Shock anafilattico
Data ultimo aggiornamento: 09 gennaio, 2012
Lo shock anafilattico (o anafilassi) colpisce le persone di tutte le età ed è leggermente più comune nelle donne che negli uomini. Le persone con altre malattie allergiche, come l’asma e l’eczema atopico della pelle, sono molto più a rischio di sviluppare un'anafilassi.
Che cos’è lo shock anafilattico (o anafilassi)?
Lo shock anafilattico (o anafilassi) è una grave reazione allergica potenzialmente mortale, che può colpire molti distretti del corpo:
- vie respiratorie
- apparato respiratorio
- circolazione sanguigna
I segnali dello shock anafilattico (o anafilassi) includono:
- difficoltà respiratorie e di deglutizione
- vertigini
- cambiamento della pelle con sfogo rossastro in rilievo e prurito
- gonfiore di alcune parti del corpo come labbra, mani e piedi (il nome medico è angioedema)
Cosa fare in caso di shock anafilattico (o anafilassi)?
Lo shock anafilattico (o anafilassi) è un' emergenza medica.
Un farmaco antiallergico chiamato adrenalina va somministrato non appena si sospetta una reazione allergica. Alcune persone con una precedente storia clinica di shock anafilattico (o anafilassi)portano sempre con sé una siringa già preparata di adrenalina da autoiniettare. Questa va iniettata nel muscolo della coscia e lasciata agire per 10 secondi.
Se la persona da soccorrere è incosciente controllate se indossa un braccialetto che segnali l’allergia, e le indicazioni sul da farsi.
Quali sono i sintomi dello shock anafilattico (o anafilassi)?
Il tempo che i sintomi dello shock anafilattico (o anafilassi) impiegano per manifestarsi dipendono dai fattori scatenanti.
Se a causare lo shock è qualcosa che si è mangiato può passare un lasso di tempo variabile dai pochi minuti fino a due ore.
Se la causa è qualcosa che è penetrato nella pelle (come una puntura d’insetto o un farmac iniettato), di solito impiega dai 5 ai 30 minuti.
I sintomi possono variare in gravità. A volte possono causare solo un live prurito o gonfiore, ma in alcune persone possono essere più estremi e condurre alla morte.
I sintomi dello shock anafilattico (o anafilassi)includono:
- sfogo rossastro in rilievo e prurito
- gonfiore degli occhi, delle labbra e dei piedi
- restringimento delle vie respiratorie, che può causare difficoltà respiratoria e rendere ansimanti
- nodo alla gola
- abbassamento della pressione sanguigna
- vertigini
- nausea
- vomito
- sapore metallico in bocca
- occhi doloranti, arrossati che danno prurito
Chi è colpito dallo shock anafilattico (o anafilassi)?
Lo shock anafilattico (o anafilassi) colpisce persone di tutte le età ed è leggermente più comune nelle donne che negli uomini. Le persone con altre malattie allergiche, come l’asma e l’eczema atopico della pelle, sono molto più a rischio di sviluppare un’anafilassi.
Quali sono le cause dello shock anafilattico (o anafilassi)?
Lo shock anafilattico (o anafilassi) è una reazione molto forte e negativa del sistema immunitario a una sostanza erroneamente vista dall'organismo come una minaccia. Le sostanze che provocano reazioni allergiche sono conosciute come allergeni.
L’intero corpo può essere colpito, generalmente in pochi minuti dal contatto con l’allergene, anche se a volte la reazione può verificarsi ore dopo.
Le cause scatenanti più comuni shock anafilattico (o anafilassi) sono:
- punture di insetti, particolarmente quelle delle vespe e delle api
- nocciole e noccioline
- altri generi alimentari, come il latte e i crostacei
- alcuni farmaci come certi tipi di antibiotici
Come si prevengono ulteriori episodi di shock anafilattico (o anafilassi)
Se si è stati colpiti da shock anafilattico (o anafilassi)e si conosce la causa scatenante, è importante cercare di prevenire ulteriori esposizioni a simili episodi. Anche se in alcuni casi non è sempre possibile (per esempio, con le punture di vespa o di ape) o non si conosce la causa scatenante. Si calcola che una persona su 12 manifesta un ulteriore episodio di shock anafilattico (o anafilassi).
Se si corre questo rischio è bene portare con sé una siringa di autosomministrazione da usare in caso di necessità.
Come si cura lo shock anafilattico (o anafilassi)?
Nonostante sia potenzialmente mortale, se trattato prontamente con l’adrenalina, molte persone guariscono completamente dallo shock anafilattico (o anafilassi) e non rischiano complicazioni a lungo termine.