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Prurito

Prurito
Curatore scientifico
Prof. Marcello Monti
Specialità del contenuto
Dermatologia

Cos'è

Il prurito è un sintomo comune, ma non si può facilmente descrivere o definire. Si tratta di una sensazione alla pelle particolarmente fastidiosa.

Tale sintomo induce il soggetto che ne è affetto a grattarsi o strofinarsi la pelle; lo stimolo semi-involontario del grattarsi di solito non risolve la sintomatologia ma, anzi, può farla peggiorare; tuttavia, il grattarsi la zona pruriginosa può arrecare un temporaneo sollievo dal disturbo.

I bambini e gli anziani sono i soggetti che avvertono con maggiore intensità il prurito, a causa della loro pelle più sensibile e più secca.

Le manifestazioni pruriginose avvengono a causa del rilascio di numerosi mediatori chimici prodotti dalle cellule della cute come: istamina, leucotrieni, prostaglandine, chinine, oppioidi, sostanza P, neurotensina.

Classificazione

Il prurito può essere classificato in:
  • diffuso
  • localizzato

Forme di prurito

Le forme di prurito sono davvero molte, e dipendono dalla causa sottostante il sintomo.

Le forme di prurito sono:

Cause

Le cause del prurito corrispondono alle patologie, all'assunzione di farmaci/alimenti o agli stati/stili di vita sopra elencati. Spesso, per riconoscere la causa del prurito è necessario il consulto medico.

Vi sono poi delle condizioni tali per cui al prurito non corrisponde una determinata patologia o risposta allergica: è ad esempio il caso del prurito da gravidanza, dovuto alla stasi biliare, originatasi a sua volta dall'aumento volumetrico della pancia della gestante; esso insorge attorno al sesto mese di gravidanza.

Il prurito acquagenico invece è descritto come una sensazione da "punture di spillo", che insorge quando un soggetto entra in contatto con acqua (che sia calda, fredda, dolce o salata) o con la sudorazione.

Cosa fare

In presenza di prurito persistente, è necessario consultare il proprio medico, per determinare la causa sottostante al fenomeno.

Sono assolutamente da evitare le terapie "fai da te", in quanto potrebbero alterare il quadro clinico e non permettere la corretta diagnosi del prurito o ritardare i necessari accertamenti.

Generalmente, il medico di riferimento per tale sintomatologia è il dermatologo, che in caso di prurito non dermatologico, invierà ad altro specialista.

Cosa fare in caso di prurito senza causa

Se il prurito non ha una causa specifica occorre:
  • preferire la doccia al bagno
  • non usare detergenti sgrassanti/schiumogeni
  • asciugare bene la pelle
  • applicare una crema all’ossido di zinco magnesio silicato (crema lenitiva)
  • esporsi al sole gradualmente senza crema solare
  • evitare l’azione del grattamento
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