La menopausa rappresenta una fase fisiologica della vita della donna, caratterizzata da profondi cambiamenti ormonali che coinvolgono non solo il corpo, ma anche la sfera emotiva e relazionale. Vampate di calore, sudorazioni notturne, alterazioni dell’umore e disturbi dell’intimità sono tra i sintomi più frequenti, spesso percepiti come destabilizzanti.
Tuttavia, è fondamentale distinguere tra ciò che è espressione di un naturale processo di adattamento dell’organismo e ciò che richiede un intervento mirato. In questo contesto, un approccio integrato, che tenga conto delle interazioni tra sistema endocrino, nervoso e immunitario, può offrire strumenti utili per gestire i sintomi e preservare il benessere complessivo.
Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Simonetta Marucci, per approfondire i principali cambiamenti della menopausa e individuare strategie efficaci, anche di tipo naturale, per affrontare questa fase con maggiore equilibrio e consapevolezza.
Le vampate e le sudorazioni notturne sono alcuni dei disturbi più fastidiosi della menopausa. Esiste una soluzione naturale che possa aiutarmi ad attenuarle?
Le vampate e le sudorazioni notturne sono tra i disturbi più comuni nelle prime fasi della menopausa e, sebbene siano molto fastidiose, voglio rassicurare le lettrici: non sono segno di una malattia. Si tratta piuttosto di una risposta neurovegetativa ai cambiamenti ormonali che l’organismo sta affrontando. Spesso, nella nostra cultura, tendiamo a medicalizzare questi fenomeni fisiologici, mentre in altre parti del mondo – come in molti Paesi orientali – sono vissuti con estrema serenità. Questo accade perché la menopausa viene vissuta come una fase di pienezza e saggezza, a dimostrazione di quanto mente, ormoni ed emozioni siano profondamente collegate.
Diversi medici approcciamo la menopausa secondo la PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia), che considera come un insieme unico la dimensione endocrina, psicologica e biologica del corpo. La menopausa, in quest’ottica, è una fase di disequilibrio tra la nuova produzione ormonale e la psiche della donna. Agendo su entrambi i fronti con soluzioni low dose è possibile ritrovare contrastare i fastidi della menopausa e ritrovare il proprio benessere.
Esistono inoltre diverse soluzioni nutraceutiche che apportano estratti vegetali noti per contribuire a contrastare i disturbi della menopausa, favorendo anche l’equilibrio della flora intestinale. Profem Plus è un integratore alimentare che combina l’azione degli estratti vegetali e degli isoflavoni (come la Soia ed il Trifoglio pratense) con probiotici e prebiotici.
Da quando sono entrata in questa fase non mi sento più la stessa: mi capita spesso di essere agitata, triste o emotivamente instabile. Ci sono strategie naturali che possono aiutarmi a ritrovare equilibrio?
Nelle prime fasi della menopausa, capita di percepire cambiamenti nel proprio equilibrio emotivo: agitazione, tristezza o instabilità dell’umore sono sintomi comuni e comprensibili. Non indicano una fragilità personale, ma riflettono sia l’adattamento del corpo ai nuovi assetti ormonali sia il modo in cui la menopausa viene vissuta. Nella nostra cultura, purtroppo, è ancora associata a un’idea di perdita o di declino, e questo può accentuare il disagio interno.
In altre situazioni il disagio psicologico può manifestarsi come fame emotiva, soprattutto verso i cibi dolci. Questo può portare ad aumento di peso e ad un ulteriore peggioramento del tono dell’umore. In questi casi il farmacista o il medico possono indirizzare verso la soluzione più idonea al nostro caso specifico, come il triptofano o altre strategie fisiologiche e rispettose dei tuoi tempi, pensate per accompagnarti con serenità in questa nuova fase della vita.
Ultimamente avverto una forte secchezza vaginale. È normale in menopausa? Da cosa dipende esattamente?
La secchezza vaginale è un disturbo molto comune nelle prime fasi della menopausa, quindi sì: è del tutto normale. Con il calo fisiologico degli estrogeni, la mucosa vaginale diventa meno idratata ed elastica, e questo può causare fastidio, bruciore o dolore nei rapporti. È importante però ricordare che si tratta di un processo naturale, non di una patologia.
Nella Medicina Fisiologica di Regolazione cerchiamo sempre di rispettare l’equilibrio globale dell’organismo, evitando, quando possibile, terapie sostitutive più intense soprattutto dopo i 50 anni, quando il livello di estrogeni tende a ridursi gradualmente in modo naturale.
Il medico o il farmacista possono suggerire creme e altri prodotti ad azione locale di origine naturale. Esiste anche la possibilità di utilizzare estradiolo a basse dosi, al fine di regolare fisiologicamente la produzione endogena di estradiolo senza interferire in modo significativo con il sistema ormonale generale.
L’efficacia può essere ulteriormente potenziata agendo sul riequilibrio dell’asse neuroendocrino: sostenendo l’organismo nel suo processo di adattamento alla menopausa mediante soluzioni low dose secondo la PNEI.
L’intimità è diventata difficile perché provo dolore e disagio. Ci sono prodotti o soluzioni naturali che possano aiutarmi a migliorare il comfort?
È molto comune che, durante la menopausa, l’intimità diventi più difficoltosa. Il dolore e il disagio possono avere diverse cause: da un lato una riduzione naturale della libido — spesso influenzata anche da fattori emotivi — dall’altro cambiamenti fisiologici come la secchezza vaginale, che rendono i rapporti meno confortevoli.
Sempre in ottica PNEI, agire sul benessere mentale ed emozionale favorisce un riequilibrio della libido. Per quanto riguarda il disagio fisico, si può agire su due fronti: in modo sistemico, contribuendo a riequilibrare l’asse neuro-endocrino, accompagnando dolcemente l’organismo nei cambiamenti della menopausa; localmente, con creme le cui componenti rigeneranti e con basse dosi di estradiolo, aiutano a migliorare l’idratazione e l’elasticità dei tessuti intimi. In più, la crema intima può essere applicata poco prima dei rapporti per aumentare il comfort e ridurre il fastidio.
Sto entrando in menopausa e sono preoccupata per la salute delle mie ossa. Quale approccio naturale posso adottare per proteggerle?
Oggi sappiamo che la prevenzione dell’osteoporosi non passa necessariamente attraverso terapie ormonali sostitutive. D’altro canto, numerosi studi confermano il ruolo centrale di una corretta alimentazione: un adeguato apporto di proteine e amminoacidi è fondamentale per mantenere forti sia le ossa sia la massa muscolare, riducendo il rischio di cadute e fratture.
Accanto alla dieta, l’esercizio fisico è un vero alleato: camminate regolari, esercizi sotto carico e attività all’aria aperta favoriscono il rinforzo dell’apparato muscolo-scheletrico. Per monitorare la situazione, puoi eseguire periodicamente una MOC, utile per individuare eventuale osteopenia o, nei casi più gravi, osteoporosi.
Per chi desidera un supporto nutraceutico, Gunaminoformula è un integratore a base di otto amminoacidi essenziali.
In alcuni casi la perdita di massa ossea è legata a infiammazione cronica e acidosi: un semplice esame delle urine permette di valutarla. Se presente acidosi, l’integratore alimentare Gunabasic, a base di sali minerali e fitoestratti come finocchio, tarassaco, ortica e melissa può aiutare a riequilibrare il pH corporeo nelle ore notturne.
Con piccoli gesti quotidiani e un supporto naturale mirato puoi proteggere le tue ossa in modo armonioso e fisiologico.
Conclusioni
Affrontare la menopausa in modo consapevole significa riconoscerla per ciò che è: una transizione fisiologica complessa, che richiede un adattamento progressivo dell’organismo. I sintomi che la accompagnano non devono essere interpretati esclusivamente come segnali patologici, ma come manifestazioni di un nuovo equilibrio in costruzione.
Un approccio basato sull’integrazione tra stile di vita, alimentazione, attività fisica e il riequilibrio PNEI, può contribuire in modo significativo al mantenimento della qualità della vita, riducendo l’impatto dei disturbi più comuni.
In questo senso, il cambiamento di prospettiva diventa centrale: dalla gestione del sintomo alla comprensione del processo. Perché prendersi cura di sé in menopausa significa, prima di tutto, accompagnare il proprio corpo in una fase di trasformazione, con strumenti adeguati e una maggiore consapevolezza del proprio benessere.