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Che fare se una donna di 38 anni accusa improvvisamente dei problemi psichiatrici?

Salve, scrivo perchè ho da più di un mese problemi con mia sorella che a 38 anni ha manifestato improvvisamente dei disturbi psichici molto gravi. Era fino al 26 aprile, giorno in cui ha manifestato l'episodio acuto, perfettamente normale. E' stata ricoverata per 21 giorni nel reparto psichiatrico dove hanno iniziato la terapia con Zyprexa e Tavor, l'1 giugno le è stato inserito il Carbolithium ed il 7 giugno Risperidone 1 mg mattina e sera. I miglioramenti sono piccoli, sembra riacquistare autonomia nei gesti di vita quotidiana, ma è ancora del tutto sfasata nel ragionamento, con una visione distorta della realtà. 30 anni fa nostro padre ha presentato la stessa sintomatologia e dopo 22 giorni di ricovero è deceduto in ospedale per arresto cardiocircolatorio. Veniva trattato con Serenase per endovena. Inizialmente somministrato anche a mia sorella poi immediatamente sospeso quando si è venuti a conoscenza del precedente di papà. Spero possiate darmi qualche indicazione in merito perchè attualmente non è stata fatta alcuna diagnosi e l'unico test diagnostico è stato la tac con esito negativo. Grazie.

Ovviamente la situazione è complessa e la risposta non può essere esaustiva nelle poche parole di un msg. La prima domanda da farsi in questi casi è se abbia mai presentato precedentemente periodi di tristezza, anche se non di entità grave o se vi siano stati casi di depressione in famiglia. Queste e altre domande servirebbero a differenziare fra le varie forme di disturbi dell'umore. Sicuramente, i colleghi che l'hanno visitata hanno avuto modo di fare una diagnosi fra le varie patologie psichiatriche che, così riduttivamente descrivendo il caso non è possibile fare. Conta molto per esempio sapere il contenuto delle menzionate "sfasata" e "visione distorta della realtà" La psichiatria è una branca complessa perchè fatta di sfumature. Posso solo suggerire di affidarti ai curanti cercando di colloquiare a lungo con loro per comprendere cosa sta succedendo alla paziente e affidarti ai consigli su come è meglio fare per aiutarla, senza mai credere che vi saranno risposte semplici e cure magicamente risolutive.

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Risposta a cura di:
Dr. Enrica Fantini
Dr.ssa Enrica Fantini
Bergamo - Via Carlo Forlanini, 15, Ponte San Pietro
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