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FEXOFENADINA DR 20CPR RIV180MG

1. Come si chiama la sostanza curativa?

FEXOFENADINA CLORIDRATO

2. A che gruppo di farmaci appartiene?

FEXOFENADINA DR.REDDY'S 180 MG

3. Il ministero della sanità come lo classifica?

ANTISTAMINICI PER USO SISTEMICO

4. Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

ESENTE PER PATOLOGIA

5. Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE

6. In che tipo di contenitore è il farmaco?

COMPRESSE RIVESTITE

7. Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

R06AX26

8. Contiene Glutine?

9. Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

DR REDDY S Srl

10. Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

A

11. Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO GENERICO

12. Qual è la validità del farmaco?

36 MESI

13. Maggiori informazioni sul principio attivo

Fexofenadina cloridrato 180 mg, pari a 168 mg di fexofenadina.

14. Quali sono gli eccipienti del farmaco?

Nucleo della compressa: cellulosa polverizzata, mannitolo, amido di mais, croscaramellosa sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: opadry rosa 03B54504 e' un rivestimento filmato contenente ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), macrogol 400, rosso allura AC lacca (rosso FD&C #40) (E129) e ferro ossido nero (E172).

15. Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Sollievo dei sintomi associati all'orticaria cronica idiopatica.

16. Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Le compresse sono controindicate nei pazienti con nota ipersensibilita' alla fexofenadina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

17. Qual è la posologia?

Adulti e bambini oltre i 12 anni: la dose raccomandata e' di 180 mg una volta al giorno, prima dei pasti. Non e' raccomandata nei bambini aldi sotto dei 12 anni. Nei gruppi particolari di pazienti a rischio come gli anziani, i pazienti con insufficienza renale o epatica, si raccomanda la consueta dose per gli adulti, senza modifiche di dosaggio.

18. Come si conserva il farmaco?

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

19. Quali sono le avvertenze?

A causa della limitata esperienza clinica con la fexofenadina cloridrato nei pazienti adulti con insufficienza renale o epatica, il farmacodeve essere somministrato con cautela in tali gruppi di pazienti. I pazienti affetti da malattie cardiovascolari pregresse o in corso devonoessere informati che gli antiistaminici come classe di farmaci sono stati associati a effetti indesiderati, quali tachicardia e palpitazioni.

20. Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

La fexofenadina cloridrato non subisce metabolismo o biotrasformazioniepatiche ed e' escreta immodificata. Pertanto non interagira' con altri farmaci metabolizzati a livello epatico. Quando somministrata in concomitanza con eritromicina o ketoconazolo, le concentrazioni plasmatiche della fexofenadina cloridrato aumentano di 2-3 volte. Tali alterazioni non sono state associate ne' ad effetti sull'intervallo QTc ne' ad aumento dell'incidenza degli effetti indesiderati rispetto a quantoosservato con gli stessi farmaci somministrati singolarmente. L'aumento dei livelli plasmatici della fexofenadina cloridrato osservato dopoil trattamento concomitante con eritromicina o ketoconazolo sembra essere causato da un incremento dell'assorbimento gastrointestinale o dauna diminuzione dell'escrezione biliare. Non e' stata osservata interazione tra la fexofenadina cloridrato e l'omeprazolo. Tuttavia la somministrazione di un antiacido contenente alluminio o magnesio 15 minutiprima della somministrazione di fexofenadina cloridrato ha provocato una riduzione della biodisponibilita' orale, molto probabilmente dovutaa legami nel tratto gastrointestinale. E' pertanto consigliato un intervallo di 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato eantiacidi contenenti alluminio o magnesio.

21. Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Gli antiistaminici possono causare tachicardia e palpitazioni nei pazienti con malattia cardiovascolare. Patologie del sistema nervoso. Comune (>=1/100, = 1/100, = 1/1.000, = 1/1.000), = 1/1.000, = 1/10.000, = 1/10.000, =1/1.000,

22. Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

Studi limitati su animali con la fexofenadina cloridrato non hanno evidenziato effetti dannosi sulla fertilita', effetti teratogeni e sullosviluppo pre- o post-natale. Tuttavia, poiche' l'esperienza sull'uso di fexofenadina cloridrato in donne in gravidanza e' limitata, il prodotto deve essere utilizzato in gravidanza solo in caso di assoluta necessita' e se i benefici attesi superano i rischi potenziali sulla madree sul feto. Allattamento. Al momento non sono disponibili dati che consentano di stabilire se la fexofenadina cloridrato viene escreta nellatte materno. Tuttavia quando la terfenadina e' stata somministrata amadri in allattamento, e' stato rilevato che la fexofenadina cloridrato (metabolita attivo della terfenadina) passa nel latte materno. Pertanto la somministrazione di fexofenadina cloridrato non e' raccomandata alle madri che allattano.

I foglietti illustrativi e le informazioni relative ai farmaci presenti in questa pagina potrebbero non essere aggiornate. In caso di dubbi è possibile consultare La Banca dati Farmaci dell' AIFA.