Tonno richiamato dal mercato: ecco i lotti e tutti i rischi

Alessandra Familari | Autrice e divulgatrice informazione sanitaria
A cura di Alessandra Familari
Autrice e divulgatrice informazione sanitaria

Data articolo – 12 Marzo, 2026

Una scatoletta di tonno.

Ecco un nuovo richiamo alimentare segnalato dal Ministero della Salute. Un lotto di filetti di tonno è stato ritirato dai supermercati a causa della possibile presenza di corpi estranei.  Ma cosa significa "corpi estranei" e quali sono i rischi per la salute?

Vediamo qual è il prodotto coinvolto e cosa devono fare i consumatori.

Tonno richiamato dagli scaffali: quello che c'é da sapere

Un richiamo alimentare a scopo precauzionale riguarda in queste ore un prodotto molto diffuso sugli scaffali della grande distribuzione.


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I supermercati Conad hanno infatti ritirato dal mercato un lotto di filetti di tonno all’olio di oliva a proprio marchio a causa della possibile presenza di corpi estranei nel prodotto.

Il provvedimento è stato segnalato anche dal Ministero della Salute, con un aggiornamento pubblicato il 12 marzo 2026 nell’area dedicata agli avvisi di sicurezza alimentare.

Il richiamo, come specificato nell’avviso ufficiale, è stato adottato a titolo precauzionale, per tutelare la sicurezza dei consumatori.

Tonno Conad richiamato: lotto e caratteristiche del prodotto

Il richiamo riguarda un solo lotto del prodotto venduto in vasetti di vetro. I dettagli utili per riconoscerlo sono i seguenti:

  • Prodotto: filetti di tonno all’olio di oliva a marchio Conad;
  • Formato: vasetto di vetro da 300 grammi;
  • Numero di lotto: L30 1R;
  • Termine minimo di conservazione (TMC): 10/2028;
  • Codice EAN: 8003170071889.

Il tonno è stato prodotto dall’azienda Italfish Srl per Conad Società Cooperativa.

Lo stabilimento di produzione si trova in Portogallo, presso il Porto de Pesca de Olhão, identificato con il marchio PT G2375.

Perché il prodotto è stato richiamato

Il motivo del richiamo è la possibile presenza di corpi estranei all’interno dei vasetti.

Nel comunicato non viene specificata la natura di questi materiali, ma in casi simili si tratta spesso di frammenti di vetro, plastica o metallo che possono accidentalmente entrare nel prodotto durante le fasi di lavorazione o confezionamento.

Anche se il rischio non è stato confermato con certezza, il richiamo viene disposto per prevenire eventuali danni alla salute.

Tonno richiamato dal mercato: quali sono i rischi per la salute

L’ingestione di corpi estranei negli alimenti può comportare diversi problemi, a seconda del materiale e delle dimensioni del frammento.

Tra i possibili effetti segnalati in letteratura:

  • lesioni della bocca o della gola;
  • microtagli o irritazioni del tratto digestivo;
  • dolore addominale o difficoltà nella deglutizione;
  • nausea o vomito in caso di ingestione accidentale.

In presenza di dolore improvviso alla gola, sanguinamento o difficoltà a deglutire, è opportuno rivolgersi al medico o al pronto soccorso.

Filetti di tonno richiamati: cosa fare

Per precauzione, Conad raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto indicato.

I consumatori che lo avessero acquistato possono restituirlo al punto vendita, dove sarà possibile ottenere la sostituzione con un altro prodotto oppure il rimborso.

Come sempre, in caso di dubbi su un alimento acquistato, è consigliabile controllare lotto e scadenza riportati sull’etichetta, perché i richiami riguardano generalmente solo specifiche partite di produzione e non l’intero prodotto.


Fonti:

Il Fatto alimentare

 

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