Qual è la prassi corretta da seguire in caso di contagio per tbc?

"Sono un tecnico radiologo, sono venuto a contatto con un paziente affetto da TBC, non ancora conclamata. Mi hanno fatto la Mantoux. Ho sanguinato parecchio dal foro dell'iniezione. Il giorno dopo avevo capogiri e spossatezza. Ho fatto 6 giorni di malattia, mi sono ripreso con difficoltà. Da circa 3 settimane, espettoro catarro da 2 a 3 volte al giorno. Ora mi viene chiesto di fate un prelievo: è la prassi corretta dopo che è passato più di un mese? Non è stato possibile verificare il risultato della Mantoux. "

Buongiorno,

se non si trattava di TBC bacillifera, il contatto non era contagioso. Gli esami del sangue servono soltanto a verificare le tue condizioni di salute generale, ma non a fare diagnosi di TBC. In caso di febbre, vi è indicazione a una radiografia del torace.

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