È giusto affiancare una maestra di sostegno ad una bambina di 4 anni che ha un ritardo nel linguaggio?

"Buongiorno, sono mamma di una bambina di 4 anni. Ha iniziato a frequentare il nido a 1 anno, come suo fratello maggiore. Al secondo anno di nido, notiamo un ritardo nel linguaggio e, consigliate anche dalla maestre, ci affidiamo ad una valutazione in un centro privato dove vi è sia una psicologa infantile che una logopedista. Dopo un'attenta valutazione, la psicologa ci rilascia una diagnosi: "disturbo misto dell’espressione e della ricezione del linguaggio f80.2 (icd-10)". La psicologa ha somministrato anche test relativi all’autismo che sono risultati tutti negativi. Da allora, cominciamo un lungo percorso con la logopedista. Ad oggi, è migliorata molto, ripete tutto nonostante abbia ancora delle lettere che non riesce a pronunciare, è una bambina autonoma, si lava, si veste da sola, segue un corso di nuoto. È una bambina molto socievole, fa amicizia molto velocemente, anche in luoghi a lei sconosciuti, tipo quest’anno al mare ha partecipato allo spettacolo di animazione fatto dal mini club del villaggio turistico. Oggi però le maestre (frequenta il secondo anno di materna) mi dicono che vorrebbero fare richiesta della maestra di sostegno, principalmente ci dicono perché secondo loro la bambina merita di essere seguita più accuratamente nelle attività e loro possono dedicarle poco tempo perché la classe è di 26 bambini. Ci hanno detto che dovremmo fare un lungo percorso da un neuropsichiatra infantile, somministrarle dei test, ma è giusto? Servirà? Per noi è stata una doccia fredda, tante volte abbiamo parlato con la logopedista e ci ha sempre detto che la bambina è molto propositiva e sta facendo passi da giganti. Come genitori vorremmo naturalmente dare il massimo per nostra figlia, ma siamo dubbiosi perché non vorremmo metterle un’etichetta, così piccola, vorremmo darle la possibilità di farcela, non stressandola, ha già affrontato delle valutazioni all’età di 2 anni e pensare di ripetere forse in modo anche più pesante ci spaventa molto. Se vorrà rispondermi le sarò grata, grazie, saluti."
Buongiorno,
a meno che non si tratti di un caso gravissimo, pensare a 4 anni di mettere ad una bambina l'insegnante di sostegno è folle (scusa la franchezza).
Se non ci sono segni di ritardo mentale (e dalla tua descrizione non pare proprio), pensare ad un insegnante di sostegno serve solo ad etichettare la bambina ed autorizzare un disinteresse nei suoi confronti da parte di chi dovrà aiutarla ad apprendere.
Al massimo, fai fare un test WIPPS-III che è già sufficiente per dire se si tratta di una bimba con un deficit cognitivo.
Risposta a cura di:
Dr. Paolo Bonarrio
Dr. Paolo Bonarrio
Neuropsichiatra infantile Siracusa
*Le opinioni su argomenti di salute espresse dai professionisti all'interno delle loro risposte non rappresentano necessariamente la posizione di Pazienti.
Leggi il disclaimer

Altre risposte di questo specialista:

Vedi tutte le risposte