A cosa serve il magnesio: benefici e proprietà

Ludovica Cesaroni

Ultimo aggiornamento – 05 Agosto, 2022

Un focus sul magnesio

Perché molti integratori multivitaminici contengono magnesio? Semplice: questo elemento è essenziale al corretto funzionamento dell’organismo, intervenendo in molte delle sue funzioni; ecco perché è fondamentale integrarlo in caso di carenza. 

Scopriamo subito a cosa serve il magnesio e quali sono le sue proprietà e i suoi benefici.

Che cos'è il magnesio

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Il magnesio è uno dei componenti del nostro organismo ed è al quarto posto come presenza per quantità nel corpo umano

Circa la metà del magnesio contenuta nel nostro corpo è rintracciabile nelle ossa, mentre il restante 50% è reperibile nelle cellule tissutali e nelle cellule degli organi. 

Solo l’1% è diffuso nel sangue ma, seppur piccola, questa percentuale è importante a livello ematico, e l’organismo deve fare in modo che tale soglia non si abbassi mai.

Questo prezioso minerale gioca un ruolo determinante in più di 300 reazioni biochimiche, tra cui:

  • funzionalità muscolare e nervosa;
  • regolazione battito cardiaco;
  • implementazione sistema immunitario;
  • rafforzamento del tessuto osseo.

Ecco perché è opportuno conoscere proprietà e benefici del magnesio.

Benefici e proprietà del magnesio

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Il magnesio ha, tra i suoi benefici, le capacità di:

  • rinforzare il tessuto osseo e i denti;
  • contribuire alla normale funzionalità muscolare;
  • far funzionare correttamente il sistema nervoso;
  • aiutare l’organismo a sintetizzare le proteine;
  • favorire il metabolismo energetico;
  • incentivare il corretto bilancio elettrolitico;
  • normalizzare la pressione sanguigna;
  • regolare i livelli di glucosio nel sangue.

Non solo: oltre a quelle sopracitate, il magnesio ha anche altre proprietà:

  • protegge dagli effetti dello stress;
  • promuove la salute psicologica;
  • contrasta la stanchezza e la fatica;
  • rafforza il sistema immunitario;
  • previene l’osteoporosi.

Recentemente, si stanno compiendo studi relativi anche al magnesio e al suo ruolo nella prevenzione e nella cura di malattie (tra cui l’ipertensione, altre malattie cardiovascolari e il diabete) nonostante non vi siano ancora prove accertate che il magnesio giochi un ruolo fondamentale nel contrastarle.

Quando assumere il magnesio

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Il corretto apporto di magnesio giornaliero corrisponde a 240 mg (in ragazzi sopra gli undici anni e negli adulti, sia maschi che femmine). 

All’interno di un regime alimentare equilibrato e variato, con abbondanza di cereali integrali, legumi (soprattutto fagioli e piselli) e verdura (in particolare quella a foglia verde, come gli spinaci), non serve assumere integratori di magnesio.

 Anche l’acqua di sorgente (quella definita dura) contiene un buon apporto di magnesio, oltre che di altri minerali.

Tuttavia, in caso di diete particolarmente severe o se si riscontra una carenza di questo minerale a livello ematico, è importante assumere integratori al magnesio. 

Una carenza di magnesio è riscontrabile sia attraverso le analisi del sangue, sia se si presentano sintomi come:

  • perdita di appetito;
  • affaticamento;
  • debolezza;
  • nausea;
  • vomito.

Tra le manifestazioni legate alla mancanza di magnesio nell’organismo vi sono anche:

  • intorpidimento;
  • pizzicore;
  • crampi;
  • contrazioni muscolari;
  • aritmie;
  • convulsioni.

Ovviamente, questi sintomi da soli non bastano a far pensare che si tratti necessariamente di carenza di magnesio (potrebbero essere manifestazioni di altre patologie) ma sono comunque un’importante spia per riscontrarla.

Anche patologie come il Morbo di Crohn, la celiachia, il diabete e l’insufficienza renale possono determinare una carenza di magnesio

In tutti questi casi, è necessario integrarlo con supplementi e, nei casi davvero gravi, per via endovenosa.

Qualsiasi momento della giornata è indicato per usufruire degli integratori di magnesio: a digiuno o a stomaco pieno l’assorbimento di magnesio è garantito.

Infatti, la capacità di assorbimento intestinale del magnesio non è influenzata in modo significativo da una concomitante assunzione di cibo. 

Il magnesio non ha alcun effetto collaterale se assunto tramite cibo; tuttavia, se il magnesio viene introdotto nel corpo tramite integratori (in special modo quelli come il cloruro di magnesio e con un dosaggio elevato) possono verificarsi effetti collaterali come crampi addominali e diarrea.

Ludovica Cesaroni
Scritto da Ludovica Cesaroni

Amo definirmi una creativa dalla forte impronta razionale. Scrivere, disegnare e creare con le mani sono le mie grandi passioni, ma il pungolo della curiosità mi ha sempre portato a interrogarmi sui grandi misteri della vita e a informarmi sui 'piccoli misteri' dell'uomo.

a cura di Dr.ssa Irené Matichecchia
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