La posizione dell’amazzone: i segreti per eseguirla al meglio

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ultimo aggiornamento – 07 Luglio, 2023

Scopriamo come si esegue la posizione dell'amazzone

La posizione dell’amazzone è una delle più eseguite e amate, in cui chi viene penetrato “sta sopra” il partner penetrante.

Nonostante si stia parlando di una posizione molto conosciuta, essa nasconde comunque parecchi segreti e varianti – modi per intensificare il movimento e aumentare il piacere.

Inoltre, sembra che – oltre all’enorme piacere – la posizione dell’amazzone possa anche essere una delle più rischiose: scopriamo perché e come eseguirla in totale sicurezza.

Come eseguire la posizione dell’amazzone

Per eseguire la posizione dell’amazzone, occorre che chi penetra si distenda supino e alzi le ginocchia a 90 gradi; chi viene penetrato, invece, si siede sopra al partner mettendo le gambe sui lati.

In questa posizione è il partner penetrato che decide il ritmo e l’intensità dell’atto, mentre chi penetra può stimolare le zone erogene dell’altro.

La posizione dell’amazzone risulta essere un mix tra quella del missionario e la cowgirl, ma più acrobatica.

Si consiglia di praticare questa posizione dopo una corretta lubrificazione dell’organo del partner che sta sopra, in modo da favorire la penetrazione.

La posizione dell’amazzone può essere eseguita anche da seduti e su appoggi di vario genere, come:

  • divano;
  • letto;
  • sedia.

Infine, questa posizione consente anche la stimolazione manuale del clitoride da parte del partner di sesso femminile.

Posizione dell’amazzone: perché si chiama così?

Secondo la mitologia, le amazzoni erano un popolo di donne guerriere che non ammettono uomini nella loro società – lasciando loro, al massimo, il ruolo di schiavo.

Il nome di questa posizione, quindi, deriva dal fatto che la donna è la protagonista dell’atto sessuale.

Rispetto alla maggior parte delle posizioni sessuali, quella dell’amazzone cambia le carte in tavola: l’idea è che chi viene penetrato non deve pensare al piacere del suo partner, ma lo “sfrutta” per raggiungere il suo.

Perché la posizione dell’amazzone è una delle più rischiose?

Secondo uno studio pubblicato su Advances in Urology, la posizione dell’amazzone sarebbe una delle più rischiose per gli individui di sesso maschile.

La ricerca ha evidenziato come questa posizione sessuale sia responsabile delle metà delle fratture del pene che avvengono durante un atto sessuale: questo avviene perché il partner che sta sopra, infatti, esercita su di lui una notevole pressione e non è in grado di interrompere i movimenti quando la penetrazione avviene in maniera sbagliata.

La maggior parte dei soggetti che hanno subìto questo tipo di intervento ha aspettato circa cinque ore prima di raggiungere l’ospedale; si tratta, infatti, di incidente che crea infatti molto imbarazzo.

La rottura dell’organo maschile può, quindi accadere, se:

  • la penetrazione non avviene nel modo giusto;
  • si fa qualche movimento un po’ azzardato;
  • l’attività eseguita non è particolarmente adatta ad assecondare la forma del pene.

I pro e i contro della posizione dell’amazzone

La posizione sessuale ha numerosi benefici per entrambi i partner:

  • chi sta sopra può concentrarsi sul proprio piacere in virtù del ruolo attivo che ricopre;
  • chi sta sotto può dedicarsi al corpo dell’altro e ammirarlo.

L’amazzone è una posizione sexy, che stimola anche la fantasia dei partner coinvolti: in questi casi, infatti, vi è anche la possibilità di guardarsi e di toccarsi.

Si tratta, poi, di una posizione ideale per chi non ama una penetrazione troppo violenta: l’amazzone permette di percepire comunque il sesso del partner, senza però che questo diventi troppo persistente.

Infine, e questo è il vantaggio principale di stare sopra, egli sarà in grado di stabilire i tempi e il ritmo dell’amplesso; sarà, infatti, chi viene penetrato a trarre i maggiori vantaggi, dal momento che si tratta di una di quelle posizioni con le quali risulta più immediato il raggiungimento dell’orgasmo.

Per quanto riguarda gli svantaggi della posizione dell’amazzone, essa a lungo andare può diventare scomoda – soprattutto se la coppia non è molto atletica.

Inoltre, non si tratta della posizione specifica per i timidi: vestire il ruolo del partner dominante non è per tutti e molti potrebbero sentirsi in imbarazzo o a disagio.

Inoltre, come già accennato, c’è il rischio di arrecare un danno all’organo sessuale di chi penetra, a causa della rotazione del corpo o dell’inclinazione particolarmente brusca.

Le varianti della posizione dell’amazzone

Esistono alcune varianti della posizione dell’amazzone altrettanto eccitanti e soddisfacenti per entrambi i partner.

Eccole:

  • il Top Cat: si tratta di una variante molto simile all’originale, ma chi sta sopra ha le gambe all'interno delle gambe del partner. Questa modifica è perfetta per chi ha una flessibilità limitata dell'anca. Chi viene penetrato può anche scegliere di stare in ginocchio o sulle caviglie (a seconda della sua flessibilità);
  • l’amazzone al contrario: ci siede sul partner al contrario. In questo modo, chi penetra potrà trarre piacere dalla vista del fondoschiena;
  • la cowgirl accovacciata: in questo caso, invece che cavalcare in ginocchio, si andrà a farlo stando in squat: tale posizione permetterà di vivere il fascino di provare qualcosa di nuovo, ma senza fare troppa fatica.
Mattia Zamboni | Seo Content Specialist
Scritto da Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con un particolare focus sullo storytelling. Con quasi un decennio di esperienza nel campo del giornalismo, oggi mi occupo della creazione di contenuti editoriali che abbracciano diverse tematiche, tra cui salute, benessere, sessualità, mondo pet, alimentazione, psicologia, cura della persona e genitorialità.

a cura di Dr.ssa Silvia Bertolotti
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