Prima visita allergologica

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Giuseppe Pingitore
Indice contenuto:
  1. In cosa consiste la prima visita allergologica?
  2. Come si svolge la prima visita allergologica?
  3. I test eseguiti durante la la prima visita allergologica possono creare reazioni gravi?

In cosa consiste la prima visita allergologica?

Allergie

La prima visita allergologica ha come obiettivo quello di individuare le cause delle manifestazioni allergiche. In secondo luogo la prima visita allergologica serve a proporre il trattamento più adeguato per la cura delle allergie del paziente.

Cosa è un'allergia?

Un'allergia è una condizione di rigetto di alcune sostanze, dette allergeni. Il nostro organismo reagisce attivando un processo di ipersensibilità all'allergene. Diverse possono essere le manifestazioni allergiche.

Come si svolge la prima visita allergologica?

Durante la prima visita allergologica, l'allergologo raccoglie le informazioni necessarie, come:

  • durata della reazione allergica
  • insorgenza dei sintomi
  • parti dell'organismo coinvolte durante la reazione allergica
  • terapie

Quali sono i test che si effettuano durante la prima visita allergologica?

Per individuare le allergie, lo specialista può decidere di effettuare diversi test.

  • Prick test: è un test che viene effettuato direttamente sulla pelle del paziente testando i vari allergeni. E’ di facile esecuzione, non doloroso né pericoloso, di basso costo e fornisce una risposta immediata (dopo 15-20 minuti dall’esecuzione). E’, pertanto, la prima indagine allergologica da eseguire.
  • Dosaggio delle IgE specifiche nel sangue (RAST, ELISA, ISAC): nei casi in cui è possibile effettuare il prick test (es. presenza di dermatiti diffuse, assunzione di antistaminici), si possono dosare gli anticorpi IgE contro gli allergeni sospetti direttamente su sangue mediante un prelievo da effettuare in laboratorio analisi, dietro prescrizione del medico specialista.
  • Patch test: test specifico per la diagnosi delle dermatiti da contatto, che consiste nell’applicazione sulla pelle di alcuni cerotti contenenti potenziali allergeni da contatto (es. nichel, gomme, profumi, conservanti, ecc). La lettura del risultato viene fatta dopo 48 ore di permanenza del cerotto sulla pelle.

Cosa prevede il test per stabilire le allergie ai farmaci?

E' importante che il paziente fornisca al medico un elenco dei nomi dei farmaci assunti e, in particolar modo, del farmaco implicato nella reazione allergica. In questo caso non ci sono test cutanei.

I test eseguiti durante la la prima visita allergologica possono creare reazioni gravi?

Solitamente, i test cutanei eseguiti durante la visita allergologica non causano reazioni allergiche. In ogni caso, lo specialista potrà intervenire con antistaminici o cortisone se il paziente dovesse manifestare qualche disturbo.