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Tubercolosi

Dr. Bruno Tozzi Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Bruno Tozzi, Infettivologo
Malattie infettive e tropicali Pneumologia
medico mostra radiografia a paziente

Che cos’è la tubercolosi

La tubercolosi (TBC) è una malattia infettiva causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis (bacillo di Koch).
Si trasmette per via aerea attraverso le goccioline respiratorie emesse con tosse o starnuti da una persona infetta.

Colpisce principalmente i polmoni (tubercolosi polmonare), ma può interessare anche altre parti del corpo, come ossa, reni e sistema nervoso (tubercolosi extrapolmonare).

Quanto è diffusa la tubercolosi

La tubercolosi è ancora una delle infezioni più diffuse a livello globale.

  •  Circa un terzo della popolazione mondiale è infettato in forma latente 
  •  Solo una parte sviluppa la malattia attiva 
  •  Il rischio aumenta nelle persone con sistema immunitario indebolito, soprattutto in presenza di HIV

Sintomi della tubercolosi

La tubercolosi può rimanere asintomatica (latente) per anni. Quando diventa attiva, i sintomi dipendono dalla sede dell’infezione.

Sintomi della tubercolosi polmonare

I segni della tubercolosi polmonare includono:

  • tosse persistente con catarro denso e sangue
  • affanno
  • perdita di peso
  • inappetenza
  • febbre alta di 38°C o superiore
  • estrema stanchezza
  • senso di malessere
Sintomi della tubercolosi extrapolmonare

In alcuni casi l’infezione da tubercolosi può diffondersi dai polmoni alle altre parti del corpo. Le infezioni da tubercolosi che si verificano al di fuori dei polmoni sono conosciute come tubercolosi extrapolmonari.

La tubercolosi extrapolmonare è più comune nelle persone con sistema immunitario indebolito, in particolare in chi è infettato da HIV.

L’infezione da tubercolosi extrapolmonare può diffondersi a:

  • linfonodi che si trovano vicino ai polmoni (tubercolosi del nodo linfatico)
  • ossa e articolazioni (tubercolosi scheletrica)
  • apparato digerente (tubercolosi gastrointestinale)
  • vescica e sistema riproduttivo (tubercolosi genito-urinaria)
  • sistema nervoso (tubercolosi del sistema nervoso centrale)
Questi tipi di tubercolosi extrapolmonare possono causare i sintomi aggiuntivi descritti di seguito.

Sintomi della tubercolosi del nodo linfatico

Sintomi della tubercolosi scheletrica

  • dolore osseo
  • curvatura delle ossa colpite o delle articolazioni
  • perdita di movimento o sensibilità nelle ossa colpite o nelle articolazioni
  • indebolimento delle ossa
Sintomi della tubercolosi gastrointestinale

  • dolore addominale
  • diarrea
  • sanguinamento dall’ano

Sintomi della tubercolosi genito-urinaria
  • sensazione di bruciore quando si urina
  • sangue nelle urine
  • bisogno frequente di urinare durante la notte
  • dolore all'inguine
Sintomi della tubercolosi del sistema nervoso centrale

  • mal di testa
  • torcicollo
  • confusione mentale
  • offuscamento della vista

Sintomi della tubercolosi sulla pelle

La tubercolosi può colpire anche la pelle, una condizione nota come tubercolosi cutanea. Si tratta di una forma di tubercolosi extrapolmonare, più rara, che si manifesta quando il batterio Mycobacterium tuberculosis raggiunge i tessuti cutanei.

Come si manifesta la tubercolosi cutanea

I sintomi della tubercolosi sulla pelle possono variare, ma includono spesso:

  •  lesioni cutanee persistenti 
  •  noduli o placche sulla pelle 
  •  ulcere che non guariscono 
  •  arrossamenti o gonfiore localizzato 
  •  fuoriuscita di liquido o pus dalle lesioni 
Le lesioni compaiono più frequentemente su:

  •  viso 
  •  collo 
  •  arti 
Tipi di tubercolosi cutanea

Esistono diverse forme di tubercolosi della pelle, tra cui:

  • lupus vulgaris: lesioni croniche, rossastre o brunastre, che tendono a crescere lentamente 
  • scrofuloderma: infezione che si estende dai linfonodi alla pelle 
  • tubercolosi verrucosa cutis: lesioni simili a verruche 
Quando sospettare la tubercolosi della pelle

È importante rivolgersi a un medico se si presentano:

  •  lesioni cutanee che non guariscono dopo settimane 
  •  ulcere persistenti senza causa evidente 
  •  gonfiore associato a infezioni croniche 
Diagnosi e trattamento

La diagnosi si basa su:

  •  biopsia della pelle 
  •  esami microbiologici 
Il trattamento è lo stesso della tubercolosi in altre sedi e prevede una terapia antibiotica prolungata.

Cause della tubercolosi

La tubercolosi è causata dal batterio Mycobacterium tuberculosis.

Si trasmette:

  •  per via aerea 
  •  tramite contatto prolungato con una persona infetta 
Non è contagiosa come influenza o raffreddore: di solito serve un’esposizione prolungata (ore), tipicamente in ambienti chiusi.

Come si diagnostica la tubercolosi

La diagnosi dipende dalla forma della malattia.

Tubercolosi polmonare

  •  radiografia del torace 
  •  esame dell’espettorato 
Tubercolosi extrapolmonare

  •  TAC o risonanza magnetica 
  •  ecografia 
  •  esami di laboratorio (sangue, urine) 
  •  biopsia 
Tubercolosi latente

  •  test di Mantoux 
  •  test IGRA (Interferon Gamma Release Assay)

Come si cura la tubercolosi

La tubercolosi è curabile con antibiotici specifici.

Terapia standard

  •  durata minima: 6 mesi
  •  combinazione di più farmaci (es. isoniazide, rifampicina, etambutolo, pirazinamide) 
Tubercolosi extrapolmonare

  •  può richiedere fino a 12 mesi di trattamento 
Tubercolosi latente

  •  terapia preventiva con antibiotici (3–6 mesi)


Come si può prevenire la tubercolosi

Per ridurre il rischio di contagio:

  •  coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce 
  •  aerare gli ambienti 
  •  evitare contatti stretti nelle fasi iniziali della malattia 
  •  seguire correttamente la terapia 
Vaccino

Il vaccino BCG (Bacillo di Calmette-Guérin) offre una protezione parziale, soprattutto nei bambini e nei soggetti a rischio.

Domande frequenti FAQ

La tubercolosi è contagiosa?


 Sì, la tubercolosi si trasmette per via aerea attraverso tosse, starnuti o contatto prolungato con una persona infetta. Tuttavia, non è contagiosa come influenza o raffreddore e richiede generalmente un’esposizione prolungata.

Dopo quanto tempo compaiono i sintomi della tubercolosi?


 I sintomi possono comparire settimane, mesi o anche anni dopo il contagio. In molti casi l’infezione resta latente e non dà sintomi finché il sistema immunitario non si indebolisce.

Qual è il primo sintomo della tubercolosi?


 Il sintomo più comune è una tosse persistente che dura più di 2-3 settimane. Spesso è accompagnata da stanchezza, febbre e perdita di peso.

La tubercolosi sulla pelle è pericolosa?


 La tubercolosi cutanea è una forma rara ma va trattata, perché indica un’infezione attiva. Si manifesta con lesioni o ulcere che non guariscono e richiede terapia antibiotica.

La tubercolosi si può guarire completamente?


 Sì, la tubercolosi è curabile nella maggior parte dei casi con una terapia antibiotica adeguata e seguita correttamente per almeno 6 mesi.

Quando una persona con tubercolosi non è più contagiosa?


 Di solito dopo 2-3 settimane di terapia antibiotica efficace, il rischio di contagio si riduce significativamente.

La tubercolosi latente è contagiosa?


 No, la tubercolosi latente non è contagiosa perché i batteri sono presenti nell’organismo ma inattivi.

Come capire se si ha la tubercolosi senza sintomi?


 È possibile scoprirla tramite test specifici come Mantoux o IGRA, spesso utilizzati negli screening.

La tubercolosi può tornare dopo la cura?


 Sì, può recidivare soprattutto se la terapia non viene completata correttamente o se il sistema immunitario è compromesso.

Qual è la differenza tra tubercolosi polmonare ed extrapolmonare?


 La tubercolosi polmonare colpisce i polmoni ed è la forma più contagiosa.
 Quella extrapolmonare interessa altri organi (come ossa, pelle o sistema nervoso) ed è generalmente meno contagiosa.

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