Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Risposte
  3. Sequacor

Si possono avere rapporti sessuali in caso di displasia aritmogena del ventricolo destro?

Sono una donna di 39 anni e ho una displasia aritmogena del ventricolo destro. Posso avere dei rapporti sessuali o è meglio evitare?

I rapporti sessuali sono parte importante della vita e ogni medico deve aiutare il paziente ad avere una qualità di vita ottimale.

La malattia certo non aiuta il cuore, ma un’attività sessule moderata non è controindicata. In ogni caso è bene chiedere tranquillamente al medico le indicazioni necessarie.

Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Giuseppe Vaccari
Dr. Giuseppe Vaccari
Monza e Brianza - Via Carlo Amati,111
Altre risposte di questo specialista
Defibrillatore Boston Scientific: perchè emette un suono?
Buongiorno, purtroppo non mi è possibile darti una risposta ed è utile che facessi riferimento al centro che ha impiantato il defibrillatore che sicuramente,...
Ablazione per tachiaritmie: in cosa consiste?
Buongiorno Signora, in genere, per episodi di tachicardia ad alta frequenza come mi riferisci, è consigliabile eseguire uno studio elettrofisiologico per valutare la necessità...
Intervento per angioplastica: quando tornare alla normalità?
Gentilissimo, sarebbe opportuno sapere quale coronaria è stata angioplasticata, in generale, dopo 20 giorni circa, si può riprendere un'attività fisica moderata. In ogni caso, il...
Ostruzione carotidea: come avviene l'intervento?
Gentilissimo, il caso è abbastanza particolare e in genere una dissezione aortica si riscontra prima dell'intervento con le indagini strumentali, difficile escludere una complicazione intraoperatoria,...
Intervento alla coronaria: è normale rifarlo dopo 2 anni?
Gentilissima,hai eseguito intervento al cuore di by-pass aortocoronarico? In tal caso, che coronaria è stata operata e quale condotto utilizzato? Non è comunque normale dopo 2...
Vedi tutte
Risposte simili
Esame della prostata: come avviene?
L'esplorazione della prostata da parte del medico con l'esame digito-rettale è piuttosto semplice, non eccessivamente invasiva e caratterizzata da un'elevata attendibilità. Per sottoporsi...
Sì, purchè non si assumano in contemporanea determinati farmaci ossia i nitroderivati, per questo è importante parlarne con il medico e non prendere iniziative personali....
Prostatite: quali esami fare per la diagnosi?
La prostata è una piccola ghiandola situata sotto la vescica e anteriormente alla parete anteriore dell’intestino retto (questa la ragione per cui è palpabile con...