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Angioedema

Angioedema
Curatore scientifico
Dr. Domenico Miceli
Specialità del contenuto
Angiologia Cardiologia

Cos'è l'angioedema?

L'angioedema, noto anche come edema di quincke e in passato come edema angioneurotico, è un improvviso gonfiore, accompagnato da segni cutanei evidenti, estesi e profondi. È una reazione simile all'orticaria, però si localizza in zone della pelle più in profondità.

Spesso si presenta nelle seguenti aree:

  • palpebre;
  • labbra;
  • viso;
  • collo;
  • mani.
Nella maggior parte dei soggetti, non è pericoloso e non rimane alcun segno permanente, ma può risultare fastidioso sia perché si tratta di un disturbo ricorrente negli individui predisposti, sia perché è frequente l'associazione con fenomeni di orticaria.

Casi di angioedema grave sono fortunatamente rari, ma possono addirittura mettere in pericolo la vita di chi ne soffre. Il gonfiore eccessivo della gola, della lingua o l'edema della glottide, infatti, potrebbero ostruire completamente il flusso dell'aria, causando la perdita di coscienza o addirittura la morte per asfissia.

Angioedema: sintomi

I sintomi più comuni includono:

Solitamente, l'orticaria si manifesta in caso di angioedema allergico e può presentarsi in concomitanza oppure in momenti differenti.

Reazioni molto gravi sono rare, ma possono causare:

L'angioedema si sviluppa spesso vicino agli occhi o alle labbra, ma si può presentare anche sulle mani, sui piedi, sui genitali o all'interno della gola. Può comparire all'improvviso o nell'arco di qualche ora. Solitamente, dura alcuni giorni.

L'angioedema ereditario è un disturbo più grave, ma più raro. Può manifestarsi con:

  • gonfiore improvviso e forte di volto, braccia, gambe, mani, piedi, genitali, vie digerenti e respiratorie;
  • dolore da lieve ad agonizzante nelle zone affette dal gonfiore;
  • dolori addominali in caso di gonfiore degli organi delle vie digerenti;
  • vomito;
  • diarrea.

Quali sono le cause scatenanti?

Le cause di angioedema sono numerose e molteplici, come:

  • reazioni allergiche, in caso di angioedema allergico;
  • reazioni a farmaci, in caso di angioedema da farmaci;
  • reazioni per cause ereditarie, in caso di angioedema ereditario;
  • cause ignote, in caso di angioedema idiopatico.
Angioedema allergico
Solitamente, è il risultato di una reazione allergica, ossia l'attivazione del sistema immunitario verso una molecola (spesso una proteina) che è ritenuta erroneamente una minaccia per l'organismo stesso.

Gli allergeni che causano solitamente questa reazione sono:

Angioedema da farmaci
Si tratta di una forma di angioedema che si manifesta come effetto collaterale; è più comune in alcune particolari categorie di medicinali come gli ACE-inibitori, ossia i farmaci per controllare la pressione alta

Angioedema ereditario
Consiste in una rara forma di angioedema trasmessa per via genetica. È correlato a livelli bassi o funzionamento anomalo degli C1-inibitori, alcune proteine del sangue importanti per la regolazione del sistema immunitario.

I sintomi possono presentarsi in modo casuale o in seguito all'esposizione ad alcuni fattori di rischio, come:

  • traumi o infezioni;
  • interventi chirurgici;
  • interventi odontoiatrici;
  • stress;
  • gravidanza;
  • assunzione di alcuni farmaci (inclusa la pillola contraccettiva).
La frequenza con cui compaiono solitamente varia da un soggetto all’altro: da settimanale a meno di una volta all’anno.

Angioedema idiopatico
Si tratta di quel tipo di angioedema la cui causa non è identificabile, anche se per alcuni ricercatori è riconducibile al sistema immunitario. Infatti, alcuni fattori di rischio rilevati sembrano favorire il rilascio di istamina, tra questi:

  • caldo;
  • freddo;
  • luce solare;
  • stress;
  • esercizio fisico.

Quando è consigliato contattare un medico?

È consigliato rivolgersi ad un medico in caso di episodi senza chiara spiegazione.

È necessario invece recarsi prontamente al pronto soccorso o chiamare il 118 qualora si presentassero sintomi severi, tra cui:

  • difficoltà respiratorie;
  • sensazione di vertigini;
  • svenimento.
L'edema della glottide è infatti da considerarsi un'emergenza medica poiché può causare l'ostruzione completa delle vie respiratorie alte, causando la morte per asfissia se non trattato prontamente.

Come si cura?

Generalmente, la reazione si risolve solitamente in pochi giorni, ma è consigliato l'utilizzo di farmaci (antistaminici, cortisonici) per alleviare i sintomi, verificarne la guarigione e prevenire recidive. 

In particolare, il trattamento è differenziato a seconda del tipo di angioedema.

Angioedema idiopatico e allergico
In questi tipi di angioedema, è fondamentale la prevenzione: evitando i fattori di rischio, infatti, è possibile non innescare nuove manifestazioni.

In caso di sintomi, possono essere utilizzati alcuni farmaci:

  • antistaminici, ossia medicinali che contrastano l'effetto dell'istamina, la molecola che causa nell'organismo il gonfiore, il prurito e gli altri sintomi tipici;
  • cortisone, utilizzato nei casi più gravi in alternativa o in associazione ad antistaminici. Si ricorda che il suo uso deve essere limitato per i suoi possibili effetti collaterali;
  • adrenalina, da iniettare con un dispositivo (autoiniettore di adrenalina) per contrastare i sintomi che potrebbero mettere in pericolo la vita del paziente, in modo da permettere il raggiungimento del pronto soccorso più vicino. È consigliata solo ai soggetti con un passato di reazioni molto gravi che interessano le mucose della gola.
Angioedema da farmaci

In tal caso, la cura consiste nell'utilizzo di un farmaco differente per evitare recidive. Può risultare comunque utile l'assunzione di antistaminici e/o cortisone per trattare i sintomi.

Angioedema ereditario
Non esiste purtroppo alcuna cura risolutiva per la forma ereditaria, ma possono essere utilizzati farmaci in grado di favorire la sintesi di quegli enzimi carenti nel paziente.

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