una condizione insidiosa, che si manifesta spesso solo durante il sonno, non sempre semplice da diagnosticare e che, col passare del tempo, può causare fastidiose conseguenze, come lesioni e usura dei denti, dolori mandibolari e mal di testa.

Intervenire, dunque, è d’obbligo. Prima di farlo, però, è bene capire le cause che portano al digrignamento che sono spesso riconducibili a fattori psicologici, come stress e ansia, assunzione di particolari farmaci, eccessivo consumo di alcol o caffè e, talvolta, anche ad altre patologie del sonno, come per esempio le apnee. Solo dopo avere ben chiaro il quadro della situazione, si potrà pensare all’impiego di un bite, necessario per limitare i danni derivanti dal bruxismo.

Nel suo caso è molto probabile che il bruxismo possa essere legato alle apnee che le hanno riscontrato. Non è raro, infatti, che le due condizioni si presentino insieme, compromettendo notevolmente la qualità del sonno. Secondo le statistiche, 1 paziente su 4 con apnea ostruttiva del sonno digrigna i denti durante la notte; gli uomini, in particolare, sono quelli più colpiti.   

Cosa fare? 

Per prima cosa, nel suo caso, è necessario trattare le apnee (diagnosticate con polisonnografia), che rappresentano la patologia più importante, in quanto possono comportare, se trascurate, danni cardiaci e cerebrali. Se le sue apnee sono di entità moderata o grave, andrà pertanto impostata la terapia con CPAP. È molto probabile che a quel punto i suoi fenomeni di bruxismo tendano a diminuire. Risulterà poi importante modificare anche quelle cattive abitudini che incidono sui disturbi in questione.

Stop, quindi, al fumo di sigaretta e via libera a una dieta sana ed equilibrata, che permetta di perder peso, se necessario.
Nel caso le sue apnee siano invece di lieve entità, si potrà pensare a una terapia con dispositivi di avanzamento mandibolare, che svolgono sia una funzione terapeutica sulle apnee sia una protettiva dai danni dentali da bruxismo. Quindi, per rispondere alla sua domanda, è necessario che si rivolga a uno specialista esperto di tali patologie, al fine di valutare quale opzione terapeutica è più corretta nel suo caso. 

Affronti quanto prima i suoi disturbi e non rimandi oltre: dormire bene è importantissimo e incide sullo stato di salute in generale. 
Risposta a cura di:
*Le opinioni su argomenti di salute espresse dai professionisti all'interno delle loro risposte non rappresentano necessariamente la posizione di Pazienti.
Leggi il disclaimer

Altre risposte di questo specialista:

Vedi tutte le risposte