Omatropina Lux 1% collirio, soluzione 1 flacone da 9 ml

Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 2019
Tipologia:
Principio attivo:
Casa produttrice:
Anno:
Prezzo:
1. Indicazioni terapeutiche
Indicato a scopo diagnostico e nell'esame della rifrazione; coadiuvante nella terapia dello strabismo per la rieducazione di occhi ambliopici; nelle forme iniziali di cataratta centrale o nucleare; nei casi di nictalopia. Nella miopia dell'infanzia e scolare con 1 o 2 instillazioni alla settimana, il collirio viene usato per ridurre l'attività accomodativa.
2. Posologia
Instillare 2-3 gocce di collirio ogni 6-8 ore, s.p.m.
3. Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, o verso altre sostanze chimiche strettamente correlate. Pazienti affetti da glaucoma o con tendenza all'ipertensione endoculare. Bambini al di sotto dei tre anni di età.
4. Avvertenze
L’Omatropina e' da usarsi esclusivamente per uso esterno, evitando l'instillazione quando la cute o le mucose siano infiammate o comunque lese. Al fine di evitare un eccessivo assorbimento sistemico, dopo l'instillazione, si raccomanda di comprimere l’angolo interno dell’occhio (puntini lacrimali) per 1 minuto dopo l’applicazione e ed asciugare l’eventuale eccesso di prodotto dalla guancia. L'uso eccessivo nei bambini può provocare segni di intossicazione atropino-simile. Occorre usare cautela in bambini affetti da sindrome di Down, danni cerebrali, paralisi spastica, cheratocono in quanto particolarmente sensibili agli effetti oculari o sistemici degli anticolinergici. Il medicinale può provocare un aumento della pressione nell'occhio normale. La possibilità di avere un glaucoma non diagnosticato dovrebbe essere presa in considerazione nei pazienti anziani. Per evitare di indurre una crisi acuta di glaucoma, determinare la pressione intraoculare e stimare l'angolo della camera anteriore prima dell’istillazione. Usare con cautela negli ipertesi, negli ipertiroidei e nei diabetici. Le gocce oculari possono indurre reazioni psicotiche e disturbi comportamentali nei pazienti con maggiore sensibilità ai farmaci anticolinergici. I pazienti possono essere sensibili alla luce e devono proteggere gli occhi se si espongono in piena luce.
5. Interazioni
Le interazioni riscontrate con l'omatropina riguardano l'uso contemporaneo di questo medicinale con colinomimetici (per esempio pilocarpina) e inibitori della acetilcolinesterasi (per esempio fisostigmina).
6. Effetti indesiderati
La perdita transitoria del potere di accomodazione e' una conseguenza del tutto normale dell'azione dell'Omatropina sulle terminazioni nervose del muscolo ciliare. L'uso prolungato può provocare fenomeni irritativi locali caratterizzati da: congestione, edema, eczema e congiuntivite follicolare. Se tali segni persistono o aumentano e' necessario interrompere il trattamento e consultare il medico. Si possono inoltre manifestare fotofobia, attacco di glaucoma in pazienti predisposti e reazioni di ipersensibilità. L'impiego continuo o troppo frequente puo' determinare, specialmente nei bambini, il manifestarsi di sintomi di intossicazione da sostanze atropino-simili (diarrea, secchezza delle fauci, turbe della visione, mal di testa, tachicardia, collasso cardiorespiratorio). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.
7. Gravidanza e allattamento
Non sono noti effetti teratogenetici ed embriotossici della omatropina nell'uso topico. Il medicinale deve essere somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.
8. Conservazione
Temperatura ambiente.
9. Principio attivo
100 ml di collirio contengono omatropina bromidrato g 1,0. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
10. Eccipienti
Borace, acido borico, potassio cloruro, clorobutanolo, alcool, mentolo, acqua depurata.
11. Sovradosaggio
In caso di ingestione accidentale o di sovradosaggio, somministrare la fiosiostigmina salicilato o altro inibitore reversibile dell'acetilcolinesterasi oltre alla normale terapia sintomatica.
Le informazioni pubblicate in questa pagina riportano informazioni farmaceutiche (Foglietto Illustrativo e Caratteristiche principali del Farmaco), sono da intendersi a solo scopo illustrativo; non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni del medico. Per informazioni complete e sempre aggiornate su questo farmaco si consiglia di consultare il portale dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
icon/chat