Ti manca un farmaco e non hai la ricetta? Ecco cosa fare

Ti manca un farmaco e non hai la ricetta? Ecco cosa fare

Vi è mai capitato di aver bisogno urgentemente di un farmaco ma di non essere in possesso della relativa ricetta medica? Cerchiamo di capire insieme come comportarci in questa circostanza, l’iter da seguire per ricevere comunque il farmaco e quali sono i casi in cui i medicinali vengono ritenuti urgenti e a cui, quindi, spesso si fa un’eccezione in caso di non possesso della prescrizione medica. Dunque, è possibile avere un farmaco senza ricetta?

Cos’è e a cosa serve la ricetta medica

La cosiddetta ricetta rappresenta un documento molto importante attraverso il quale il medico consiglia ai propri pazienti di assumere un determinato medicinale o di sottoporsi a una specifica visita medica.

Essa può essere una ricetta rossa o bianca: nel primo caso si tratta di prescrizioni di medicinali, esami o visite specialistiche a carico del Sistema Sanitario Nazionale in maniera totale o parziale (nei confronti dei quali i pazienti hanno solo l’onere di contribuire attraverso il pagamento del ticket).

Nel caso di ricetta bianca, invece, si tratta di farmaci o di prestazioni sanitarie non prescrivibili e, quindi, completamente a carico del richiedente. Inoltre, è importante ricordare che, attualmente, è in vigore la ricetta elettronica che ha permesso una centralizzazione dei dati, la digitalizzazione delle informazioni sanitarie e la dematerializzazione dei documenti necessari per accedere a determinati servizi assistenziali.

Quando un farmaco viene considerato urgente

Solitamente, per i medicinali che necessitano di ricetta medica, il farmacista è tenuto a venderli esclusivamente con la presentazione della stessa (con la ricetta elettronica, il paziente presenta al farmacista un promemoria e sarà poi compito di quest’ultimo risalire alla ricetta tramite il portale).

In alcuni casi, però, quando il farmaco è ritenuto urgente, il farmacista può consegnarlo anche in assenza di ricetta medica. Tali casi sono espressamente stabiliti dal Decreto del Ministero della Salute del 31 marzo 2008 chiamato «Consegna da parte del farmacista, in caso di urgenza, di medicinali con obbligo di prescrizione medica in assenza di presentazione della ricetta» e, per ognuno di essi, vengono indicate le condizioni necessarie.

La prima ipotesi per cui si consente al farmacista di vendere dei farmaci soggetti a prescrizione, senza avere la ricetta, è il caso in cui il medicinale è necessario per malattie croniche (ad esempio diabete, broncopneumopatia ostruttiva, ipertensione ecc.). In tale circostanza il farmacista può fornire il medicinale a condizione che sussistono degli elementi che dimostrino che il paziente stia seguendo un trattamento con quel farmaco (come un documento in cui è annotata la patologia del soggetto e il farmaco che assume, presenza di altre ricette del paziente relative a quel farmaco e così via).

La seconda ipotesi prevista dal decreto, per ottenere un farmaco senza ricetta, si verifica nel caso in cui sussista l’esigenza di non poter interrompere un trattamento. Anche qui è necessario presentare delle “prove” del trattamento in corso (come una scatola vuota o un flacone utilizzato).

La terza ed ultima ipotesi, invece, prevede la possibilità di consegnare farmaci senza ricetta nel caso in cui si necessiti del farmaco prescrivibile dopo le dimissioni da un ricovero ospedaliero emesse al massimo due giorni prima ed a patto che nella documentazione si raccomandi la prosecuzione della terapia con quel farmaco. Inoltre, è importante sottolineare che, in caso di farmaci iniettabili, è possibile la vendita senza prescrizione solo se si tratti di insulina o di antibiotici monodose.

Come comportarsi in caso si necessiti di un farmaco urgente e non si possieda la ricetta

In caso si necessiti di un farmaco urgente, quindi, il cittadino dovrà recarsi in farmacia e, qualora si presentino le condizioni previste dal decreto, potrà ritirare il medicinale dopo aver firmato una dichiarazione di assunzione di responsabilità inerente a quanto affermato sulla correlazione tra il trattamento da dover necessariamente seguire e il farmaco in oggetto.

Successivamente il paziente sarà tenuto a informare il proprio medico curante, consegnandogli una scheda (fornita dal farmacista al momento del ritiro del medicinale) in cui viene indicata la specificazione del farmaco consegnato.

Infine, è utile ricordare che, in caso di ritiro di farmaci urgenti senza prescrizione medica, essi saranno interamente a carico del cittadino e, di conseguenza, non si potrà usufruire della copertura parziale o totale da parte del Sistema Sanitario Nazionale.

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