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Opill: la prima pillola contraccettiva senza obbligo di ricetta negli USA

Arianna Bordi | Editor

Ultimo aggiornamento – 08 Aprile, 2024

Primo piano su blister di pillola con donna sfocata sullo sfondo

Opill è la prima pillola contraccettiva senza obbligo di prescrizione medica disponibile per l’acquisto negli Stati Uniti: online da marzo, fisicamente negli store da aprile.

Era stata approvata da FDA (Food and Drug Administration), l’equivalente dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), nel 2023 con non poche polemiche, visto che la tutela del diritto all’aborto negli Stati Uniti non è più garantita dopo l’annullamento della sentenza Roe v. Wade che aveva reso l’aborto un diritto costituzionale.

Vediamo nel dettaglio in cosa si differenzia Opill e perché è possibile acquistarla senza supervisione medica.

Opill: come funziona

Opill è classificata come minipillola, ovvero un contraccettivo che contiene progesterone (nello specifico il principio attivo è norgestrel) e non estrogeni.

Si tratta di farmaci venduti anche in Italia, a base di desogestrel, con il nome di Azalia e Cerazette.

Ha le caratteristiche che si riscontrano in ogni tipologia di pillola anticoncezionale:

  • deve essere assunta ogni giorno alla stessa ora (per garantire sempre la contraccezione);
  • se assunta come da istruzioni garantisce un’efficacia del 90%;
  • non protegge dalle malattie sessualmente trasmesse;
  • se si hanno episodi di vomito o diarrea a quattro ore dall’assunzione la protezione da gravidanze indesiderate non è garantita e bisogna ricorrere ad altri metodi di contraccezione;
  • presenta diversi effetti collaterali, come nausea, dolore mammario, aumento dell'appetito, acne, affaticamento e mal di testa.

Risulta particolarmente indicata per le donne che non possono assumere estrogeno per motivi di salute, come quelle che hanno avuto coaguli di sangue o sono predisposte alla loro formazione, dunque a rischio trombosi, nonché per le donne con problemi di pressione sanguigna o che sono sensibili agli effetti collaterali degli estrogeni.

Per questa ragione dovrebbe avere degli effetti collaterali meno invalidanti e più tollerabili (proprio perché molte donne sono particolarmente sensibili agli estrogeni) rispetto alla formulazione di quelle estroprogestiniche (chiamate anche “pillole combinate”).

Opill è sicura e altre pillole concezionali senza ricetta medica sono già garantite da tempo come farmaco OTC (Over The Counter, ovvero farmaco da banco) in più di 100 paesi nel mondo, come Brasile, Messico, Turchia, India, Cina, Portogallo, UK e Russia; inoltre, il principio attivo norgestrel è considerato efficace da FDA dal 1973.

L’unica accortezza che va valutata, come gli altri aspetti legati alle condizioni mediche e allo stato di salute generale, è quella dell’interazione: le donne che hanno avuto un cancro al seno e che stanno utilizzando altri metodi di contraccezione ormonale o intrauterino non possono assumere Opill.

Perché si può comprare senza ricetta

Triona Schmelter, una dei dirigenti di Perrigo, l’azienda farmaceutica che produce e distribuisce Opill, afferma che hanno lavorato nove anni per far sì che venisse venduta senza obbligo di ricetta, e finalmente nel 2023 la FDA ha approvato la loro richiesta.

Sul sito della pillola c’è una sezione dedicata a tutto il processo che ha portato a questo traguardo, con un’indicazione delle motivazioni che hanno spinto l’azienda farmaceutica a voler rendere più accessibile la contraccezione.

Evelyn Furia, Senior Director di Opill, afferma che “la contraccezione è già un percorso complicato per molte persone, quindi la necessità di ottenere una prescrizione spesso rende il processo ancora più difficile. Opill sta abbattendo le barriere e rendendo la contraccezione sicura ed efficace, più accessibile che mai. Questo momento storico è un punto di svolta per la salute riproduttiva, perché offre alle persone la contraccezione secondo i loro termini.”

Nella nota della FDA che annuncia la commercializzazione di Opill viene spiegato che per l'approvazione di un prodotto per l'uso senza prescrizione medica si richiede di dimostrare che il prodotto possa essere utilizzato da chi ne fruisce in modo sicuro ed efficace: chi acquista e quindi assume il farmaco deve fare affidamento esclusivamente all'etichettatura dei farmaci, senza prescrizione medica e senza supporto da parte di un professionista sanitario.

Gli studi, dunque, hanno dimostrato che la comprensione delle informazioni sull'etichetta presente sui farmaci Opill era complessivamente alta e che una grande proporzione delle consumatrici comprendeva le istruzioni sull'etichetta senza l’intervento di uno specialista, rendendole capaci di utilizzare correttamente il farmaco come prodotto da banco.

Patrizia Cavazzoni, direttrice del Centro per la Valutazione e la Ricerca dei Farmaci della FDA, afferma che "la presente approvazione segna la prima volta in cui un contraccettivo orale quotidiano da banco sarà un'opzione disponibile per milioni di persone negli Stati Uniti. Quando usato secondo le indicazioni, il contraccettivo orale quotidiano è sicuro e ci si aspetta che sia più efficace rispetto ai metodi contraccettivi da banco attualmente disponibili nel prevenire la gravidanza indesiderata."

Dove viene venduta e quanto costa

Opill è disponibile su Amazon e sul sito ufficiale del rivenditore dal 18 marzo 2024.

CVS, una famosa catena di farmacie e parafarmacie statunitense, in questi primi giorni di aprile renderà disponibile Opill in 7.500 dei suoi punti vendita.

Inoltre, come indicato sul sito ufficiale, tante altre catene celebri degli USA, che non vendono solo medicinali o parafarmaci, stanno iniziando a distribuirla, come Target, Walgreens e Walmart.

Una confezione di Opill per un mese ha un prezzo consigliato al dettaglio di 19,99 dollari. Tuttavia, perlomeno online, è più conveniente acquistarla non singolarmente: una confezione da tre mesi costa 49,99 dollari, una da sei mesi 89,99.

Schmelter afferma che Perrigo ha anche istituito un programma di assistenza ai pazienti per le persone che non hanno assicurazione e che, di conseguenza, non possono permettersi Opill.

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Arianna Bordi | Editor
Scritto da Arianna Bordi | Editor

Dopo la laurea in Letteratura e Lingue straniere, durante il mio percorso di laurea magistrale mi sono specializzata in Editoria e Comunicazione visiva e digitale. Ho frequentato corsi relativi al giornalismo, alla traduzione, alla scrittura per il web, al copywriting e all'editing di testi.

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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