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Discalculia

Discalculia
Curatore scientifico
Dr. Giovanni Mazzotta
Specialità del contenuto
Logopedia Neurologia

Significato

La discalculia (derivato della parola "calcolo" con aggiunta del prefisso dis-, che indica mancanza o negazione) è, appunto, la difficoltà di apprendimento del calcolo. La discalculia quindi impedisce il corretto riconoscimento e la denominazione dei simboli numerici, la scrittura dei numeri, l’associazione del simbolo numerico alla quantità corrispondente, la numerazione progressiva e la risoluzione di situazioni problematiche.

La discalculia causa molte difficoltà, tra le quali:
  • carenze relative alle abilità percettivo-motorie;
  • difficoltà logiche.

Chi è colpito da discalculia

La discalculia si manifesta prevalentemente nei bambini a sviluppo tipico (neurotipici), di intelligenza normale e che non hanno subito danni neurologici.

La discalculia negli adulti dipende dalla mancata diagnosi del DSA in età infantile. Alcuni adulti, infatti, arrivano a comprendere di soffrire di discalculia identificandosi nelle difficoltà incontrate dai propri figli già diagnosticati con quel disturbo oppure quando si trovano in situazioni di esame (della patente, universitari) durante i quali ci si rende conto delle anomalie negli esercizi calcolatori. La diagnosi di discalculia negli adulti può essere vissuta come un momento di liberazione e comprensione. Infatti non di rato si tratta di pazienti che con il tempo si sono convinti di essere stupidi o non intelligenti, mentre la certificazione del disturbo offre una denominazione clinica del problema, aggiungendo consapevolezza e benessere. Tuttavia, ad oggi, rimangono pochi gli strumenti di valutazione specifici per l’età adulta, soprattutto per scrittura e calcolo, proprio perché è un problema che tende ad essere osservato e ricercato nell'infanzia, dopodiché viene sottostimato.

Sintomi

I pazienti con discalculia presentano delle difficoltà quando contano. Possono contare sulle loro dita per molto tempo dopo che bambini della stessa età hanno smesso di farlo. Di conseguenza, tendono ad avere molta ansia nei confronti dei numeri. Ad esempio, potrebbero preoccuparsi più del normale per lo svolgimento dei compiti matematici. In generale, qualsiasi attività a base di numeri o matematica, anche al di fuori della scuola, può frustrare i bambini con discalculia.

I ragazzi con discalculia possono riscontrare le seguenti difficoltà specifiche:
  • Determinare qual è il più grande o il più piccolo tra due numeri.
  • Stimare le cose, come quanti minuti possono essere necessari per terminare un'attività o quanto è alto il soffitto.
  • Capire i problemi di matematica.
  • Imparare la matematica di base, come addizione, sottrazione e moltiplicazione.
  • Collegare un numero (1) alla relativa parola (uno).
  • Capire le frazioni.
  • Comprendere i grafici (concetti spaziali visivi).
  • Contare i soldi.
  • Ricordare i numeri di telefono o i codici di avviamento postale.
  • Leggere l’ora.

Diagnosi

Se si pensa che il bambino soffra di discalculia dopo aver parlato con il medico e con gli insegnanti, prendere un appuntamento per vedere uno specialista dell'apprendimento, il quale metterà alla prova le sue capacità matematiche. Consultare il medico quando il bambino ha difficoltà con la matematica serve per escludere qualsiasi problema di vista o di udito o altri problemi che potrebbero compromettere la sua capacità di apprendimento. Parlare con l'insegnante di matematica del bambino, invece, è utile per capire in quali aree sta riscontrando problemi. Parlare, infine, anche con altri insegnanti per scoprire se le difficoltà sono presenti anche nelle loro materie.

Esercizi

Le cure per la discalculia, elaborate da neurologi e i logopedisti specializzati in materia, prevedono quanto segue per aiutare la comprensione della matematica in un bambino:
  • Piani didattici appositamente progettati.
  • Giochi di apprendimento basati sulla matematica.
  • Praticare esercizi di matematica molto più spesso di altri studenti.
Ecco alcuni esercizi per la discalculia da praticare insieme ai vostri figli, per migliorare il loro disturbo:
  • Cucinare – Ripassare con il bambino la ricetta che si sta per preparare, chiedendogli di essere responsabile della preparazione degli ingredienti necessari per cucinare. Ad esempio dirgli che si ha bisogno di 1/5 kg di riso, 3 mele, 2 banane, 6 fette di prosciutto; oppure che dobbiamo tagliare le verdure in 8 pezzi, ecc.
  • Giocare a leggere l'ora – Chiedere al bambino di essere avvisati a una certa ora e poi festeggiare insieme quanto è stato bravo e responsabile a ricordarsene.
  • Giocare a indovinare mucchi – Realizzare mucchi di pietre, monete, biglie o legumi e giocare a capire quale mucchio contiene più materiale e quale meno. Si può anche cercare di indovinare quante monete sono contenute in un mucchio; dopodiché le si contano insieme e chi ha detto un numero che si avvicina approssimativamente alla realtà, vince.
  • Giocare a contare – Ad esempio, mentre passegiate contate tutte le macchine gialle che vedete, contate le persone che si incontrate con le scarpe da ginnastica nere, contare le scale o gradini che salite, ecc.
  • Trovare i numeri – Sempre mentre si cammina, si può giocare con il bambino a trovare dei numeri: suggerite che cerchino, per esempio, il numero "7" e cominciate a ricercarlo tra i numeri civici, sulle targhe delle auto, sui cartelli, ecc.
  • Andare al supermercato – Al supermercato si può giocare col bambino o la bambina che sia responsabile di identificare il numero di cose che si devono comprare, identificare i prodotti e i quantitativi e che li riponga nel carrello Se vogliamo risparmiare, chiedergli se è meglio comprare un pacco di biscotti che costa € 1,00 o l'altro che costa 1,30 €. Non dimenticatevi infine di festeggiare con lui il prezioso aiuto che vi ha fornito.
  • Giocare a ricordarsi il numero di telefono – Per esempio, se si deve chiamare la nonna, chiedere al proprio figlio di ricordare le prime tre cifre e che tu ti occuperai di ricordare il resto. Chiamatela assieme e, se avete fatto bene, festeggiate.
  • Gioca ad apparecchiare la tavola – Distribuite i bicchieri, posate, piatti, tovaglioli e pane; fare capire al bambino che è importante che a ciascun commensale corrisponda un set completo di oggetti.
  • Giocare al negozio – Immaginate che il bambino sia il dipendente di un negozio, scegliete tra tutti i prodotti che avete in casa i prodotti che venderà il suo negozio e assegnate a ciascuna un prezzo da scrivere su un'etichetta; voi poi farete da cliente. Con questo gioc, ripasserete quantità, le operazioni di addizione, sottrazione, e gestioni dei soldi.

Supporto ai bambini

Ecco cosa fare per cercare di aiutare il bambino a imparare meglio a capire la matematica e diminuire l'ansia nei confronti di operazioni matematiche:
  • Lasciare che usi le dita e la carta quando deve contare.
  • Assicurarsi di avere gli strumenti giusti, come una semplice calcolatrice.
  • Utilizzare un foglio a quadretti. Aiuta a mantenere le colonne e i numeri ordinati.
  • Usare il ritmo e la musica per insegnare la matematica.
  • Chiedere aiuto ad un tutor esperto di matematica per aiutarlo.
  • Disegnare immagini per risolvere i problemi di matematica.
  • Lodare il suo duro lavoro, non il risultato.
  • Insegnargli i modi per gestire l'ansia.
Sarà anche il caso di parlare con gli insegnanti privatamente circa la condizione e le esigenze educative del bambino, chiedendo quanto segue:
  • Uno spazio di lavoro tranquillo.
  • L’utilizzo di una calcolatrice durante la lezione di matematica e le prove.
  • Tempo supplementare per completare i test.
  • La possibilità di registrare le lezioni.
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