Prurito

Contenuto di: - Curatore scientifico: Prof. Marcello Monti
Indice contenuto:
  1. Cosa intendiamo con prurito?
  2. Come può essere classificato il prurito?
  3. Quali sono le forme di prurito?
  4. Quali sono le cause del prurito?
  5. Cosa fare in caso di prurito?
  6. Cosa fare in caso di prurito senza causa?

Cosa intendiamo con prurito?

Prurito

Il prurito è un sintomo comune, ma non si può facilmente descrivere o definire. Si tratta di una sensazione di pelle particolarmente fastidiosa.

Tale sintomo induce il soggetto che ne è affetto a grattarsi o strofinarsi la pelle; lo stimolo semi-involontario del grattarsi di solito non risolve la sintomatologia ma, anzi, può farla peggiorare; tuttavia il grattarsi la zona pruriginosa può arrecare un temporaneo sollievo dal disturbo.

I bambini e gli anziani sono i soggetti che avvertono con maggiore intensità il prurito, a causa della loro pelle più sensibile e più secca.

Le manifestazioni pruriginose avvengono a causa del rilascio di numerosi mediatori chimici prodotti dalle cellule della  cute come: istamina, leucotrieni, prostaglandine, chinine, oppioidi, sostanza P, neurotensina.

Come può essere classificato il prurito?

Il prurito può essere classificato in:

  • diffuso
  • localizzato

Quali sono le forme di prurito?

Le forme di prurito sono davvero molte, e dipendono dalla causa sottostante il sintomo.

Le forme di prurito sono:

  • Prurito da dermatite atopica (specialmente nei mesi freddi)
  • Prurito da lichen planus
  • Prurito da scabbia (più intenso nelle ore notturne)
  • Prurito da punture d'insetti
  • Prurito cum materia (causato da un problema cutaneo)
  • Prurito sine materia (senza causa apparente)
  • Prurito da AIDS/HIV
  • Prurito da pediculosi del capo
  • Prurito da ftiriasi, o pediculosi del pube
  • Prurito acquagenico (generato dal contatto con l'acqua)
  • Prurito da eczema
  • Prurito da orticaria
  • Prurito da psoriasi
  • Prurito da dermatite erpetiforme (associata a una forma di celiachia)
  • Prurito da farmaci
  • Prurito da lampade abbronzanti
  • Prurito da sole (es. dermatite solare, orticaria solare, ecc.)
  • Prurito da colestasi (per calcoli alla colecisti)
  • Prurito paraneoplastico (si manifesta in caso di tumore)
  • Prurito da ipertiroidismo (o da iperparatiroidismo)
  • Prurito da mieloma multiplo
  • Prurito da iperesinofilia
  • Prurito da policitemia vera
  • Prurito da cirrosi biliare
  • Prurito da epatite
  • Prurito da dialisi
  • Prurito da insufficienza renale
  • Prurito da anemia sideropenica
  • Prurito da mastocisti (in corso di mastocitosi)
  • Prurito da carcinoma metastatico
  • Prurito da sintrome carcinoide
  • Prurito da pitiriasi rosea di Gibert
  • Prurito da leucemia
  • Prurito da acariasi
  • Prurito da diabete
  • Prurito da oncocerchiasi
  • Prurito da trichinosi
  • Prurito da schistosomiasi
  • Prurito da filiariasi
  • Prurito da ansia
  • Prurito da disturbo ossessivo-compulsivo
  • Prurito da oppiacei
  • Prurito psicogeno
  • Prurito da alcaloidi della belladonna
  • Prurito da barbiturici
  • Prurito da contraccettivi orali
  • Prurito da notalgia paresthetica
  • Prurito da meralgia paresthetica
  • Prurito da fotodermatosi
  • Prurito idiopatico
  • Prurito post-doccia (o post-bagno)
  • Prurito intimo
  • Prurito perianale
  • Prurito ascellare

Quali sono le cause del prurito?

Le cause del prurito corrispondono alle patologie, all'assunzione di farmaci/alimenti o agli stati/stili di vita sopra elencati. Spesso per riconoscere la causa del prurito è necessario il consulto medico.

Vi sono poi delle condizioni tali per cui al prurito non corrisponda una determinata patologia o risposta allergica: è ad esempio il caso del prurito da gravidanza, dovuto alla stasi biliare, originatasi a sua volta dall'aumento volumentrico della pancia della gestante; esso insorge attorno al sesto mese di gravidanza.

Il prurito acquagenico invece è descritto come una sensazione da "punture di spillo", che insorge quando un soggetto entra in contatto con acqua (che sia calda, fredda, dolce o salata) o con la sudorazione.

Cosa fare in caso di prurito?

In presenza di prurito persistente è necessario consultare il proprio medico, per determinare la causa sottostante al fenomeno.

Sono assolutamente da evitare le terapie 'fai da te', in quanto potrebbero alterare il quadro clinico e non permettere la corretta diagnosi del prurito o ritardare i necessari accertamenti.

Generalmente il medico di riferimento per tale sintomatologia è il dermatologo, che in caso di prurito non dermatologico, invierà ad altro specialista.

Cosa fare in caso di prurito senza causa?

Se il prurito non ha una causa specifica occorre:

  • preferire la doccia al bagno
  • non usare detergenti sgrassanti/schiumogeni
  • asciugare bene la pelle
  • applicare una crema all’ossido di zinco magnesio silicato (crema lenitiva)
  • esporsi al sole gradualmente senza crema solare
  • evitare l’azione del grattamento