Acne

Contenuto di: - Aggiornato il 20/01/2017

L'acne è una malattia cronica della pelle che colpisce molte persone e che causa delle macchie, i brufoli, che si sviluppano generalmente sul viso, sulla schiena e sul torace. I sintomi dell’acne possono essere blandi, moderati o gravi. L’acne può essere causata dalle alterazioni degli ormoni scatenate durante la pubertà. L’acne può causare disagio ed effetti negativi sulla vita di una persona. Quindi, i professionisti riconoscono che la malattia richiede delle cure efficaci e a volte aggressive.

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Che cos’è l’acne?

Acne | Pazienti.it

L’acne è una malattia cronica della pelle che colpisce molte persone e che causa delle macchie, i brufoli, che si sviluppano generalmente sul viso, sulla schiena e sul torace.

I sintomi dell’acne possono essere blandi, moderati o gravi. L’acne potrebbe essere causata da alterazioni degli ormoni scatenate durante la pubertà. L’acne può causare disagio ed effetti negativi sulla vita di una persona. Quindi, i professionisti riconoscono che la malattia richiede delle cure efficaci e a volte aggressive.

Quali sono i sintomi dell’acne?

L’acne generalmente si sviluppa:

  • sul viso: colpendo il 99% delle persone con la malattia
  • sulla schiena: colpendo il 60% dei casi
  • sul torace: colpendo il 15% dei casi

L’acne causa delle lesioni alla pelle, chiamate brufoli. Si chiama in termini medici ‘lesione’ un tessuto danneggiato. Ci sono sei principali tipi di brufolo causati dall’acne e sono:

  • punti neri: piccole protuberanze nere o giallognole che si sviluppano sulla pelle
  • noduli biancastri: sono simili ai punti neri ma possono essere molto più duri e hanno un centro bianco
  • foruncoli: piccoli brufoli rossi che possono essere morbidi o dolorosi
  • pustole: simili ai foruncoli ma hanno una punta bianca al centro formata da pus
  • noduli: grandi e duri bozzoli situati al di sotto della superficie della pelle e generalmente sono dolorosi
  • cisti: sono il tipo di brufolo più serio causato dall’acne. Sono grandi bozzoli pieni di pus che sembrano delle bolle

Le cisti portano il più grande rischio di cicatrici permanentiPer alcuni anche i casi di acne più lievi possono essere causa di disagio. È meglio consultare un dermatologo (un esperto cioè in malattie della pelle).

Chi viene colpito dall'acne?

L’acne è la malattia della pelle più comune. È molto diffusa nei ragazzini in tarda infanzia, negli adolescenti e nei giovani adulti. Circa l’80% delle persone tra gli 11 e i 30 anni di età è colpita dall'acne. Molti casi di acne nelle ragazze si verificano tra i 14 e i 17 anni e nei ragazzi è più comuni tra i 16 e i 19 anni di età.

Molte persone che hanno vissuto più episodi o scoppi di acne per diversi anni hanno notato che con il passare degli anni i sintomi migliorano. I sintomi dell’acne generalmente scompaiono dopo i 20 anni di età. Tuttavia, in alcuni casi, l’acne continua anche nella vita adulta: in circa il 5% delle donne e in circa l’1% degli uomini dopo i 25 anni l’acne è ancora presente.

Quali sono le cause dell’acne?

Per capire meglio quali siano le cause dell’acne è utile conoscere cosa siano le ghiandole sebacee, che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo della malattia.

Che cosa sono le ghiandole sebacee?

Le ghiandole sebacee sono delle piccole ghiandole che si trovano vicino alla superficie della pelle. Le ghiandole sono attaccate ai follicoli dei peli. Il follicolo del pelo è un piccolo buco sulla pelle da dove esce e cresce un singolo pelo. Le ghiandole sebacee lubrificano il pelo e la pelle per evitare che si secchino.

Le ghiandole per fare questo producono una sostanza oleosa chiamata sebo. Nell'acne le ghiandole producono sebo in eccesso, che, mischiandosi con le cellule morte, forma un tappo nel follicolo. Se il follicolo tappato chiude la superficie della pelle, esso sporge esteriormente, creando un nodulo biancastro, invece, se il follicolo occluso si apre sulla pelle crea un punto nero. Normalmente i batteri innocui che vivono sulla pelle possono contaminare e infettare il follicolo, creando foruncoli, pustole, noduli e cisti.

Acne: brufolo | Pazienti.it

Come si scatena l’acne?

I casi di acne adolescenziale si pensa possano essere scatenati dall'aumentare dei livelli ormonali di testosterone durante la pubertà. Questo ormone gioca un ruolo importante nella stimolazione della crescita e nello sviluppo del pene e dei testicoli nei ragazzi e nel mantenimento della forza nei muscoli e delle ossa nelle ragazze. Le ghiandole sebacee sono particolarmente sensibili agli ormoni, tanto da far pensare che l’aumento di testosterone causi una maggiore produzione di sebo da parte delle ghiandole, più di quanto ne serva alla pelle.Nei casi di acne negli adulti, più dell’80% è composto da donne. Si pensa che molti casi di acne in età adulta siano il risultato di sbalzi ormonali.

Le possibili motivazioni di acne negli adulti sono:

  • mestruazioni: molte donne vedono comparire l’acne prima della mestruazione
  • gravidanza: molte donne hanno sintomi dell’acne durante la gravidanza, generalmente durante il primo trimestre (i primi tre mesi)
  • sindrome dell’ovaio policistico: sembra che la malattia scateni l’acne, causi aumento di peso e la formazione di piccole cisti nelle ovaie
  • effetti collaterali dei farmaci: in alcune persone, alcuni tipi di farmaci scatenano l’acne, per esempio i farmaci steroidei e il litio (spesso usato per la cura della depressione e del bipolarismo)

Come si cura l’acne?

Il tipo di cura dell’acne dipende dalla sua intensità: blanda, moderata o grave.L’acne moderata si cura con gel o creme (trattamento topico o locale) con principi attivi quali:

  • il perossido di benzoile: aiuta a prevenire l’ostruzione dei follicoli da parte delle cellule morte e uccide i batteri sulla pelle che causano l’infezione del follicolo ostruito
  • retinoidi topici: riducono la produzione di sebo e prevengono l’ostruzione dei follicoli da parte delle cellule morte
  • antibiotici topici: uccidono i batteri sulla pelle che causano l’infezione dei follicoli ostruiti
  • acido azelaico: è spesso usato come trattamento alternativo per l’acne se gli effetti collaterali del perossido di benzoile o i retinoidi topici irritano particolarmente o sono sono troppo dolorosi. L’acido azelaico si sbarazza della pelle morta e dei batteri. L’acne moderata è generalmente trattata con una combinazione di farmaci. In alcuni casi, possono essere usati antibiotici per via orale. L’acne grave deve essere valutata da un dermatologo (un esperto nel trattamento delle malattie della pelle). La prima opzione di cura è di solito una combinazione di antibiotici orali e cure topiche. Se questo si dimostra inefficace, potrebbe essere prescritto un farmaco chiamato isotretinoina (Roaccutan).Per le donne in età fertile la isotretinoina può essere prescritta solo dopo un test di gravidanza.

Acne tardiva

L'acne tardiva è una condizione patologica che interessa la cute in età adulta (e non più adolescenziale). Si manifesta prevalentemente nei soggetti di sesso femminile attraverso l'insorgenza di brufoli arrossati su viso, decolleté, schiena.

Può interessare anche persone che non hanno mai sofferto prima di acne nella loro vita, e interessa le fasce d'età comprese tra i 30 e i 35 anni e tra i 40 e i 45 anni.

Tra le cause, il principale responsabile è il testosterone (o altri ormoni androgeni), che stimolano le ghiandole produttrici di sebo.

La comparsa dei brufoli riguarda per la maggior parte le aree di mento, guance, tronco e schiena. L'acne tardiva ha, generalmente, una comparsa abbastanza definita, detta "a collare": i brufoletti si dispongono infatti vicino alle orecchie, sulla mandibola, sulla gola e sul mento, e tendono a comparire nei giorni prima del ciclo.

Anche stress e ansia possono essere fattori scatenanti la comparsa dei foruncoli, ma non sono i soli responsabili del problema.

Un altro fattore eziologico è la natura ereditaria del problema, che è la causa di acne tardiva nel 50% dei casi. 

Uno stile di vita poco salutare e una scarsità di sonno possono determinare o accentuare il problema. L'ovaio policistico è una condizione che può causare acne tardiva.

L'aver interrotto dopo anni l'assunzione di pillole anticoncezionali ad alto dosaggio può anch'essa essere una causa del fenomeno.

Per la cura dell'acne tardiva, chiedete al vostro dermatologo, che a seconda della causa scatenante il problema, saprà consigliarvi i migliori rimedi per trattare o attenuare il problema.

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Argomenti: Acne pustole brufoli pomfi ghiandole sebacee sebo in eccesso punti neri
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