Allergia

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Giuseppe Pingitore
Indice contenuto:
  1. Che cosa sono le allergie?
  2. Quali sono i sintomi dell' allergia?
  3. Chi è colpito dall' allergia?
  4. Quali sono le cause dell' allergia?
  5. Come si curano le allergie?

Che cosa sono le allergie?

Allergia

Con allergia si intende una reazione avversa del corpo a una particolare sostanza nell'ambiente. Molte sostanze che causano allergie non sono nocive e non hanno effetto sulle persone non allergiche.Qualsiasi sostanza che scateni una reazione allergica è chiamata allergene.Alcuni degli allergeni più comuni includono il polline, alcuni tipi di piante, gli acari della polvere, la muffa e gli animali domestici.Gli allergeni meno comuni sono le nocciole, i frutti e il lattice.Un'allergia si sviluppa quando il sistema immunitario del corpo reagisce a un allergene come se fosse una minaccia, un'infezione, producendo anticorpi per combatterlo. Questo processo è chiamato risposta immunitaria. La volta successiva che la persona entra in contatto con l’allergene, il corpo “ricorda” l’esposizione precedente e produce un numero maggiore di anticorpi. Ciò causa il rilascio di sostanze chimiche nel corpo che conduce a una reazione allergica. I disturbi più comuni causati dall’allergia includono l’asma, l’eczema e il raffreddore allergico. I sintomi possono essere:

  • sternuti
  • difficoltà respiratoria
  • tosse
  • orticaria

I sintomi dipendono da come si entra in contatto con l’allergene: un soggetto allergico al polline avrà disturbi in primavera, in coincidenza con la fioritura delle piante; chi invece, ad esempio, ha sviluppato allergia ai crostacei presenterà sintomi pochi minuti dopo aver mangiato un gamberetto o l’aragosta.

Quali sono i sintomi dell' allergia?

I sintomi dell’allergia compaiono nelle persone che, essendo geneticamente predisposte (atopici), si sono sensibilizzati verso l’allergene ad un precedente contatto. L’esposizione successiva allo stesso allergene comporterà l’avvio di una reazione infiammatoria nell’apparato che viene a contatto con l’allergene.

I sintomi possono includere:

  • raffreddore con sternuti, prurito al naso e naso che cola
  • tosse e difficoltà respiratoria
  • prurito in gola o al palato
  • prurito e arrossamento degli occhi
  • vomito e diarrea
  • orticaria o dermatiti

È importante ricordare che questi sintomi possono essere causati anche da altre malattie, per questo è meglio consultare il proprio medico.In rarissimi casi un’allergia può condurre a una reazione allergica grave chiamata shock anafilattico (o anafilassi), che può essere fatale. La maggior parte delle reazioni allergiche si verificano in modo localizzato in dei precisi tessuti di una parte del corpo, come il naso, gli occhi o la pelle. Nello shock anafilattico (o anafilassi), la reazione allergica non coinvolge tutto il corpo e generalmente si verifica in pochi minuti dal contatto con un particolare allergene.I sintomi dello shock anafilattico (o anafilassi) possono includere:

  • gonfiore della gola e della bocca
  • difficoltà a deglutire o parlare
  • difficoltà a respirare
  • sfoghi cutanei
  • rossore e prurito
  • crampi allo stomaco, nausea e vomito
  • improvvisa sensazione di debolezza dovuta alla caduta della pressione arteriosa
  • collasso
  • perdita di coscienza

In presenza di anafilassi è necessario intervenire con urgenza, generalmente con un’iniezione di adrenalina.

Chi è colpito dall' allergia?

Le allergie sono molto aumentate negli ultimi 30 anni. La ragione non è chiara. Alcuni esperti ritengono che ciò  possa essere dovuto all’inquinamento.

Un’altra teoria, nota come “ipotesi dell’igiene” mette in relazione l’aumento delle malattie allergiche al tipo di vita dello “stile occidentale”, cioè vivere in ambienti troppo puliti e privi di germi, consumare cibi sterili, assumere molti antibiotici ecc.

L’insieme di questi comportamenti ha portato ad una diminuzione del contatto del sistema immunitario con i germi e uno spostamento della risposta immunitario verso la modalità tipica dell’allergia. L’allergico reagisce in maniera eccessiva e anomala verso sostanze innocue per la maggior parte degli individui. Alcune persone sono più predisposte allo sviluppo di un’allergia in quanto c’è una tendenza ereditaria.

Questi soggetti vengono definiti atopici o affetti da atopia. Le persone atopiche tendono a sviluppare allergie perché il loro organismo produce molti più anticorpi di un tipo particolare, le gammaglobuline IgE. I fattori ambientali giocano anche un ruolo nello sviluppo dei disordini allergici. Il ruolo esatto dell’ambiente è sconosciuto, ma alcuni studi hanno dimostrato che un numero di fattori sembrano aumentare la possibilità che un bambino sviluppi un’atopia, come:

  • esposizione al fumo passivo
  • esposizione ad acari e muffe
  • esposizione ad animali domestici
  • utilizzo di antibiotici

I ragazzi sono molto più soggetti a sviluppare un’atopia rispetto alle ragazze. Sono molto più soggetti anche i bambini nati con un peso inferiore alla norma. Le motivazioni di ciò non sono chiare.

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  • esposizione al fumo passivo
  • esposizione ad acari
  • esposizione ad animali domestici
  • utilizzo di antibiotici

I ragazzi sono molto più soggetti a sviluppare un’atopia delle ragazze. Sono molto più soggetti anche i bambini nati con un peso inferiore alla norma. Le ragioni di ciò non sono chiare.

Quali sono le cause dell' allergia?

Un’allergia si sviluppa quando il sistema immunitario reagisce agli allergeni perché li ritiene nocivi, come se fossero un’infezione. Produce un tipo di anticorpo (proteina che combatte i virus e le infezioni) chiamato immunoglobulina E (IgE) per combattere l’allergene. Quando il corpo entra in contatto una seconda volta con l’allergene, gli anticorpi IgE vengono rilasciati causando una produzione di sostanze chimiche (istamina e altre sostanze infiammatorie) contenute all’interno di cellule chiamate mastociti. Sono queste sostanze a causare i sintomi tipici della reazione allergica. L’istamina, ad esempio, causa:

  • contrazione dei muscoli, inclusi quelli delle vie respiratorie
  • aumento della produzione di muco nasale, prurito e arrossamento

Ci sono migliaia di allergeni, ma i più comuni includono:

  • acari della polvere
  • polline
  • pelo di animali domestici
  • muffe
  • alcuni alimenti (in particolare latte, uova, farina, soia, pesci, frutti e noci)
  • punture di vespe e di api
  • alcuni farmaci, come la penicillina e l’aspirina
  • lattice
  • prodotti chimici (es. tinture per capelli) e alcuni metalli (es. nichel)

Come si curano le allergie?

Quando possibile, il modo migliore per difendersi da un’allergia è evitare il contatto con l’allergene che causa la reazione. Esistono tuttavia dei farmaci efficaci.

Farmaci

I farmaci non possono curare l’allergia ma possono essere usati per trattare i più comuni sintomi, come il naso che cola, il prurito e gli starnuti. Molti trattamenti sono disponibili come farmaci da banco ma, prima di acquistarli è sempre bene chiedere consiglio al farmacista o al medico.

Antistaminici

Gli antistaminici curano le allergie bloccando l’azione dell’istamina, che il corpo rilascia quando pensa si essere attaccato dall’allergene. Gli antistaminici sono in forma di pillole, da assumere per bocca, o sotto forma di collirio e spray nasale, da applicare localmente. Lo spray nasale può essere usato per ridurre il gonfiore e l’irritazione del naso e il collirio aiuta a portare sollievo dall’arrossamento e dal prurito degli occhi. Alcuni spray e colliri sono disponibili sono per gli adulti, per questo bisogna sempre consultare il medico prima di somministrarli ai bambini.

Decongestionanti

I decongestionanti aiutano a portar sollievo per il naso bloccato, che è spesso causato dal raffreddore allergico, per un’allergia agli acari della polvere o agli animali domestici o a qualche polline. I decongestionanti possono essere sotto forma si compresse, spray nasale o collirio.

Antagonisti dei leucotrieni

Gli antagonisti dei leucotrieni sono farmaci che bloccano gli effetti di alcuni mediatori dell’infiammazione allergica, chiamati leucotrieni. Queste sostanze chimiche vengono rilasciate durante la reazione allergica e causano infiammazione alle vie respiratorie. Gli antagonisti dei leucotrieni sono impiegati per curare l’asma.

Immunoterapia specifica

Un’altra forma di trattamento per le allergie è l’immunoterapia specifica. Essa consiste nella somministrazione, per via sottocutanea o sublinguale, di quantità sempre maggiori di allergene al fine di rendere il sistema immunitario meno reattivo all’allergene, attraverso una riduzione della produzione degli anticorpi IgE. Gli allergeni sono generalmente somministrati in iniezione sottocutanea partendo da intervalli di una settimana e incrementando progressivamente le dosi. Quando si raggiunge la dose di mantenimento, dose che si ritiene efficace nel ridurre la reazione allergica, si continua con le iniezioni ad intervalli mensili, per un periodo di tempo variabile da 3 a 5 anni. L’immunoterapia specifica è normalmente raccomandata per il trattamento di allergie respiratorie (come le pollinosi o l’allergia agli acari o agli animali domestici) e per altre allergie specifiche come quella verso le punture di vespe e di api. Questo tipo di trattamento deve essere somministrato solo sotto la supervisione di un dottore perché c’è il rischio che possa causare reazioni allergiche, a volte gravi.

Trattamento dell’anafilassi

In presenza di uno shock anafilattico (o anafilassi), è necessario un trattamento d’emergenza con un’iniezione di adrenalina. Chi soffre di alcune particolari forme di allergia, come quella alla penicillina, ai veleni di ape o vespa, o ad aluni alimenti (noci, crostacei) è esposto all'eventualità che si scateni una anafilassi che può, in alcuni casi, progredire fino all shock anafilattico. Il soggetto che ha già avuto in passato una grave reazione allergica, deve portare con se un kit di per l’autoiniezione dell’adrenalina. Si tratta di una siringa preriempita di adrenalina, semplice da usare, fornita gratuitamente presso i centri di allergologia e che bisogna portare sempre con sé.

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