Sei un professionista sanitario? Iscriviti
Medicina Termale Ortognatodonzia Agopuntura Allergologia Anatomia ed istologia patologica Andrologia Anestesia Angiologia Audiologia Auxologia Biochimica clinica Cardiochirurgia Cardiochirurgia pediatrica Cardiologia Check-up Chinesiologia Chiropratica Chirurgia ambulatoriale Chirurgia d'urgenza Chirurgia del piede Chirurgia dell'apparato digestivo Chirurgia dell'obesità Chirurgia della mano Chirurgia della spalla Chirurgia endoscopica Chirurgia epato biliare Chirurgia generale Chirurgia laparoscopica Chirurgia maxillo facciale Chirurgia mininvasiva Chirurgia oncologica Chirurgia orale Chirurgia pediatrica Chirurgia plastica Chirurgia refrattiva Chirurgia senologica Chirurgia toracica Chirurgia toracico-vascolare Chirurgia vascolare Consulente Olistico Consulente Professionale in Allattamento Materno Counseling Criminologia Cure termali Day hospital Day surgery Dermatologia Dermosifilopatia Detenuti Diabetologia Diagnostica per immagini Dietologia Educatore Professionale Ematologia Emodialisi Emodinamica e chirurgia endoluminale Endocrinologia Endodonzia Endoscopia Epatologia Farmacia Farmacologia clinica Fisiatria Fisiokinesiterapia Fisiopatologia della riproduzione Fisioterapia Flebologia Foniatria Gastroenterologia Genetica Geriatria Ginecologia Gnatologia Grafologia Grandi ustioni Grandi ustioni pediatriche Hospice Igiene dentale Igiene e medicina preventiva Immunologia Implantologia Infermieristica Iridologia Laboratorio analisi Logopedia Lungodegenti Malattie infettive e tropicali Medicazioni Medicina complementare Medicina del dolore Medicina del lavoro Medicina dello sport Medicina di comunità Medicina estetica Medicina fisica e riabilitativa Medicina generale Medicina interna Medicina iperbarica Medicina legale Medicina metabolica Medicina molecolare Medicina nucleare Medicina psicosomatica Medicina subacquea Medicina tropicale Microbiologia e virologia Microchirurgia Musicoterapia Naturopatia Nefrologia Nefrologia (abilitaz. al trapianto) Nefrologia pediatrica Neonatologia Neuro-riabilitazione Neurochirurgia Neurochirurgia pediatrica Neurofisiopatologia Neurologia Neuropsichiatria Neuropsichiatria infantile Neuropsicologia Neuropsicomotricità Nido Nutrizione Nutrizione e dietistica Nutrizione Olistica Oculistica Odontoiatria conservativa Odontoiatria e stomatologia Odontostomatologia Omeopatia Omotossicologia Oncoematologia Oncoematologia pediatrica Oncologia Optometria Ortodonzia Ortopedia e traumatologia Ortopedia-chirurgia della colonna vertebrale Ortottica OSA - Operatore Socio Assistenziale OSS - Operatore Socio Sanitario Ossigenoterapia Osteopatia Ostetricia Otologia Otorinolaringoiatria Parodontologia Patologia Clinica Pedagogia Clinica Pediatria Pedodonzia - odontoiatria pediatrica Pensionanti Pneumologia Podologia Posturologia Proctologia Pronto Soccorso Protesi dentaria Psichiatria Psicologia Psicoterapia Radiologia Radioterapia Radioterapia oncologica Recupero e riabilitazione funzionale Recupero e riabilitazione posturale Reumatologia Riabilitazione Riabilitazione cardiologica Riabilitazione neuromotoria e ortopedica Riabilitazione ortopedica Riabilitazione psiconeurogeriatrica Rianimazione RSA - Case di Riposo Salute mentale Scienza dell'Alimentazione Senologia Sessuologia Shiatsu Stroke unit Tecniche di radiologia medica Tecnico Audioprotesista Tecnico Ortopedia Tecnico sanitario di neurofisiopatologia Terapia del dolore Terapia intensiva Terapia intensiva neonatale Tossicologia Unità coronarica Unità spinale Urologia Urologia pediatrica Vulnologia Week surgery

Cerca

Chiudi
Specialità
Città
Medicina Termale Ortognatodonzia Agopuntura Allergologia Anatomia ed istologia patologica Andrologia Anestesia Angiologia Audiologia Auxologia Biochimica clinica Cardiochirurgia Cardiochirurgia pediatrica Cardiologia Check-up Chinesiologia Chiropratica Chirurgia ambulatoriale Chirurgia d'urgenza Chirurgia del piede Chirurgia dell'apparato digestivo Chirurgia dell'obesità Chirurgia della mano Chirurgia della spalla Chirurgia endoscopica Chirurgia epato biliare Chirurgia generale Chirurgia laparoscopica Chirurgia maxillo facciale Chirurgia mininvasiva Chirurgia oncologica Chirurgia orale Chirurgia pediatrica Chirurgia plastica Chirurgia refrattiva Chirurgia senologica Chirurgia toracica Chirurgia toracico-vascolare Chirurgia vascolare Consulente Olistico Consulente Professionale in Allattamento Materno Counseling Criminologia Cure termali Day hospital Day surgery Dermatologia Dermosifilopatia Detenuti Diabetologia Diagnostica per immagini Dietologia Educatore Professionale Ematologia Emodialisi Emodinamica e chirurgia endoluminale Endocrinologia Endodonzia Endoscopia Epatologia Farmacia Farmacologia clinica Fisiatria Fisiokinesiterapia Fisiopatologia della riproduzione Fisioterapia Flebologia Foniatria Gastroenterologia Genetica Geriatria Ginecologia Gnatologia Grafologia Grandi ustioni Grandi ustioni pediatriche Hospice Igiene dentale Igiene e medicina preventiva Immunologia Implantologia Infermieristica Iridologia Laboratorio analisi Logopedia Lungodegenti Malattie infettive e tropicali Medicazioni Medicina complementare Medicina del dolore Medicina del lavoro Medicina dello sport Medicina di comunità Medicina estetica Medicina fisica e riabilitativa Medicina generale Medicina interna Medicina iperbarica Medicina legale Medicina metabolica Medicina molecolare Medicina nucleare Medicina psicosomatica Medicina subacquea Medicina tropicale Microbiologia e virologia Microchirurgia Musicoterapia Naturopatia Nefrologia Nefrologia (abilitaz. al trapianto) Nefrologia pediatrica Neonatologia Neuro-riabilitazione Neurochirurgia Neurochirurgia pediatrica Neurofisiopatologia Neurologia Neuropsichiatria Neuropsichiatria infantile Neuropsicologia Neuropsicomotricità Nido Nutrizione Nutrizione e dietistica Nutrizione Olistica Oculistica Odontoiatria conservativa Odontoiatria e stomatologia Odontostomatologia Omeopatia Omotossicologia Oncoematologia Oncoematologia pediatrica Oncologia Optometria Ortodonzia Ortopedia e traumatologia Ortopedia-chirurgia della colonna vertebrale Ortottica OSA - Operatore Socio Assistenziale OSS - Operatore Socio Sanitario Ossigenoterapia Osteopatia Ostetricia Otologia Otorinolaringoiatria Parodontologia Patologia Clinica Pedagogia Clinica Pediatria Pedodonzia - odontoiatria pediatrica Pensionanti Pneumologia Podologia Posturologia Proctologia Pronto Soccorso Protesi dentaria Psichiatria Psicologia Psicoterapia Radiologia Radioterapia Radioterapia oncologica Recupero e riabilitazione funzionale Recupero e riabilitazione posturale Reumatologia Riabilitazione Riabilitazione cardiologica Riabilitazione neuromotoria e ortopedica Riabilitazione ortopedica Riabilitazione psiconeurogeriatrica Rianimazione RSA - Case di Riposo Salute mentale Scienza dell'Alimentazione Senologia Sessuologia Shiatsu Stroke unit Tecniche di radiologia medica Tecnico Audioprotesista Tecnico Ortopedia Tecnico sanitario di neurofisiopatologia Terapia del dolore Terapia intensiva Terapia intensiva neonatale Tossicologia Unità coronarica Unità spinale Urologia Urologia pediatrica Vulnologia Week surgery
Sei un professionista sanitario? Iscriviti

FLUCONAZOLO M.G. 7CPS 200MG

1. Come si chiama la sostanza curativa?

FLUCONAZOLO

2. A che gruppo di farmaci appartiene?

FLUCONAZOLO MYLAN GENERICS

3. Il ministero della sanità come lo classifica?

ANTIMICOTICI PER USO SISTEMICO

4. Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

CONCEDIB.ESENTE

5. Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE

6. In che tipo di contenitore è il farmaco?

CAPSULE

7. Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

J02AC01

8. Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

MYLAN SpA

9. Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

A

10. Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO GENERICO

11. Qual è la validità del farmaco?

36 MESI

12. Maggiori informazioni sul principio attivo

Fluconazolo.

13. Quali sono gli eccipienti del farmaco?

Nucleo: lattosio monoidrato, sodio laurilsolfato, silice colloidale diossido, magnesio stearato. Per le capsule 50, 100, 150 mg anche: amidopregelatinizzato. Per le capsule 200 mg anche: amido di mais. Opercolo delle capsule: gelatina, titanio biossido (E171), blu patent V (E131). Per le capsule 50 e 150 mg: eritrosina (E127). Inchiostro nero: lacca, glicole propilenico, potassio idrossido e ossido di ferro nero (E172).

14. Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Candidosi vaginale acuta e ricorrente. Infezioni micotiche della cutecausate da dermatofiti, tinea corporis/cruris, verificate mediante microscopia diretta e/o esame colturale positivo e quando una terapia sistemica viene considerata appropriata. Infezioni da Candida delle mucose che includono candidosi oro-faringea, esofagea, mucocutanea e broncopolmonare non invasiva nonche' candiduria in pazienti con funzione immunitaria compromessa. Infezioni sistemiche da Candida inclusa candidemia in pazienti non neutropenici, candidosi diffusa, peritonite. Profilassi delle infezioni da Candida in pazienti con neutropenia (per es. trapianto di midollo osseo). Meningite criptococcica acuta negli adulti, inclusi pazienti con AIDS, pazienti sottoposti a trapianto di organoo con altre cause di immunodepressione. Terapia di mantenimento per prevenire ricadute della meningite criptococcica in pazienti con AIDS.Devono essere tenute in considerazione le linee-guida ufficiali per l'uso appropriato degli antimicotici. Non tutte le indicazioni sono applicabili ai bambini.

15. Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Ipersensibilita' al fluconazolo o a composti azolici correlati o aglieccipienti. Trattamento concomitante con prodotti medicinali che possono potenzialmente prolungare l'intervallo QT e vengono metabolizzati dal CYP3A4, come cisapride, astemizolo, terfenadina, pimozide e chinidina.

16. Qual è la posologia?

Puo' essere somministrato per via orale o endovenosa. La via di somministrazione dipende dallo stato clinico del paziente. La dose giornaliera non richiede di essere modificata passando dalla somministrazione endovenosa a quella orale o viceversa. Le capsule devono essere ingerite intere e possono essere assunte indipendentemente dal cibo. La dosedipende dal tipo e dalla gravita' dell'infezione. Il trattamento di infezioni che richiedono somministrazioni ripetute deve continuare finoa quando i parametri clinici o i risultati di laboratorio dimostrano che l'infezione si e' ridotta. Un periodo insufficiente di trattamentopuo' dar luogo alla ricomparsa di infezione attiva. ADULTI. >>Candidosi vaginale: 150 mg in dose singola. Tinea corporis/cruris: 150 mg unavolta alla settimana per 4-6 settimane. L'effetto di questa dose nei bambini non e' stato studiato. >>Candidosi delle membrane mucose. Candidosi oro-faringea: la dose normale e' 50 mg/die per 7-14 giorni. Il trattamento puo' essere continuato se necessario. Candidosi esofagea, muco-cutanea e bronco-polmonare non invasiva e candiduria: la dose normale e' 50 mg /die per 14-30 giorni. La dose puo' essere aumentata a 100mg in casi gravi. >>Profilassi delle infezioni profonde da Candida: 400 mg una volta al giorno; la profilassi deve iniziare precocemente prima della comparsa dell'attesa neutropenia e continuare per 7 giorni dopo che il conteggio dei neutrofili e' aumentato a >1x10^9 /l. >>Infezioni sistemiche da Candida: 800 mg il primo giorno, seguita da 400 mg/die. La durata del trattamento dipende dalla risposta clinica, ma spesso puo' arrivare a diverse settimane. >>Meningite criptococcica: 400 mg il primo giorno e poi 200-400 mg/die. La durata del trattamento delle infezioni criptococciche dipende dalla risposta clinica, ma per la meningite criptococcica, di solito e' almeno 6-8 settimane. La dose giornaliera di 200 mg e' raccomandata come trattamento di mantenimento per prevenire ricadute di meningite criptococcica in pazienti con AIDS.Il trattamento di mantenimento a lungo termine dei pazienti con AIDS non deve essere iniziato senza validi motivi a causa dell'aumentato rischio di sviluppare resistenza. BAMBINI. Quando e' possibile la somministrazione in capsule una volta al giorno. Non deve essere superata ladose di 400 mg. Non deve essere somministrato a bambini ed adolescentisotto i 16 anni, salvo che non siano disponibili altre alternative terapeutichei. Candidosi delle membrane mucose: 3 mg/kg una volta al giorno; 6 mg/kg possono essere somministrati il primo giorno per raggiungere piu' rapidamente la concentrazione allo stato stazionario. Profilassi delle infezioni profonde da Candida: 8-12 mg/kg una volta al giorno. La dose dipende dall'entita' e dalla durata della neutropenia. Infezioni sistemiche da Candida: 8-12 mg/kg una volta al giorno a secondadella gravita' dell'infezione. I pazienti anziani senza riduzione della funzione renale possono ricevere una dose normale. Non sono richiesti aggiustamenti della somministrazione in singola dose. Per somministrazioni ripetute, la dose normale va somministrata nei giorni 1 e 2, dopo di che l'intervallo tra dosi o la dose giornaliera vanno aggiustatiin relazione alla clearance della creatinina.

17. Come si conserva il farmaco?

Conservare nella confezione originale.

18. Quali sono le avvertenze?

Grave tossicita' epatica, anche fatale, e' stata riportata in rari casi durante trattamento con fluconazolo, specialmente in pazienti con gravi patologie sottostanti. La tossicita' epatica da fluconazolo e' disolito reversibile dopo l'interruzione. I pazienti che sviluppano valori epatici anormali durante il trattamento devono essere sorvegliati per la possibilita' di sviluppare gravi danni epatici. Nessuna chiara connessione e' stata trovata tra epatotossicita' e dose giornaliera, durata del trattamento, sesso o eta'. Alcuni composti azolici sono statiassociati con prolungamento dell'intervallo QT. Sono stati segnalaticasi isolati di torsioni di punta durante il trattamento con fluconazolo. Benche' non sia stata stabilita una relazione definita tra fluconazolo e prolungamento dell'intervallo QT, il fluconazolo deve essere usato con cautela in pazienti ad aumentato rischio di aritmia per motiviquali: prolungamento dell'intervallo QT congenito o acquisito; cardiomiopatia, specialmente nell'insufficienza cardiaca; bradicardia sinusale; aritmia sintomatica; contemporanea somministrazione di farmaci chenon sono metabolizzati da CYP3A4 ma che sono noti per causare prolungamento dell'intervallo QTc. Prima dell'inizio del trattamento devono essere corretti i disturbi dell'equilibrio degli elettroliti come ipopotassiemia, ipomagnesiemia o ipocalcemia. In rari casi, pazienti in trattamento hanno sviluppato reazioni cutanee esfoliative, incluse la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi tossica epidemica. I pazienticon AIDS sono piu' soggetti a sviluppare gravi reazioni cutanee a diversi prodotti medicinali. Se pazienti con infezioni micotiche esterne trattate con fluconazolo capsule, sviluppano eruzioni cutanee che si pensa possano essere in connessione con il fluconazolo, il trattamento deve essere interrotto. I pazienti con infezioni invasive o sistemicheche sviluppano eruzioni cutanee devono essere sorvegliati attentamente. Il trattamento deve essere interrotto in caso si sviluppino eruzionibollose o eritema multiforme. Il fluconazolo e' un potente inibitoredell'isoenzima 2C9 del citocromo P450 (CYP) ed un moderato inibitore del CYP3A4. Pazienti in trattamento concomitante con fluconazolo e prodotti medicinali con ridotto indice terapeutico (per es. warfarin e fenitoina) e che sono metabolizzati da CYP2C9 o CYP3A4 devono essere sorvegliati attentamente. Il fluconazolo puo' aumentare il tempo di protrombina dopo somministrazione di warfarin. Si raccomanda un attento controllo del tempo di protrombina. Sono stati riportati rari casi di reazioni anafilattiche. Pazienti con rari casi di intolleranza ereditariaal galattosio, deficienze di LAPP lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo farmaco. Nei pazienti con ridotta funzionalita' epatica e clearance della creatinina inferiore a 50ml/min e' necessario un aggiustamento della dose. Le donne in eta' fertile in trattamento a lungo termine con fluconazolo devono usare una adeguata contraccezione.

19. Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

Non deve essere somministrato in associazione con prodotti medicinaliche possono prolungare l'intervallo QT e che sono metabolizzati dal CYP3A4. Sono stati riportati effetti cardiaci incluse torsioni di punta,in pazienti trattati contemporaneamente con fluconazolo e cisapride.Il trattamento concomitante con terfenadina e fluconazolo e' controindicato. Astemizolo: sovradosaggi hanno portato al prolungamento dell'intervallo QTc e a grave aritmia ventricolare, torsioni di punta e arresto cardiaco. Il fluconazolo e' un potente inibitore dell'isoenzima 2C9del citocromo P450 (CYP) e un moderato inibitore del CYP3A4. Oltre alle interazioni riportate di seguito, non puo' essere escluso il rischio di elevate concentrazioni di altri prodotti medicinali che sono metabolizzati via CYP2C9 e CYP3A4 in caso di somministrazione contemporanea. Nel trattamento concomitante con fluconazolo (400 mg) e alfentanilendovena (20 mcg/kg) in volontari sani, l'AUC 10 dell'alfentanil e' raddoppiata e la clearance si e' ridotta del 55%, probabilmente a causadell'inibizione del CYP3A4; l'associazione puo' richiedere aggiustamento della dose. Sono stati descritti diversi casi di elevate concentrazioni plasmatiche di amitriptilina e segni di tossicita' da amitriptilina con il trattamento in associazione con fluconazolo. E' stato riportato che la somministrazione contemporanea con nortriptilina aumenta ilivelli di nortriptilina. Nei pazienti trattati con fluconazolo in associazione con anticoagulanti cumarinici, il tempo di protrombina deveessere attentamente controllato. Puo' inibire il metabolismo delle benzodiazepine che sono metabolizzate dal CYP3A4, come midazolam e triazolam. Nell'associazione di singole dosi orali di fluconazolo (400 mg) emidazolam (7,5 mg), l'AUC e il tempo di dimezzamento del midazolam sono aumentate rispettivamente di 3,7 e 2,2 volte; l'associazione deve essere evitata. Nel trattamento contemporaneo con fluconazolo (100 mg/die per 4 giorni) e triazolam (0,25 mg) l'AUC e il tempo di dimezzamento del triazolam sono aumentate rispettivamente di 2,5 ed 1,8 volte. Nell'associazione di fluconazolo (200 mg/die) e celecoxib (200 mg) la Cmax e l'AUC del celecoxib sono aumentate rispettivamente del 68% e del134%. Nell'associazione con fluconazolo si raccomanda di dimezzare ladose di celecoxib. Sono state mostrate interazioni clinicamente significative tra ciclosporina e fluconazolo a dosi di 200 mg e oltre di fluconazolo. Nel contemporaneo trattamento con 200 mg/die di fluconazoloe ciclosporina (2,7 mg/kg/die) l'AUC della ciclosporina e' aumentatadi circa 1,8 volte e la clearance si e' ridotta del 55%. Il trattamento contemporaneo e ripetuto con 200 mg di fluconazolo e 250 mg di fenitoina endovena ha aumentato l'AUC 24 della fenitoina del 75% e la C mindel 128%; sorvegliare la concentrazione plasmatica della fenitoina e,se necessario, la dose aggiustata. I prodotti medicinali che inibiscono il CYP3A4 possono inibire il metabolismo dell'alofantrina, e cio' puo' portare a un aumento delle concentrazioni plasmatiche. Il rischiodi miopatia aumenta quando il fluconazolo viene somministrato in associazione con inibitori dell'HMG-CoA riduttasi che sono metabolizzati dal CYP3A4, come l'atorvastatina e la simvastatina, o dal CYP2C9, come la fluvastatina. Si deve usare cautela se e' considerato necessario iltrattamento contemporaneo con fluconazolo ed inibitori dell'HMG-CoA riduttasi. Se si sospetta miopatia o rabdomiolisi, il trattamento con gli inibitori dell'HMG-CoA riduttasi deve essere interrotto. Alcuni calcioantagonisti di tipo diidropiridinico sono metabolizzati dal CYP3A4,per es. nifedipina, isradipina, amlodipina e felodipina. Il fluconazolo inibisce la conversione del losartan nel suo metabolita attivo, E-3174, che contribuisce in larga parte all'efficacia del trattamento conlosartan. Con 200 mg/die di fluconazolo, l'AUC dell'etinilestradiolo e' aumentata del 40% e quella del levonorgestrel del 24%. Percio', e' poco probabile che a queste dosi le somministrazioni ripetute di fluconazolo abbiano effetti sulla associazione con contraccettivi orali. I pazienti in trattamento a lungo termine con fluconazolo e prednisone devono essere posti in osservazione per quanto riguarda segni di insufficienza corticosurrenalica quando viene interrotto il fluconazolo. Le concentrazioni sieriche di rifabutina sono aumentate in seguito al trattamento concomitante con fluconazolo e rifabutina. Sono stati segnalati casi di uveite. E' stato dimostrato che il fluconazolo prolunga il tempo di dimezzamento plasmatico delle sulfaniluree somministrate in associazione nei volontari sani. Puo' essere somministrato ai diabeticiin associazione con le sulfaniluree, ma devono essere tenuti presentii rischi di ipoglicemia. Nel trattamento concomitante con fluconazoloe tacrolimus o sirolimus, i pazienti devono essere sorvegliati strettamente e deve essere considerato un adeguamento della dose. Pazienti intrattamento con dosi elevate di teofillina o che sono maggiormente arischio di tossicita' da teofillina per altri motivi, devono essere strettamente controllati quando assumono contemporaneamente fluconazoloe la dose di teofillina puo' richiedere un adeguamento. Il fluconazolopuo' inibire il metabolismo del trimetrexato, causando un aumento della concentrazione plasmatica dello stesso. In studi di interazione, l'AUC della zidovudina e' aumentata significativamente di circa il 20% eil 70%, rispettivamente, per la contemporanea somministrazione di fluconazolo alle dosi di 200 e 400 mg/die, probabilmente a causa dell'inibizione della coniugazione con acido glucuronico. E' stato riportato che la didanosina altera l'assorbimento del ketoconazolo e dell'itraconazolo a causa dell'elevato pH dello stomaco; al fine di assicurare l'effetto del fluconazolo nel trattamento contemporaneo con didanosina, il fluconazolo deve essere somministrato un'ora prima della didanosina.Leconcentrazioni di fluconazolo nel plasma sono aumentate del 40% quando viene somministrato in associazione con l'idroclorotiazide in volontari sani. La somministrazione concomitante di fluconazolo (200 mg) erifampicina (600 mg/die) ha ridotto l'AUC del fluconazolo del 23% involontari sani. I pazienti in trattamento concomitante con fluconazoloed altri medicinali noti per prolungare l'intervallo QTc devono essere attentamente sorvegliati, perche' non puo' essere escluso un effettoadditivo. Studi in vitro e negli animali indicano un antagonismo traamfotericina B ed i composti azolici. Gli imidazoli agiscono inibendola sintesi dell'ergosterolo nelle membrane cellulari dei miceti. L'amfotericina agisce legando gli steroli alle membrane cellulari e modificandone la permeabilita'. Non sono noti effetti clinici di questo antagonismo. Un effetto simile puo' essere prevedibile con il complesso amfotericina B colesteril-solfato.

20. Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Comuni (>1/100 1/1,000 1/10.000

21. Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

I dati ottenuti da diverse centinaia di donne in gravidanza trattate con dosi standard di fluconazolo (meno di 200 mg/die) somministrate come dosi singole o ripetute durante il primo trimestre, non indicano effetti indesiderati sul feto. Sono stati segnalati alcuni casi di anomalie congenite multiple in bambini le cui madri sono state trattate percoccidioidomicosi con fluconazolo ad alte dosi (400-800 mg/die) per 3mesi o piu'. La relazione tra questi effetti e l'uso del fluconazolo non e' chiara. In somministrazioni a dosi molto alte o a lungo termine(per es. nella meningite criptococcica), ci puo' essere il rischio digrave danno fetale, ma la frequenza non e' nota. Non deve essere usatoin gravidanza a meno che si tratti di una infezione grave che potenzialmente costituisca un rischio per la vita e solo se la necessita' perla madre e' stata valutata nei confronti del rischio per il feto. Durante la gravidanza, non deve essere somministrato un trattamento di breve periodo con dosi standard di fluconazolo a meno che non sia assolutamente necessario.Non deve essere somministrato ad alte dosi e/o in trattamento a lungo termine, eccetto che in caso di rischio per la vita. Il fluconazolo passa nel latte materno in concentrazioni piu' bassedi quelle plasmatiche. L'allattamento puo' continuare dopo una dose singola di fluconazolo uguale o inferiore ai 200 mg. Non e' raccomandatodurante l'allattamento.

I foglietti illustrativi e le informazioni relative ai farmaci presenti in questa pagina potrebbero non essere aggiornate. In caso di dubbi è possibile consultare La Banca dati Farmaci dell' AIFA.