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Complesso di Elettra

Dr.ssa Elisabetta Ciaccia Psicoterapeuta
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciaccia, Psicologo, Psicoterapeuta
Psicologia

Come si sviluppa il complesso di Elettra?

Freud ha descritto due fasi dello sviluppo psicosessuale femminile:

  • inizialmente la bambina è attaccata alla madre;
  • quando la bambina scopre che la madre non ha il pene, si affeziona al padre e comincia a risentirsi con la madre che incolpa per la sua “castrazione”.

Di conseguenza, secondo Freud, la ragazza tende a identificarsi con la madre e a emularla, per paura di perdere il suo amore. 

Chi ha coniato il termine complesso di Elettra?

Il termine complesso Elettra è spesso associata a Freud, però in realtà è stato Carl Jung a coniarlo nel 1913. Freud in realtà aveva respinto il termine e lo aveva descritto come un tentativo “per sottolineare l'analogia di l'atteggiamento dei due sessi”. Freud stesso ha usato il termine atteggiamento edipico femminile per descrivere quello che oggi chiamiamo il complesso di Elettra. 

Come si risolvono il complesso di Elettra e quello di Edipo?

Al fine di diventare in un adulto di successo con una identità “sana”, il bambino deve identificarsi con il genitore dello stesso sesso, al fine di risolvere il conflitto. 

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