Le gengive sanguinano? Spiegato il perché!

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Tania Catalano

Data articolo – 13 Febbraio, 2017

gengive sanguinanti: le cause

Le gengive sanguinanti sono un segnale di avvertimento, che indica un’infiammazione delle gengive (gengivite) o dei tessuti parodontali (parodontite). Nel peggiore dei casi, il risultato è la perdita di denti.

Le gengive sane non sanguinano. Sono di colore rosa pallido e sode. Invece, le gengive infiammate e malate sono di colore rosso scuro, molli, sensibili e sanguinano facilmente.

Le gengive che sanguinano sono un segnale di pericolo e la causa potrebbe essere una igiene orale inadeguata.

Quali sono le cause delle gengive che sanguinano?

La causa principale delle gengive sanguinanti è una scarsa igiene orale. I denti spazzolati inadeguatamente si ricoprono di placca batterica. I batteri della placca producono sostanze metaboliche dannose, dette endotossine, che causano una risposta del sistema immunitario; quest’ultimo scatena una risposta infiammatoria e danneggia i tessuti parodontali. Se non curata, la gengivite, con l’andare del tempo può causare una patologia del parodonto, nota come piorrea o parodontite.

Altri fattori di rischio per l’insorgenza di gengiviti e parodontiti sono:

  • Fumo
  • Diabete mellito
  • Cambiamenti ormonali in gravidanza
  • Respirazione prolungata attraverso la bocca
  • Dieta irregolare

In alcuni casi, il sanguinamento può insorgere quando si utilizzano presidi ortodontici per la prima volta come spazzolini interdentali o filo interdentale, ma anche apparecchi correttivi fissi e mobili.

Quali disturbi potrebbero nascondersi dietro alle gengive sanguinanti?

Gengive sanguinanti possono essere un campanello d’allarme e indicare problemi più gravi come per esempio:

  • Leucemia, questa patologia, infatti, inibisce la produzione di piastrine e rende difficoltosi i processi di coagulazione sanguigna.
  • Trombocitopenia, patologia che causa una diminuzione di piastrine a livello ematico.
  • Farmaci anticoagulanti
  • Cambiamenti ormonali (durante il ciclo mestruale o in gravidanza)

Quando preoccuparsi?

Se il problema è occasionale non dovrebbe destare preoccupazione, tuttavia, se il disturbo diventa persistente e cronico, è ovvio che la salute delle gengive è compromessa e in tal caso è meglio consultare uno specialista.

Nel momento in cui il sanguinamento persiste, non è più imputabile a cause meccaniche, come lo spazzolamento eccessivo e bisogna valutare la possibilità di patologie del cavo orale. L’eventuale esclusione di queste ultime può portare il medico a ipotizzare patologie più gravi.

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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