Perdita di energia vitale e del benessere psico-fisico: e se fosse colpa dell’alterazione dell’equilibrio acido-base?

Perdita di energia vitale e del benessere psico-fisico: e se fosse colpa dell’alterazione dell’equilibrio acido-base?

Quante volte è capitato di avvertire delle sensazioni di calo di energia vitale, di fatica nel riposare e recuperare le forze, che non ci sappiamo spiegare?

Molto spesso all’origine di queste sensazioni c’è il possibile disequilibrio dei sistemi di compensazione acido-base dell’organismo.

Ma cos’è l’equilibrio acido-base ?

L’equilibrio acido-base è uno dei meccanismi più importanti e delicati per la salute dell’organismo, e il suo corretto funzionamento è essenziale per mantenere l’equilibrio (detto anche omeostasi) della nostra salute e vitalità.

Perché tutto funzioni al meglio nell’organismo è, dunque, importante conservare la giusta regolazione di questo equilibrio, definito anche dai valori cosiddetti “di pH”, all’interno e all’esterno delle cellule, così da garantire i complessi processi metabolici legati al mantenimento, al rinnovamento dei tessuti e all’eliminazione delle tossine.

Discostarsi, anche di pochissimo, dal valore base di riferimento del pH pari a 7,41, quindi leggermente basico (o alcalino), significa modificare il corretto funzionamento e la velocità delle reazioni biologiche, che si può manifestare con uno stato di disequilibrio generale. Le principali vie di produzione di un eccesso di sostanze acide da parte dell’organismo sono legate alle reazioni metaboliche e al ricambio cellulare.

Qual è la via che consente l’eliminazione delle sostanze di scarto indesiderate?

Gli organi emuntori, ovvero reni, intestino e polmoni che, lavorando continuamente, vanno mantenuti in buona salute. Si profila come intervento essenziale il limitare e riequilibrare l’eccessiva produzione di sostanze acide, grazie all’azione ad esempio di sali minerali contenuti nel nostro organismo, cosiddetti “tampone” dei sistemi acidi, come quelli di calcio, magnesio, ferro, potassio e sodio; l’importante è che la loro concentrazione sia compatibile con i sistemi di regolazione dell’organismo.

Un ruolo chiave per l’equilibrio acido-base è quello della matrice extra cellulare o MEC: durante il giorno, la MEC assorbe le sostanze acide che poi rilascerà durante la notte, attraverso appunto gli organi emuntori.

Come ci sentiamo quando il nostro equilibrio acido-base tende ad alterarsi?

Sebbene le sensazioni possano differire da persona a persona, si possono avere sensazioni di alterazione dell’equilibrio psico-fisico, calo dell’energia vitale, difficoltà ad addormentarsi, nervosismo, rallentamento digestivo.

Come fare per evitare tutti i problemi che l’acidosi può scatenare?

Prima di tutto, è importante conoscere quali sono i fattori, non pochi, che alterano l’equilibrio acido-base dell’organismo: tra questi, stress e vita frenetica, che fanno parte ormai della quotidianità di molte persone, così come pasti non equilibrati consumati velocemente al bar o l’assunzione di farmaci in modo incongruo e prolungato, scarso o cattivo risposo notturno.

Si aggiungano inquinamento, vita in ambienti chiusi, scarsa o, viceversa, eccessiva attività fisica (ad esempio, negli sportivi che non rispettano i giusti tempi di recupero), invecchiamento, menopausa. La chiave fondamentale per ristabilire il giusto equilibrio acido-base, oltre a correggere lo stile di vita, è la correzione del regime alimentare sbilanciato, in cui si consumano troppi alimenti acidificanti, come la carne rossa, i prodotti animali in genere, lo zucchero semplice e in misura inferiore i prodotti da forno e i cereali, soprattutto se accompagnati da bibite zuccherate o bevande alcoliche.

Via libera invece ai cibi più indicati in questa situazione, quali frutta e verdura (anche se di gusto acidulo), cercando di non “sgarrare” troppo frequentemente con gli alimenti a rischio, cosa che si tende a fare, ad esempio, quando si è in vacanza e l’occasione di pranzare con cibi e bevande acidificanti non manca. In caso di aumentato fabbisogno e/o di aumentata perdita di elementi nutrizionali, può essere utile l’integrazione alimentare con alcuni minerali, come lo Zinco, che contribuisce al fisiologico metabolismo acido-base, il Magnesio che contribuisce all’equilibrio elettrolitico ed estratti vegetali specifici, come: gli estratti vegetali di Carota e Finocchio, utili per il drenaggio dei liquidi corporei, e l’estratto di Tarassaco che contribuisce alle funzioni depurative dell’organismo.

Questi piccoli accorgimenti giovano non solo a chi ha “pasticciato” a tavola durante le ferie e al ritorno a casa vuole rimettersi in forma, ma anche per chi, in ogni momento dell’anno, vuole dare una regola alla propria alimentazione e un aiuto al benessere del proprio organismo.

Prestare attenzione all’equilibrio del nostro metabolismo è dunque importantissimo per il benessere dell’organismo: star bene si può!

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