Terapia chelante

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Curatore scientifico: Dr. Tania Catalano, Biologo
Indice contenuto:
  1. Che cos'è la terapia di chelazione?
  2. Come avviene la terapia di chelazione?
  3. Quali sono i rischi della terapia di chelazione?
  4. Cosa bisogna fare in seguito alla terapia di chelazione?

Che cos'è la terapia di chelazione?

La terapia chelante è un trattamento utilizzato per trattare le intossicazioni da metalli pesanti come piombo o mercurio. Questa terapia sfrutta il principio della chelazione, una reazione chimica nella quale un atomo metallico si lega ad un reagente (agente chelante) che, dopo aver catturato il metallo, lo conduce fuori dall’organismo. Solitamente l’agente chelante utilizzato è l’EDTA (acido etilendiaminotetraacetico), una sostanza di natura acida, non dannosa e che l’organismo non assimila eliminandola attraverso le urine. Una volta legato, il metallo, viene espulso insieme all’EDTA. 

Come avviene la terapia di chelazione?

La terapia chelante, va somministrata attraverso infusione endovenosa lenta di EDTA, 1 a 3 volte alla settimana per circa 6 mesi. Il dosaggio è variabile e dipende dal grado di intossicazione. Questa terapia viene sconsigliata in pazienti affetti da insufficienza renale o epatica, perché reni e fegato, sono gli organi deputati all’eliminazione del metallo chelato, e il loro lavoro non potrebbe subire sovraccarico.

Quali sono i rischi della terapia di chelazione?

Potenziali effetti collaterali della terapia chelante includono:

  • sensazione di bruciore al sito di iniezione
  • febbre
  • improvviso calo della pressione sanguigna
  • mal di testa
  • nausea
  • vomito
  • incapacità di creare nuove cellule del sangue
  • carenze minerali

Cosa bisogna fare in seguito alla terapia di chelazione?

Dopo la terapia di chelazione si può notare un certo gonfiore intorno alle caviglie o un bisogno di urinare più del solito, entrambi derivano dalla quantità di liquido che è nella soluzione iniettata durante la terapia di chelazione.Poiché la soluzione utilizzata in terapia di chelazione si lega anche a vitamine e minerali nel sangue, è necessario assumere integratori dopo la procedura per sostituirli. Potrebbe essere necessario prendere le pillole fino a quando la serie di trattamenti di chelazione non sarà terminata.