Che cos'è la ferritina?
La ferritina è una
proteina che immagazzina il ferro all’interno dell’organismo e lo rilascia quando necessario.
La maggior parte della ferritina si trova nelle cellule (soprattutto nel fegato, nella milza e nel midollo osseo), mentre solo una piccola quantità circola nel sangue.
Il suo dosaggio nel sangue è utile per valutare le riserve di ferro dell’organismo.
Esame della ferritina
L’esame della ferritina è un
test del sangue che misura la quantità di ferritina circolante.
Quando si esegue?
Viene prescritto quando si sospetta:
- anemia da carenza di ferro
- eccesso di ferro
- malattie infiammatorie o epatiche
Spesso è richiesto insieme ad altri esami come:
- emocromo
- sideremia
- transferrina
Come si svolge?
Consiste in un semplice prelievo di sangue venoso, generalmente dal braccio.
Valori normali della ferritina
I valori di riferimento possono variare leggermente tra i laboratori, ma generalmente sono:
-
Uomini: 24 – 336 ng/mL (µg/L)
-
Donne: 11 – 307 ng/mL (µg/L)
Ferritina bassa
Livelli bassi di ferritina indicano generalmente una
riduzione delle riserve di ferro.
Possibili cause:
- carenza di ferro
- anemia sideropenica
- perdite di sangue (es. ciclo abbondante)
- malassorbimento
Ferritina alta
Livelli elevati di ferritina possono indicare un
eccesso di ferro o condizioni infiammatorie.
Possibili cause:
- emocromatosi
- infiammazione cronica
- malattie epatiche
- infezioni
- diabete
- ipertiroidismo
- tumori (es. leucemia, linfoma di Hodgkin)
- trasfusioni ripetute
Quando contattare il medico?
È consigliabile rivolgersi al medico quando i valori della ferritina risultano
alterati rispetto ai range di riferimento, soprattutto se associati a sintomi.
In particolare, è opportuno consultare uno specialista in caso di:
- stanchezza persistente e debolezza
- pallore o fiato corto
- capogiri o difficoltà di concentrazione
- perdita di capelli
- valori di ferritina molto bassi o molto elevati negli esami del sangue
È importante approfondire anche quando i livelli risultano alterati senza sintomi evidenti, per individuare eventuali cause sottostanti come carenze nutrizionali, infiammazioni o patologie.
Il medico potrà richiedere ulteriori accertamenti e indicare il trattamento più appropriato.
Domande frequenti FAQ
Quando preoccuparsi per la ferritina?
È consigliabile approfondire quando i valori sono significativamente fuori range o associati a sintomi come stanchezza persistente, debolezza o perdita di capelli. In questi casi è opportuno consultare il medico.
La ferritina può essere alta senza avere troppo ferro?
Sì, la ferritina può aumentare anche in presenza di infiammazioni, infezioni o malattie epatiche, senza che ci sia un reale eccesso di ferro.
Quali sintomi dà la ferritina bassa?
Può causare:
- stanchezza
- pallore
- capogiri
- fiato corto
- difficoltà di concentrazione
La ferritina varia durante il ciclo o la gravidanza?
Sì, i livelli possono diminuire durante il ciclo mestruale e in gravidanza, a causa dell’aumentato fabbisogno di ferro.
Cosa mangiare per aumentare la ferritina?
Alimenti ricchi di ferro come:
- carne rossa
- legumi
- verdure a foglia verde
- frutta secca
L’assorbimento migliora associando vitamina C.
Quanto tempo ci vuole per aumentare la ferritina?
Dipende dalla causa e dal trattamento, ma in genere possono servire alcune settimane o mesi per riportare i valori nella norma.
Ferritina bassa e stanchezza cronica: sono collegate?
Sì, una ferritina bassa può essere associata a stanchezza cronica. La carenza di ferro riduce la capacità dell’organismo di trasportare ossigeno ai tessuti, causando affaticamento, debolezza e riduzione delle energie.
La caduta dei capelli può dipendere dalla ferritina bassa?
Sì, livelli bassi di ferritina possono contribuire alla caduta dei capelli. Il ferro è importante per la crescita e il ciclo vitale del capello: una sua carenza può indebolirli e favorirne la perdita.